Comunicato Stampa

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10 mag 2017

Poste Italiane: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2017

- Ricavi totali consolidati: € 9,5 miliardi, -2,3% (€ 9,8 miliardi al 31.3.2016)
- Risultato operativo consolidato: € 526 milioni, -6,4% (€ 562 milioni al 31.3.2016)
- Utile netto consolidato: € 351 milioni, -4,4% (€ 367 milioni al 31.3.2016)
- Masse gestite/amministrate: € 498 miliardi, +1% (€ 493 miliardi al 31.12.2016)

Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ("Poste Italiane"), presieduto da Maria Bianca Farina, ha esaminato e approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017, redatto in conformità ai criteri di rilevazione, misurazione e classificazione stabiliti dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale, ha così commentato:
"Sono particolarmente orgoglioso dell'incarico affidatomi di Amministratore Delegato di Poste Italiane, un Gruppo che ho già avuto modo di apprezzare nelle mie precedenti esperienze professionali.
Per diverse settimane dalla mia nomina ho lavorato a stretto contatto con il management team - che ringrazio - per assicurare la necessaria continuità dei processi manageriali e operativi dell'Azienda.
 
Con riguardo ai risultati del primo trimestre dell'anno, i ricavi totali del Gruppo hanno registrato una sostanziale tenuta rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, pur in un contesto di mercato caratterizzato da una marcata contrazione della raccolta assicurativa, nonché dalla fisiologica riduzione dei volumi di corrispondenza tradizionale. In crescita, invece, il comparto logistica e pacchi che registra un aumento importante rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
 
I prossimi mesi saranno fondamentali per la formulazione del nuovo piano industriale, che permetterà al Gruppo di proseguire nel suo percorso di crescita. In particolare, ci concentreremo sull'ampliamento dei prodotti offerti nel settore assicurativo e del risparmio gestito. Per quanto attiene ai servizi finanziari, ci focalizzeremo sul potenziamento dei sistemi di pagamento, anche facendo leva sulla nostra base clienti e sulla recente partecipazione acquisita in SIA.  Inoltre, daremo ulteriore spinta ai servizi innovativi per la pubblica amministrazione. Sul fronte logistico-postale continueremo il percorso di rafforzamento nel settore pacchi, utilizzando il traino dell'e-commerce e proseguendo nel miglioramento della qualità dei servizi di corrispondenza.
 
Contribuiremo così a rafforzare la generazione di cassa del Gruppo anche a supporto di una politica di dividendi che, per il 2017, finalizzeremo nei prossimi mesi e che sarà ragionevolmente analoga a quella già messa in atto negli ultimi due anni".



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Poste Italiane utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Il significato e il contenuto di tali indicatori sono illustrati in allegato, in linea con la raccomandazione degli orientamenti ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.

 
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Nel primo trimestre del 2017, i ricavi totali del Gruppo, inclusivi dei premi assicurativi, hanno segnato una flessione del -2,3% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio e si attestano a € 9,5 miliardi. Il comparto Assicurativo e del Risparmio Gestito, in un contesto di mercato caratterizzato da una forte contrazione della raccolta assicurativa, ha contribuito con € 7,1 miliardi di ricavi totali, in lieve flessione del -2,1%; in leggero calo anche il comparto Finanziario che ha registrato ricavi per € 1,5 miliardi (-2,4%) e quello dei Servizi Postali e Commerciali con ricavi pari a € 914 milioni (-2,4%), penalizzato dalla fisiologica riduzione dei volumi sulla corrispondenza (-9%). In crescita i ricavi del comparto Corriere Espresso, Logistica e Pacchi, pari a  € 174 milioni, che hanno registrato un aumento dell'11% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Il risultato operativo, pari a € 526 milioni, ha registrato un calo del -6,4% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 562 milioni). Tale flessione è funzione dei minori apporti derivanti dal settore dei servizi Postali e Commerciali e da quello dei servizi Finanziari, solo parzialmente compensati dalla positiva contribuzione al risultato da parte del settore dei servizi Assicurativi e Risparmio gestito.

L'utile netto è di € 351 milioni, anch'esso in calo rispetto ai € 367 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio.

La posizione finanziaria netta del Gruppo presenta un avanzo di € 4,3 miliardi rispetto a € 6,2 miliardi al 31 dicembre 2016, e risente principalmente del decremento di fair value degli strumenti finanziari di € 1.649 milioni. La cassa generata dalla gestione operativa è positiva per € 518 milioni ed è stata utilizzata per l'acquisizione della partecipazione in FSIA Investimenti per € 222 milioni nonché per la realizzazione di investimenti industriali per € 81 milioni.

La posizione finanziaria netta industriale presenta un avanzo di € 103 milioni.

Gli investimenti industriali del periodo, al lordo delle dismissioni, sono pari a € 81 milioni e sono correlati principalmente all'informatizzazione delle reti di telecomunicazione, nonché ad ammodernamenti e ristrutturazioni immobiliari.

Nel primo trimestre del 2017, le masse gestite/amministrate sono aumentate dell' 1% rispetto a € 493 miliardi del 31 dicembre 2016 e ammontano a € 498 miliardi. Il valore beneficia principalmente di una crescita della raccolta diretta BancoPosta sui conti correnti (+5 miliardi di Euro) e delle riserve tecniche del comparto assicurativo Vita.

Con riferimento alle reti di distribuzione, nel corso del primo trimestre del 2017 è proseguito il processo di rinnovamento e digitalizzazione degli uffici postali attraverso il roll-out della connettività wi-fi su 3.585 uffici postali dall'inizio del progetto e l'installazione del sistema "nuovo gestore attese" già presente in 2.078 uffici. Con tali iniziative continua il progetto di miglioramento dei servizi offerti alla clientela, così come l'apertura sul territorio nazionale di sportelli multilingue in 26 Uffici Postali che semplificano l'approccio al Gruppo da parte dei "nuovi Italiani".

Con riferimento ai principali Settori operativi, si rileva quanto segue:

SERVIZI FINANZIARI
- Ricavi da terzi pari a € 1,5 miliardi, in diminuzione del -2,4%
- Risultato operativo in calo del -14,6% e pari a € 228 milioni
- Raccolta diretta cumulata Bancoposta pari a € 55 miliardi, in aumento del 10% rispetto al 31.12.2016
- 3,7 milioni di carte Postepay Evolution in essere al 31 marzo 2017

Il Totale ricavi, pari a € 1,7 miliardi, ha evidenziato una flessione del -2% imputabile prevalentemente a minori commissioni attive derivanti dal servizio di raccolta del risparmio postale e a minori interessi attivi sulla raccolta da conti correnti, peraltro in linea con l'andamento del mercato, i cui effetti sono stati solo in parte mitigati dall'incremento dei proventi derivanti dalla gestione attiva del portafoglio titoli del patrimonio Bancoposta, dal positivo contributo della carta Postepay e dalle fees di collocamento di prodotti di finanziamento.

Il risultato operativo è in calo del -14,6% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 267 milioni) ed è stato pari a € 228 milioni.

Si è registrato un incremento della giacenza media della raccolta BancoPosta, risultata pari (inclusi i "long term repo") a € 54,5 miliardi, in crescita del 10% rispetto ai € 49,6 miliardi registrati al 31 dicembre 2016.

Postepay Evolution, la carta prepagata nominativa ricaricabile dotata di codice IBAN, ha superato i 3,9 milioni di carte emesse dal lancio (luglio 2014) con 409.317 emissioni nel primo trimestre del 2017.

Poste Italiane, attraverso BancoPosta, ha proseguito nel rafforzamento dell'offerta di servizi alle famiglie italiane, ampliando la gamma sul credito al consumo e sui mutui, con diverse soluzioni in termini di durata, importo, flessibilità di rimborso.

SERVIZI ASSICURATIVI E RISPARMIO GESTITO
- Ricavi Assicurativi e da risparmio gestito in calo del -2,1% e pari a € 7,1 miliardi
- Risultato operativo di € 155 milioni, in crescita del 43,5%

Il totale ricavi, comprensivo dei proventi diversi da operatività assicurativa, è risultato pari a € 7,1 miliardi, in calo del -2,1% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 7,2 miliardi), principalmente legato ad una lieve flessione della raccolta premi assicurativi  attenuata dalla positiva perfomance dell'attività di raccolta dei fondi comuni di investimento (+77% di commissioni attive rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente). Nello specifico, Poste Vita, leader italiano nel settore assicurativo con riserve tecniche pari a € 115,3 miliardi (€ 113,5 miliardi a fine dicembre 2016) ha realizzato una raccolta premi per € 5,9 miliardi evidenziando una lieve flessione del -3,2% rispetto al primo trimestre 2016, nonostante il calo della nuova produzione registrato dal mercato assicurativo in Italia di oltre il -24%.  

Il risultato operativo è stato pari a € 155 milioni, comunque in crescita del 43,5% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 108 milioni), grazie all'aumento delle masse gestite (fondi comuni e riserve assicurative).

SERVIZI POSTALI E COMMERCIALI
- Ricavi da terzi pari a € 914 milioni, in calo del -2,4% (€ 936 milioni)

Il totale ricavi è risultato pari a € 2,2 miliardi (comprensivi di € 1,3 miliardi di ricavi captive, principalmente per servizi di distribuzione), in calo del -1,7% rispetto allo stesso periodo del 2016 (€ 2,3 miliardi). Il calo dei ricavi da terzi per i servizi postali di Corrispondenza, seppur ridotto rispetto all'esercizio precedente (-5,4%, rispetto al -5,9% dello stesso periodo del 2016), è correlato all'attesa riduzione dei volumi dei prodotti postali (-9%)

Il rallentamento della tendenza sfavorevole dei ricavi, oltre agli effetti tariffari e allo sviluppo del comparto pacchi, è altresì frutto dell'avvio della messa in atto di azioni manageriali finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi postali tradizionali e all'efficientamento dei relativi processi industriali.

Il comparto pacchi evidenzia una crescita dei volumi del 21% rispetto allo stesso periodo del 2016, per un totale di 28 milioni di pacchi movimentati nell'anno, anche grazie al crescente sviluppo dell'e-commerce in Italia.

Il risultato operativo è stato pari a € 135 milioni (€ 177 milioni nel primo trimestre del 2016) per effetto - oltre che del menzionato calo del mercato tradizionale della corrispondenza - dei minori ricavi intersettoriali per servizi di distribuzione resi al segmento finanziario e regolati dai disciplinari interni. I costi totali risultano sostanzialmente in linea con il primo trimestre 2016 anche grazie alla riduzione del costo del lavoro riconducibile alle iniziative di efficienza sull'organico.

EVENTI RECENTI E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Eventi significativi del periodo

Ricordiamo che, facendo seguito alle negoziazioni intervenute nel corso dell'ultimo trimestre dell'esercizio 2016, in data 8 febbraio 2017 Poste Italiane  ha concluso l'accordo per il trasferimento all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA (Invitalia), dell'intero pacchetto azionario di Banca del Mezzogiorno-Medio Credito Centrale (BdM-MCC) per un valore complessivo di 390 milioni di euro. Il perfezionamento dell'operazione è previsto nel corso del 2017, subordinatamente all'approvazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea.
In data 15 febbraio 2017 - in esecuzione dell'accordo preliminare sottoscritto il 16 settembre 2016 tra Poste Italiane e CDP per il trasferimento da FSI Investimenti SpA (Società controllata da CDP Equity SpA attraverso una partecipazione del 77%) a Poste di una partecipazione azionaria indiretta in SIA SpA (pari al 14,85%), società leader nel business della monetica, dei pagamenti e dei servizi di rete - è stato perfezionato l'acquisto di una quota del 30% di FSIA Investimenti Srl (società che detiene il 49,5% di SIA), posseduta al 100% da FSI Investimenti SpA. Al perfezionamento dell'operazione, Poste ha corrisposto l'80% del prezzo della transazione – del valore complessivo previsto di 278 milioni di euro. Il prezzo finale potrebbe essere oggetto di aggiustamento, in aumento o in diminuzione, in funzione di predeterminati valori della Posizione Finanziaria Netta di SIA al 31 dicembre 2016 e dei risultati economici della stessa per l'esercizio 2017.

Principali eventi successivi al 31 marzo 2017

Si ricorda altresì che l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Poste Italiane S.p.A., riunitasi in Roma il 27 aprile 2017 ha, tra l'altro, deliberato:
- l'approvazione del bilancio  di esercizio di Poste Italiane S.p.A. al 31 dicembre 2016;
- di destinare l'utile netto dell'esercizio 2016 di Poste Italiane S.p.A., pari a € 625 milioni: (i) per € 509 milioni alla distribuzione in favore degli Azionisti, a titolo di dividendo, di € 0,39 per ognuna delle 1.306.110.000 azioni ordinarie (ii) e per € 116 milioni a "Risultati portati a nuovo", di cui € 110 milioni con destinazione Patrimonio BancoPosta;  
- la nomina del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2019, nelle persone dei Signori: Maria Bianca Farina – Presidente, Giovanni Azzone,Carlo Cerami, Matteo Del Fante, Antonella Guglielmetti, Francesca Isgrò, Mimi Kung, Roberto Rao, Roberto Rossi.

In data 28 aprile 2017 il Consiglio di Amministrazione ha nominato Matteo Del Fante quale Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società.

Prevedibile evoluzione della gestione

Il Gruppo Poste sarà impegnato, nel prosieguo del 2017, nella realizzazione di un nuovo Piano Industriale atto a consentire un'ulteriore ed equilibrata crescita del business, nonché a continuare a percorrere il sentiero evolutivo nel processo di innovazione del Paese con particolare attenzione ai servizi per la Pubblica Amministrazione.
 
Nel settore Logistico-Postale il Gruppo proseguirà nel processo di ristrutturazione del comparto, già avviato negli ultimi anni, attraverso l'impiego di nuove tecnologie di automazione a supporto dei processi produttivi. L'obiettivo sarà quello di aumentare efficienza e qualità dei servizi postali e migliorare il posizionamento competitivo sul mercato del Corriere Espresso e Pacchi. 

Per quanto attiene ai Servizi Finanziari la gestione del 2017 sarà, tra l'altro, focalizzata sul posizionamento nel comparto del transaction banking, con particolare attenzione allo sviluppo in materia di incassi e pagamenti anche per il tramite della recente acquisizione in SIA SpA. Al contempo, il Gruppo sarà impegnato nella valorizzazione della base clienti attraverso la proposizione mirata di prodotti e servizi, nella focalizzazione delle attività di gestione del Risparmio Postale, nel cui ambito proseguiranno le attività per la definizione delle condizioni della Convenzione che regola le modalità di fornitura dei servizi di intermediazione a favore di Cassa depositi e prestiti SpA, nella crescita nella distribuzione dei prodotti del credito al consumo e al consolidamento delle attività di "digital banking" nell'ambito della più ampia strategia multicanale di Poste Italiane. Proseguirà, tenuto conto di un contesto dei mercati finanziari internazionali e nazionali ancora volatili, la strategia di gestione attiva del portafoglio di strumenti finanziari mirata alla stabilizzazione del rendimento complessivo determinato da interessi attivi e plusvalenze realizzate.

Inoltre, in data 8 febbraio 2017 è stato sottoscritto tra Poste Italiane e Invitalia un contratto per la cessione dell'intero pacchetto azionario della Banca del Mezzogiorno. Sulla base delle previsioni di tale contratto si apre, a far data dalla sottoscrizione del medesimo, un periodo interinale per il quale sono state previste indicazioni sulle modalità di svolgimento della gestione, con riferimento, in particolare, allo sviluppo dell'attività creditizia. Il perfezionamento dell'operazione è subordinato all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea.

Nel segmento della Gestione del Risparmio il Gruppo, oltre a consolidare la posizione di leadership nel mercato Vita, sarà orientato a proseguire il percorso di crescente penetrazione dei prodotti Fondi e polizze Ramo III, garantendo trasparenza e massima aderenza ai bisogni della clientela. Prosegue, inoltre, la crescita nel segmento della protezione e del welfare, anche attraverso lo sviluppo e il potenziamento di un modello integrato di offerta e di servizio (Previdenza, Salute e Assi¬stenza), valorizzando gli asset e la vocazione sociale del Gruppo Poste.

Tutti gli obiettivi sopra richiamati saranno perseguiti rafforzando la generazione di cassa del Gruppo anche a supporto di una politica di dividendi che, seppur da finalizzarsi nei prossimi mesi, per l'esercizio 2017 sarà ragionevolmente analoga a quella già messa in atto negli ultimi due anni.

Per quanto attiene gli investimenti finanziari della Capogruppo, la Società continuerà a monitorare, secondo le previsioni contrattuali vigenti, le informazioni che verranno rese disponibili dal debitore Midco SpA - società che detiene il 51% della Alitalia SAI, posta in amministrazione straordinaria in data 2 maggio 2017 -  di cui Poste Italiane ha sottoscritto in data 23 dicembre 2014 Contingent Convertible Notes per un valore di originari 75 milioni di euro e durata ventennale. Nei prossimi sei mesi, la continuità aziendale della compagnia sarà assistita da un prestito ponte di € 600 milioni erogato dallo Stato. Sulla base delle informazioni disponibili, della novità degli sviluppi intervenuti e dei termini contrattuali delle notes, alla data del presente comunicato, il credito concesso alla MIDCO SpA è stato valutato in continuità con il passato, in attesa di sviluppi utili a ridurre le condizioni di oggettiva incertezza, oggi non quantificabili, circa la sua recuperabilità secondo le originarie previsioni.

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Poste Italiane presenta la propria informativa finanziaria trimestrale su base volontaria, attraverso una rappresentazione del proprio business sintetica e focalizzata sulle informazioni rilevanti nel rispetto di quanto consentito dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 che attribuisce facoltà agli emittenti quotati, aventi l'Italia come Stato membro d'origine, di comunicare al pubblico, su base volontaria, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive ulteriori rispetto alle relazioni finanziarie annuali e semestrali.
Il documento contenente il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017, sarà pubblicato entro il 15 maggio 2017, depositato a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società (www.posteitaliane.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (www.emarkestorage.com), nonché depositato presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). Sarà resa informativa in ordine al deposito.
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Alle ore 18.00 di oggi, 10 maggio 2017, si terrà una conference call per illustrare i risultati del primo trimestre del 2017 ad analisti finanziari e investitori istituzionali, alla quale potranno collegarsi "ad audiendum" anche i giornalisti. Il materiale di supporto sarà reso disponibile nel sito www.posteitaliane.it, nella sezione "Investitori", in concomitanza con l'avvio della conference call.

Si allegano le tabelle dei risultati delle singole unità di business (che non tengono conto di elisioni intersettoriali) nonché i prospetti contabili (stato patrimoniale consolidato, prospetto dell'utile/perdita di periodo consolidato, conto economico complessivo consolidato,  prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato e il rendiconto finanziario sintetico consolidato).

Si allega, inoltre, una sintesi descrittiva degli "indicatori alternativi di performance".

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luciano Loiodice, dichiara ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Per maggior informazioni:

Poste Italiane S.p.A. – Ufficio Stampa
Pierpaolo Cito
Responsabile Ufficio Stampa
Tel. +39 0659589008
Mail citopier@posteitaliane.it



Poste Italiane S.p.A. – Investor Relations
Luca Torchia
Responsabile Investor Relations
Tel. +39 0659589421
Mail luca.torchia@posteitaliane.it