Oltre 160 anni di Poste Italiane, un percorso compiuto a fianco del Paese dal 1862 ad oggi

Nel 1862, a solo un anno dall’Unità d’Italia, nascono le Regie Poste. Un fil rouge, quello che lega Poste Italiane all’Italia, che si articola dalle Regie Poste di allora alla Società per Azioni di oggi con un percorso caratterizzato dal contributo che l’Azienda ha fornito allo sviluppo sociale, economico e culturale dell’Italia. 

La missione principale di Poste è stata quella di accompagnare il Paese nel suo sviluppo, rispecchiandone i valori, condividendone le difficoltà e i successi, anticipandone ove possibile le trasformazioni, guidandone il progresso attraverso una rete di persone, uffici e tecnologie che non ha eguali nel Paese. Le persone, in particolare, sono quelle che ogni giorno entrano in contatto diretto con gli italiani per soddisfarne i bisogni e accoglierne le necessità. 

Poste ha contribuito fattivamente alla modernizzazione e all’evoluzione tecnologica del Paese:

  • sviluppando nuovi prodotti e servizi digitali;
  • fondendo tradizione e innovazione;
  • innovandosi, esplorando nuovi mercati e adottando nuove tecnologie, pur rimanendo sempre legata quotidianamente alla vita delle comunità e ai valori del Paese.

Quando ancora la Rete non esisteva, le Poste mettevano in rete il Paese.

Articoli

Le ultime storie raccontate dall'Archivio di Poste Italiane

Casina sportiva

Negli anni Cinquanta la seconda vita della Casina sportiva delle Poste

La nuova Casina Sportiva viene inaugurata il 26 maggio 1954 dal Direttore Generale Romolo de Caterini, dopo una profonda ristrutturazione.

Sergio Poni e Luigi Porsio alla Casina Poste

Tennis alla Casina e altri ricordi

Sergio vive a Roma ed ha novant’anni circa. Luigi, una decina di meno, vive in Sicilia. Amici da una vita, si ritrovano alla Casina Sportiva di Poste Italiane.

Le Poste a Roma

1956. Le Poste a Roma

La macchina invisibile che tiene insieme il Paese. In un anno si consegnano a Roma 115 milioni di lettere, 18 milioni di cartoline, 3,4 milioni di espressi, 800.000 assicurate...

Le foto dell'Archivio su Censimento Fotografia Italia

Conserviamo oltre 50.000 immagini, fra negativi, diapositive, stampe di piccolo e medio formato, provini e lastre fotografiche. Sono state tutte digitalizzate e schedate, anche con la collaborazione di un partner qualificato e prestigioso come Alinari.
Le immagini più datate risalgono alla seconda metà dell’Ottocento; quelle più recenti agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso. Nell’intervallo, una sezione decisamente consistente di servizi fotografici realizzati negli anni Cinquanta e Sessanta.

Le fotografie ci permettono di ripercorrere visivamente la storia delle Poste in Italia. Rivelano anche come sono cambiati usi e costumi del nostro Paese in 160 anni di storia: l’abbigliamento maschile e femminile; le pettinature e gli occhiali che si indossano; le auto che si guidano e gli aerei su cui si viaggia e poi gli autobus e i tram, le stazioni ferroviarie e i porti. Quasi in ogni immagine c’è uno sfondo, uno scenario, un elemento di contorno, un dettaglio rivelatore che ci dice qualcosa del modo di vivere in quel periodo.

Dal 1862 a oggi

Poste Italiane ha avuto un ruolo cruciale nella nascita e nella formazione del nostro Paese

  • 19862

    Nascono le Regie Poste

  • 1863

    Primo francobollo del Regno d'Italia in cui compare la parola "italiano"

  • 1875

    Nascono i Libretti di Risparmio Postale

  • 1896

    Viene brevettato il telegrafo senza fili di Guglielmo Marconi

  • 1917

    Primo esperimento di Posta aerea

  • 1925

    Nascono i Buoni Fruttiferi Postali

  • 1955

    Il Telex mette in rete il mondo

  • 1967

    Nasce il CAP (Codice di Avviamento Postale)

  • 2003

    Nasce Postepay, la prima carta prepagata

  • 2015

    Poste Italiane si quota in Borsa.

  • 2018

    Nasce Postepay S.p.A., il più grande Istituto di Monetica Elettronica italiano (IMEL).

  • 2021

    Inaugurazione a Landriano del più grande hub italiano per l'e-commerce

  • 2003

    Progetto Polis, un nuovo modello di Ufficio Postale

Il nostro Archivio storico

Nel Palazzo delle Poste di piazza Bologna a Roma, progettato dall’Architetto Mario Ridolfi, si trova la sala di consultazione e spazio espositivo dedicato alla nostra storia. Sono presenti anche alcuni strumenti di lavoro e oggetti simbolo grazie ai quali, insieme alle fotografie, ai filmati e alle pubblicazioni, è possibile raccontare momenti significativi della storia dell’azienda e del Paese.

Fra la documentazione disponibile, le Relazioni Statistico-Finanziarie delle Poste (equivalenti alle attuali relazioni di bilancio), i Bollettini delle Poste e dei Telegrafi, i fascicoli del personale impegnato negli Uffici Postali delle colonie, i Registri matricolari del personale, le Leggi e i Decreti del Regno d’Italia e altre pubblicazioni dagli inizi del Novecento. In altre sedi aziendali sono conservati circa 65.000 fascicoli del personale, a partire dalla fine del 1800, di cui è stata effettuata una prima schedatura, e altra documentazione.

Poste Italiane promuove la diffusione del proprio patrimonio culturale attraverso:

  • la pubblicazione di libri e di altri prodotti editoriali;
  • i canali Facebook, Instagram, YouTube e X;
  • la collaborazione con case di produzione televisive e cinematografiche nella ricostruzione visiva di ambienti, insegne, divise postali e nell’elaborazione di contenuti informativi;
  • coadiuvando studenti e studiosi nelle loro ricerche;
  • elaborando kit informativi articolati in testi, foto, filmati per gli organi di informazione;
  • organizzando open day e altre iniziative affini;
  • partecipando al progetto Censimento delle Raccolte Fotografiche in Italia.

Informazioni

Apertura al pubblico: ingresso gratuito su appuntamento, da lunedì a venerdì
Visite guidate: su prenotazione, anche per gruppi e scolaresche
Indirizzo: piazza Bologna 39, 00162 Roma, Italia
E-mail: archiviostorico@posteitaliane.it
Telefono: 0659581 (centralino)
Come arrivare: Metro B fermata Bologna

Foto e filmati provengono dall’Archivio storico di Poste Italiane. Si rimane a disposizione di eventuali aventi diritto.