Comunicato Stampa

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02 ago 2017

Poste Italiane: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre 2017
Ricavi e risultato operativo in crescita, masse gestite/amministrate raggiungono il traguardo dei 500 miliardi

- Ricavi totali consolidati: € 18 miliardi, +2,0% (€ 17,7 miliardi al 30.6.2016)
- Risultato operativo consolidato: € 847 milioni, +0,5% (€ 843 milioni al 30.6.2016)
- Utile netto consolidato: € 510 milioni, -9,7% (€ 565 milioni al 30.6.2016)
- Masse gestite/amministrate: € 500 miliardi, +1% (€ 493 miliardi al 31.12.2016)
- Posizione finanziaria netta industriale: avanzo di € 54 milioni (avanzo di € 893 milioni al 31.12.2016)

Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ("Poste Italiane"), presieduto da Maria Bianca Farina, ha esaminato e approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017, redatta in conformità ai criteri di rilevazione, misurazione e classificazione stabiliti dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS).
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale, ha così commentato:

"I risultati approvati oggi si presentano in crescita sia in termini di ricavi che di risultato operativo, mostrando un'accelerazione rispetto a quanto comunicato nel primo trimestre dell'anno. In particolare, nel secondo trimestre, il Gruppo ha registrato un'importante crescita di fatturato, +7%, che compensa ampiamente il calo registrato nel trimestre antecedente. Il risultato a livello operativo si mostra sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2016; bisogna tuttavia ricordare che, il primo semestre dello scorso anno, aveva beneficiato di una plusvalenza positiva dovuta all'effetto non ricorrente della cessione della quota in Visa Europe. Inoltre, vale la pena osservare, che nel primo semestre il Gruppo ha messo a bilancio alcuni accantonamenti; al netto di queste partite straordinarie l'utile operativo sarebbe stato pari a 912 milioni di €, mostrando una crescita del 26%, se confrontato con il medesimo perido dello scorso anno.
Va inoltre evidenziato il traguardo raggiuno dalle masse gestite/amministrate che a fine semestre ha superato la ragguardevole cifra di 500 miliardi di €.  

Dall'inizio del mio mandato ho lavorato a due principali obiettivi: il completamento del team di management e l'individuazione e implementazione di linee strategiche per consegnare valore ai nostri stakeholders. Posso affermare che la squadra è ora al completo e sta lavorando al nuovo piano strategico che verrà presentato al mercato agli inizi del 2018.

I nuovi obiettivi contribuiranno a rafforzare la generazione di cassa del gruppo e a supportare la nostra politica di dividendi, che per il 2017 confermiamo essere in linea con gli ultimi due anni.".
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Poste Italiane utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Il significato e il contenuto di tali indicatori sono illustrati in allegato, in linea con la raccomandazione degli orientamenti ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.
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Nel primo semestre del 2017, i ricavi totali del Gruppo, inclusivi dei premi assicurativi, hanno segnato una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio e si attestano a € 18 miliardi. Il comparto Assicurativo e del Risparmio Gestito, in un contesto di mercato caratterizzato da una forte contrazione della raccolta assicurativa, ha contribuito con € 13,3 miliardi di ricavi totali, in aumento del 3,3%; stabile il comparto Finanziario che ha registrato ricavi per € 2,8 miliardi (+0,4%) e in flessione quello dei Servizi Postali e Commerciali con ricavi pari a € 1.812 milioni (-3,8%), penalizzato dalla fisiologica riduzione dei volumi sulla corrispondenza. In crescita i ricavi del comparto Corriere Espresso, Logistica e Pacchi, pari a € 342 milioni, che hanno registrato un aumento del 8,9% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Il risultato operativo registrato nella prima metà dell'anno, pari a € 847 milioni, è sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2016 (€ 843 milioni). Il minor apporto derivante dal settore dei servizi Finanziari e un risultato del settore Postale e Commerciale pressoché stabile sono compensati dalla positiva contribuzione da parte del settore dei servizi Assicurativi e Risparmio gestito.

L'utile netto, pari a € 510 milioni, è in calo rispetto ai € 565 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio e risente dei maggiori oneri finanziari relativi alla svalutazione, per 82 milioni di euro, prima dell'effetto fiscale, delle Contingent Convertible Notes sottoscritte nel dicembre 2014 da Poste Italiane ed emesse da Midco SpA, società che detiene il 51% della Alitalia SAI SpA.

La posizione finanziaria netta del Gruppo presenta un avanzo di € 4,3 miliardi rispetto a € 6,2 miliardi al 31 dicembre 2016. La variazione del semestre riflette, tra l'altro, la contrazione della riserva di fair value degli strumenti finanziari disponibili per la vendita di € 1,2 miliardi, il pagamento di € 222 milioni per l'acquisto della partecipazione in FSIA Investimenti Srl e la distribuzione dei dividendi per € 509 milioni. La cassa generata dalla gestione operativa è di € 480 milioni.

La posizione finanziaria netta industriale presenta un avanzo di € 54 milioni.

Gli investimenti industriali del periodo, al lordo delle dismissioni, sono pari a € 182 milioni e sono correlati principalmente all'informatizzazione delle reti di telecomunicazione, nonché ad ammodernamenti e ristrutturazioni immobiliari.

Nel primo semestre del 2017, le masse gestite/amministrate sono aumentate dell'1,4% rispetto a € 493 miliardi del 31 dicembre 2016 e ammontano a € 500 miliardi. Il valore beneficia principalmente di una crescita della raccolta diretta BancoPosta sui conti correnti (+5 miliardi di Euro) e delle riserve tecniche del comparto assicurativo Vita.
Con riferimento alle reti di distribuzione, nel corso del primo semestre del 2017 è proseguito il processo di rinnovamento e digitalizzazione degli uffici postali attraverso il roll-out della connettività wi-fi su 3.926 uffici postali dall'inizio del progetto e l'installazione del sistema "nuovo gestore attese" ormai presente in 2.414 uffici. Con tali iniziative continua il progetto di miglioramento dei servizi offerti alla clientela, così come l'apertura sul territorio nazionale di sportelli multilingue in 27 Uffici Postali (di cui 4 attivati nel 2017), che semplificano l'approccio al Gruppo da parte dei "nuovi Italiani".

Con riferimento ai principali Settori operativi, si rileva quanto segue:


SERVIZI FINANZIARI

- Ricavi da terzi pari a € 2,8 miliardi, in aumento del 0,4%
- Risultato operativo in calo del -19,6% e pari a € 390 milioni
- Raccolta diretta Bancoposta pari a € 55 miliardi, in aumento del 10% rispetto al 31.12.2016
- 4 milioni di carte Postepay Evolution in essere al 30 giugno 2017

Il totale ricavi è pari a € 3,1 miliardi e risulta in linea con il semestre del precedente esercizio. I proventi derivanti dalla gestione attiva del portafoglio titoli del Patrimonio BancoPosta, il contributo positivo della carta PostePay e PostePay Evolution e il servizio di collocamento dei prodotti di investimento hanno più che compensato lo scostamento negativo derivante dai proventi non ricorrenti di 121 milioni di euro conseguiti nel primo semestre 2016, relativi alla cessione della partecipazione in Visa Europe Ltd, nonché i minori interessi attivi sulla raccolta dei conti correnti (in linea con l'andamento del mercato).

Il risultato operativo è pari a € 390 milioni, dopo accantonamenti a fondi per rischi e oneri di circa € 100 milioni, dovuti principalmente a rischi operativi legati a fondi immobiliari collocati nei primi anni 2000, registrando una diminuzione del -19,6% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 485 milioni) ed alla plusvalenza di 121 mio di euro del 2016 generata dalla cessione della partecipazione di VISA Europe Ltd.

La giacenza media della raccolta conti correnti BancoPosta, pari (inclusi i "long term repo") a € 55 miliardi, è in crescita del 10% rispetto ai € 50 miliardi registrati al 31 dicembre 2016.

Postepay Evolution, la carta prepagata nominativa ricaricabile dotata di codice IBAN, ha superato i 4,3 milioni di carte emesse dal lancio (luglio 2014) con circa 800 mila emissioni nel primo semestre del 2017.

Poste Italiane, attraverso BancoPosta, ha proseguito nel rafforzamento dell'offerta di servizi alle famiglie italiane, ampliando la gamma sul credito al consumo e sui mutui, con diverse soluzioni in termini di durata, importo, flessibilità di rimborso. Sono, inoltre, proseguite nel semestre le iniziative commerciali finalizzate a valorizzare l'offerta del Risparmio Postale e a consolidare le attività del Digital Banking, nonché a rafforzare il posizionamento nel comparto del Transaction Banking. In questo ambito, nel mese di maggio è stata avviata la commercializzazione del nuovo Conto BancoPosta che consente ai titolari di usufruire di tutti i servizi in multicanalità.
L'indice di leva finanziaria (leverage ratio) al 30 giugno 2017 si attesta a circa il 3,1% (3% valore minimo di riferimento normativo). Il CET1 ratio alla stessa data è pari a 16,9% (16% nel primo semestre e a fine esercizio 2016).

SERVIZI ASSICURATIVI E RISPARMIO GESTITO

- Ricavi Assicurativi e da risparmio gestito in crescita del 3,3% e pari a € 13,3 miliardi
- Risultato operativo di € 370 milioni, in crescita del 37%

Il totale ricavi, comprensivo dei proventi diversi da operatività assicurativa, è pari a € 13,3 miliardi, in aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 12,9 miliardi), principalmente per effetto della positiva performance delle attività di raccolta premi assicurativi e dei fondi comuni di investimento (+60,7% di commissioni attive rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente). Nello specifico, Poste Vita, leader italiano nel settore assicurativo con riserve tecniche pari a € 118 miliardi (€ 114 miliardi a fine dicembre 2016) ha realizzato una raccolta premi per € 11 miliardi evidenziando una crescita del 5,1% rispetto al primo semestre 2016, nonostante il calo della nuova produzione registrato dal mercato assicurativo in Italia di 11,6% nel primo semestre 2017 (dati ANIA).
 
Il risultato operativo è pari a € 370 milioni, in crescita del 37% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 270 milioni), grazie all'aumento delle masse gestite (fondi comuni e riserve assicurative).

SERVIZI POSTALI E COMMERCIALI

- Ricavi da terzi pari a € 1,8 miliardi, in calo del -3,8% (€ 1,9 milioni)

Il totale ricavi è pari a € 4,27 miliardi (comprensivi di € 2,5 miliardi di ricavi captive, principalmente per servizi di distribuzione), in calo del -1,4% rispetto allo stesso periodo del 2016 (€ 4,32 miliardi). Il calo dei ricavi da terzi per i servizi di Corrispondenza (-6,7% rispetto al primo semestre 2016), è correlato all'attesa riduzione dei volumi dei prodotti postali (-9,6%), seppur ridotta rispetto al trend del 2016 confrontato con il medesimo periodo del 2015  (-10,3%).

La tendenza sfavorevole dei ricavi, oltre che con manovre tariffarie e con lo sviluppo del comparto pacchi, è altresì contrastata con la messa in atto di azioni manageriali finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi postali tradizionali e all'efficientamento dei relativi processi industriali.

Il comparto pacchi evidenzia una crescita dei volumi del 19,6% rispetto allo stesso periodo del 2016, per un totale di 55 milioni di pacchi movimentati nel primo semestre 2017, anche grazie al crescente sviluppo dell'e-commerce in Italia.

Il risultato operativo è pari a € 75 milioni (€ 74 milioni nel primo semestre del 2016). Il menzionato andamento dei ricavi è stato bilanciato da una pari riduzione dei costi, per effetto soprattutto della riduzione del costo del lavoro riconducibile alle iniziative di efficienza sull'organico.
EVENTI RECENTI E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Eventi significativi del periodo
In data 8 febbraio 2017 è stato stipulato l'accordo di trasferimento da Poste Italiane all'Agenzia Nazionale per l'Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d'Impresa SpA (Invitalia) dell'intero pacchetto azionario di Banca del Mezzogiorno–Medio Credito Centrale SpA al prezzo complessivo di 390 milioni di euro. L'operazione è stata autorizzata, nel corso del mese di giugno 2017, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Banca Centrale Europea e, in data 19 luglio 2017, dalla Banca d'Italia che ne ha definito i profili di vigilanza approvando altresì taluni termini della transazione, all'esecuzione dei quali l'operazione potrà essere perfezionata. In conformità a quanto previsto dal contratto di compravendita azionaria, le parti si adopereranno per completare le attività e gli adempimenti propedeutici al perfezionamento dell'operazione, facendo ogni ragionevole sforzo per addivenire al closing della stessa nel più breve tempo possibile. Al riguardo, in data 26 luglio 2017, l'Assemblea Straordinaria della banca ha deliberato, subordinatamente al rilascio del provvedimento autorizzativo da parte dell'Autorità di Vigilanza ex art. 56 del Testo Unico Bancario, una riduzione del capitale sociale di 160 milioni di euro, la cui distribuzione, prevista dopo il perfezionamento dell'operazione, sarà rimessa a Poste Italiane quale parte del prezzo di vendita.
In data 15 febbraio 2017 Poste Italiane SpA ha perfezionato l'acquisto da FSI Investimenti SpA (Società controllata da CDP Equity SpA attraverso una partecipazione del 77%) di una quota del 30% di FSIA Investimenti Srl, società che detiene il 49,5% di SIA SpA, leader nel business della monetica, dei pagamenti e dei servizi di rete. A seguito dell'operazione, Poste Italiane detiene indirettamente una partecipazione pari al 14,85% del capitale della SIA. Al perfezionamento dell'operazione, Poste ha corrisposto l'80% del prezzo della transazione – del valore complessivo previsto di 278 milioni di euro. Il prezzo finale potrebbe essere oggetto di aggiustamento, in aumento o in diminuzione, in funzione di predeterminati valori della Posizione Finanziaria Netta di SIA al 31 dicembre 2016 e dei risultati economici della stessa per l'esercizio 2017. Contestualmente al perfezionamento della transazione, ha altresì acquistato efficacia il patto parasociale tra Poste Italiane e Cdp Equity che disciplina la governance e gli assetti proprietari di FSIA e di SIA sulla quale le parti eserciteranno controllo congiunto.
In data 1° aprile 2017 ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale la scissione parziale della società Postecom SpA in favore di Postel SpA del ramo d'azienda relativo alle attività connesse alla partecipazione di Postecom in PatentiViaPoste ScpA e nel Consorzio Poste Motori; nonché la fusione per incorporazione di ciò che residua della Società in Poste Italiane.
Per quanto attiene agli investimenti finanziari di Poste Italiane, la Società ha continuato a monitorare, secondo le previsioni contrattuali vigenti, le informazioni rese disponibili dal debitore Midco SpA, società che detiene il 51% della Alitalia SAI e di cui Poste Italiane ha sottoscritto in data 23 dicembre 2014 Contingent Convertible Notes per un valore originario di 75 milioni di euro e durata ventennale. Tale investimento non contempla interessenze di Poste Italiane nella gestione della società emittente. In data 2 maggio 2017, l'Assemblea degli azionisti di Alitalia SAI ha preso atto dell'esito del referendum effettuato tra i propri dipendenti, al cui voto favorevole i soci avevano subordinato la disponibilità a finanziare il nuovo piano industriale del marzo 2017. In pari data, il Consiglio di Amministrazione della compagnia, preso atto della grave situazione economica, patrimoniale e finanziaria della compagnia stessa, del venir meno del supporto dei soci e dell'impraticabilità, in tempi brevi, di soluzioni alternative, ha deciso di presentare istanza di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria, concessa con Decreto dal Ministro dello Sviluppo Economico. In data 11 maggio 2017 il Tribunale di Civitavecchia ha dichiarato, con sentenza, l'insolvenza di Alitalia SAI. In data 5 luglio 2017 l'Assemblea dei soci della MidCo SpA, ha approvato il bilancio della società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, in cui la partecipazione in Alitalia SAI è stata interamente svalutata e da cui risulta una riduzione del patrimonio netto tale da integrare la fattispecie prevista per la conversione delle Notes detenute da Poste Italiane in strumento finanziario partecipativo. Tenuto conto degli eventi sopra descritti, al 30 giugno 2017 le Notes, iscritte per un valore complessivo di 82 milioni di euro al 31 dicembre 2016 comprensivo degli interessi rilevati, sono state interamente svalutate e il relativo componente negativo di reddito, di natura non ricorrente, è stato accertato tra gli oneri finanziari.

Principali eventi successivi al 30 giugno 2017
Dopo il 30 giugno 2017 non sono intervenuti altri eventi di rilievo oltre a quelli richiamati nel paragrafo che precede.

Prevedibile evoluzione della gestione

Nel corso del secondo semestre del 2017 il Gruppo Poste sarà impegnato nella definizione di un nuovo Piano Industriale atto a consentire un'ulteriore ed equilibrata crescita del business, nonché a continuare a percorrere il sentiero evolutivo nel processo di innovazione del Paese con particolare attenzione ai servizi per la Pubblica Amministrazione.

Nel settore Logistico-Postale il Gruppo proseguirà nel processo di ristrutturazione del comparto, già avviato negli ultimi anni, attraverso l'impiego di nuove tecnologie di automazione a supporto dei processi produttivi. L'obiettivo sarà quello di aumentare efficienza e qualità dei servizi postali attraverso l'evoluzione sinergica del network logistico-produttivo e valorizzando tutti gli asset disponibili; nonché migliorare il posizionamento competitivo sul mercato del Corriere Espresso e Pacchi.

Per quanto attiene ai Servizi Finanziari la gestione del 2017 sarà, tra l'altro, focalizzata sul posizionamento nel comparto del transaction banking, con particolare attenzione allo sviluppo in materia di incassi e pagamenti anche per il tramite della acquisizione in SIA SpA.
Al contempo, il Gruppo sarà impegnato nella valorizzazione della base clienti, attraverso la proposizione mirata di prodotti e servizi, nella focalizzazione delle attività di gestione del Risparmio Postale, nel cui ambito proseguiranno le attività per la definizione delle condizioni della Convenzione che regola le modalità di fornitura dei servizi di intermediazione a favore di Cassa Depositi e Prestiti SpA, nella crescita nella distribuzione dei prodotti del credito al consumo e al consolidamento delle attività di "digital banking" nell'ambito della più ampia strategia multicanale di Poste Italiane.
Proseguirà, tenuto conto di un contesto dei mercati finanziari internazionali e nazionali ancora volatili, la strategia di gestione attiva del portafoglio impieghi mirata alla stabilizzazione del rendimento complessivo determinato da interessi attivi e plusvalenze realizzate.

Nel segmento della Gestione del Risparmio il Gruppo, oltre a consolidare la posizione di leadership nel mercato Vita, sarà orientato a proseguire il percorso di crescente penetrazione dei prodotti Fondi e polizze Ramo III, garantendo trasparenza e massima aderenza ai bisogni della clientela. Prosegue, inoltre, la crescita nel segmento della protezione e del welfare, anche attraverso lo sviluppo e il potenziamento di un modello integrato di offerta e di servizio (Previdenza, Salute e Assistenza), valorizzando gli asset e la vocazione sociale del Gruppo Poste.
Con riferimento agli accordi di collaborazione tra Poste Italiane SpA e Anima Holding, proseguiranno le attività volte a sviluppare tutte le possibili sinergie tra la capacità distributiva del Gruppo e il know how industriale della partecipata.

Tutti gli obiettivi sopra richiamati saranno perseguiti rafforzando la generazione di cassa del Gruppo al fine di massimizzare il total return per i propri azionisti.

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EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E OBBLIGAZIONI IN SCADENZA
In data 18 giugno 2018 è in scadenza il prestito obbligazionario emesso da Poste Italiane in data 18 giugno 2013 del valore nominale di € 750 milioni. Al 30 giugno 2017 il prestito obbligazionario è iscritto nelle Passività finanziarie a un valore contabile di 750 milioni di euro.
Per completezza, si riporta altresì che, nel mese di dicembre 2018, sono in scadenza due prestiti obbligazionari emessi dalla Banca del Mezzogiorno-MedioCreditoCentrale SpA del valore nominale residuo di 103 milioni di euro. Al 30 giugno 2017 tali prestiti obbligazionari sono iscritti nelle Passività associate ad attività in dismissione a un valore contabile di 104 milioni di euro.
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Alle ore 18.00 di oggi, 2 agosto 2017, si terrà una conference call per illustrare i risultati del primo semestre del 2017 ad analisti finanziari e investitori istituzionali, alla quale potranno collegarsi "ad audiendum" anche i giornalisti. Il materiale di supporto sarà reso disponibile nel sito www.posteitaliane.it, nella sezione "Investitori", in concomitanza con l'avvio della conference call.

Si allegano le tabelle dei risultati delle singole unità di business (che non tengono conto di elisioni intersettoriali) nonché i prospetti contabili (stato patrimoniale consolidato, prospetto dell'utile/perdita di periodo consolidato, conto economico complessivo consolidato, prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato e il rendiconto finanziario sintetico consolidato).

Si allega, inoltre, una sintesi descrittiva degli "indicatori alternativi di performance".

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luciano Loiodice, dichiara ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Informazioni finanziarie di sintesi dei settori operativi
Conformemente a quanto disciplinato dall'IFRS 8 – Operating Segments, un settore operativo è una componente del Gruppo: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità) e b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati. Di seguito sono riportate le principali informazioni finanziarie con riferimento ai settori operativi del Gruppo Poste Italiane.


INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Di seguito viene riportato il significato e il contenuto degli "indicatori alternativi di performance", non previsti dai principi contabili IAS/IFRS, utilizzati nel presente comunicato al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO: è la somma delle Passività finanziarie, delle Riserve tecniche assicurative, delle Attività finanziarie, delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori, della Cassa e Depositi BancoPosta e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Per effetto dell'applicazione dell'IFRS 5, la Posizione Finanziaria Netta non tiene conto delle attività e passività finanziarie riferite a Banca del Mezzogiorno-MedioCreditoCentrale SpA e a BancoPosta Fondi SpA SGR, classificate nella voce "Attività non correnti e gruppi di attività in dismissione e Passività associate ad attività in dismissione".

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INDUSTRIALE: è la somma della Posizione finanziaria netta del settore operativo Postale e Commerciale e di quella del settore operativo Altri servizi, al lordo dei rapporti con gli altri settori operativi.


Per maggior informazioni:

Poste Italiane S.p.A. – Ufficio Stampa
Pierpaolo Cito
Responsabile Ufficio Stampa
Tel. +39 0659589008
Mail citopier@posteitaliane.it

Poste Italiane S.p.A. – Investor Relations
Alessandro Baj Badino
Responsabile Investor Relations
Tel. +39 0659584716
Mail alessandro.bajbadino@posteitaliane.it


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