Poste Italiane: depositate le liste dei candidati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione
Si informa che entro il termine di legge (vale a dire, entro la giornata di ieri) sono state depositate, da parte degli azionisti appresso indicati, due liste di candidati alla carica di amministratore di Poste Italiane S.p.A., in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione (per scadenza del termine del mandato) all’ordine del giorno dell’Assemblea il cui svolgimento è in programma per il giorno 8 maggio 2023 in unica convocazione.
Si informa che entro il termine di legge (vale a dire, entro la giornata di ieri) sono state depositate, da parte degli azionisti appresso indicati, due liste di candidati alla carica di amministratore di Poste Italiane S.p.A., in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione (per scadenza del termine del mandato) all’ordine del giorno dell’Assemblea il cui svolgimento è in programma per il giorno 8 maggio 2023 in unica convocazione:
- Lista n. 1 presentata da parte dell’azionista Ministero dell’Economia e delle Finanze (“MEF”), titolare di circa il 29,26% del capitale di Poste Italiane S.p.A.*:
- Silvia Maria Rovere***;
- Matteo Del Fante;
- Vanda Ternau***;
- Matteo Petrella***;
- Paolo Marchioni****;
- Valentina Gemignani.
In relazione agli ulteriori argomenti all’ordine del giorno della indicata Assemblea di Poste Italiane S.p.A. connessi al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, l’azionista MEF ha inoltre comunicato la proposta all’Assemblea di nominare il candidato Silvia Maria Rovere alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione (punto 6 all’ordine del giorno);
- Lista n. 2 presentata da parte di un raggruppamento di 15 società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali**, titolari complessivamente dell’1,04516% del capitale di Poste Italiane S.p.A.:
- Vincenza Patrizia Rutigliano***;
- Armando Ponzini***;
- Carlo D’Asaro Biondo***;
- Elena Olga Zaira Lavezzi.***
Le liste per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, unitamente alla relativa documentazione a corredo, saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e rese consultabili sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it), nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.it) e sul sito internet della Società (www.posteitaliane.it), nei termini di legge.
Per maggiori informazioni:
Poste Italiane S.p.A. Investor Relations Poste Italiane S.p.A. Media Relations
Tel. +39 06 5958 4716 Tel. +39 06 5958 2097
Mail: investor.relations@posteitaliane.it Mail: ufficiostampa@posteitaliane.it
www.posteitaliane.it
*Cassa depositi e prestiti S.p.A. (società a sua volta controllata dallo MEF) detiene un ulteriore 35% del capitale di Poste Italiane.
**Trattasi di: Aberdeen Standard Fund Managers Limited; Algebris UCITS Funds plc - Algebris Core Italy Fund; Amundi Asset Management SGR S.p.A; APG Asset Management N.V.; Arca Fondi Sgr S.p.A.; Bnp Paribas Asset Management; Epsilon Sgr S.p.A.; Eurizon Capital S.A.; Eurizon Capital Sgr S.p.A.; Fideuram Asset Management Ireland; Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management Sgr S.p.A.; Generali Investments Partners S.p.A. Società di Gestione del Risparmio; Kairos Partners Sgr S.p.A.; Legal & General Assurance (Pensions Management) Limited; Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.p.A..
***Candidato che ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti (i) dalla legge (artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza), (ii) dal D.M. 23 novembre 2020, n, 169 (recante il “Regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico degli esponenti aziendali delle banche, degli intermediari finanziari, dei confidi, degli istituti di moneta elettronica, degli istituti di pagamento e dei sistemi di garanzia dei depositanti”), e (iii) dall’art. 2, Raccomandazione n. 7 del Codice di Corporate Governance.
****Candidato che ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti (i) dalla legge (artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza), e (ii) dall’art. 2, Raccomandazione n. 7 del Codice di Corporate Governance.
