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In linea con la sua capillarità territoriale e missione di servizio Poste Italiane orienta le proprie strategie di business attraverso un dialogo strutturato e trasparente con i propri stakeholder, accompagnando le comunità territoriali nei processi di modernizzazione e digitalizzazione in atto e concorrendo ai processi di sviluppo e coesione sociale del Paese.


 
Negli ultimi anni Poste Italiane ha sviluppato e gestito una serie di iniziative finalizzate a promuovere la solidarietà economica, l’inclusione sociale e l’integrazione culturale.
A seguito dell’aggiudicazione nel 2017 di una procedura di gara, Poste Italiane continua a gestire il servizio integrato relativo alla Carta Acquisti e alla Carta SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva), ampliato con la Carta REI (Reddito di Inclusione)1.

Nel corso dell’anno, infatti, Poste Italiane ha stipulato un contratto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’emissione della Carta Acquisti con un nuovo programma: il “Reddito di Inclusione” (REI). Le richieste dei cittadini di adesione al programma REI sono iniziate il 1° dicembre 2017 (presso il Comune di residenza) ma l’avvio del nuovo programma REI (che ha sostituito il SIA) è avvenuto il 1° gennaio 2018. Da questa data sono pertanto in corso due iniziative sulla Carta Acquisti: quella ordinaria e quella associata al programma REI.


1 La Carta Acquisti è stata introdotta con il Decreto legge 112 del 25 giugno 2008, convertito nella legge 113 del 6 agosto 2008. La Carta SIA è stata introdotta con il Decreto legge 5 del 9 febbraio 2012, convertito con modificazioni dalla legge 35 del 4 aprile 2012. La Carta REI è stata introdotta con il Decreto Legislativo 147 del 15 settembre 2017 (recante disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà).
 

Si tratta di carte di pagamento elettroniche del Ministero dell’Economia e delle Finanze emesse da Poste Italiane (gestore del servizio), ricaricabili dallo Stato (Ministero dell’Economia e delle Finanze) attraverso flussi di accredito disposti dall’INPS (soggetto attuatore). Il servizio prevede l’erogazione di un beneficio economico differente per tipologia di carta.

Le carte sono utilizzabili negli esercizi abilitati al circuito Mastercard per effettuare i propri acquisti (negozi alimentari, farmacie e parafarmacie) e presso gli Uffici Postali per pagare le bollette elettriche e del gas. Funzionano come una normale carta di pagamento elettronica.

Per le Carte SIA e le Carte REI è consentito anche prelevare denaro contante entro un limite di 240 euro al mese, presso gli ATM Postamat e bancari in Italia.

Possono beneficiare della Carta Acquisti tutti coloro che hanno già compiuto 65 anni d’età o sono genitori di un bambino con meno di 3 anni e in possesso dei requisiti stabiliti dal Decreto legge 112 del 25 giugno 2008. Con un beneficio pari a 40 euro al mese, la Carta viene caricata automaticamente ogni due mesi con 80 euro e può essere richiesta presso gli Uffici Postali abilitati.

In riferimento, invece, alla Carta SIA, possono usufruirne le famiglie in difficoltà economica che sono in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA). Il valore mensile del contributo accreditato sulla carta – previa verifica dei requisiti da parte dell’INPS e dei Comuni – può variare da 80 euro fino a 400 euro, in base al numero dei membri del nucleo familiare. Il Beneficio ha una durata massima di 12 mesi. La Carta viene caricata ogni due mesi e poteva essere richiesta presso i Comuni: dal 1° novembre 2017 la domanda non può più essere presentata. I destinatari in possesso anche dei requisiti per accedere al Reddito di Inclusione (REI) possono chiedere la trasformazione del SIA in REI. In ogni caso, solo per la durata massima prevista per il SIA (pari a 12 mesi), viene garantita la fruizione del beneficio maggiore. Qualora si passa dal SIA al REI, la durata massima del REI (pari a 18 mesi) viene ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA. Al contrario, i fruitori del SIA che non intendono passare al REI, alla scadenza del SIA possono comunque richiedere l’accesso al REI, se in possesso dei requisiti. In tal caso, qualora si sia fruito interamente del SIA, il REI avrà una durata massima di 6 mesi, al fine di assicurare una copertura complessiva del beneficio (SIA+REI) pari a 18 mesi. Se si è fruito, invece, del SIA per una durata inferiore a 12 mesi, la durata massima del REI (pari a 18 mesi) viene ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA.

Il D.lgs. 147/2017 definisce i requisiti di residenza e soggiorno, familiari, economici e di compatibilità in base ai quali godere dei vantaggi della Carta REI. Il mantenimento del beneficio è condizionato alla sottoscrizione di un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa con il proprio comune o ambito territoriale, con il quale la famiglia si impegna a svolgere determinate attività (es. contatti con i servizi, ricerca attiva di lavoro, adesione a progetti di formazione, frequenza e impegno scolastico, prevenzione e tutela della salute, ecc.) che hanno l’obiettivo di superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. Il beneficio massimo mensile – previa verifica dei requisiti da parte dell’INPS e dei Comuni – può variare da 187,50 euro fino a 485,40 euro, in base al numero dei membri del nucleo familiare. Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. In tal caso, la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall’erogazione dell’ultima mensilità. La Carta viene caricata ogni mese e può essere richiesta presso i Comuni.
Già da alcuni anni Poste Italiane propone l’iniziativa Sportello Amico ai cittadini: uno “sportello avanzato” che offre la possibilità, indipendentemente dal luogo in cui si trovano, di fruire degli stessi servizi offerti dagli uffici territoriali della Pubblica Amministrazione (PA). La rete capillare degli Uffici Postali Sportello Amico – pari a 5.734 sportelli (45% del totale), identificati da apposito logo e piattaforma web dedicata – sono un esempio della capacità di Poste Italiane di supportare i processi evolutivi della PA e di rispondere alle esigenze dei cittadini.

Ad oggi, i servizi attivi sono:
  • pagamento ticket sanitari per conto delle relative strutture convenzionate;
  • stampa certificati anagrafici per conto dei Comuni convenzionati;
  • rilascio visure catastali;
  • ELI: Rilascio/rinnovo permessi/carte di soggiorno.
L’attenzione di Poste Italiane all’evoluzione del contesto sociale, si traduce nella realizzazione degli Uffici Postali multietnici, che si propongono di contribuire ai processi di integrazione sociale e culturale dei cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, offrendo loro un canale di accesso dedicato, attraverso il superamento della barriera linguistica e un’offerta di prodotti e servizi specifici.

Localizzati in quartieri con un elevato tasso di residenti stranieri o in aree di grande passaggio (per esempio le stazioni ferroviarie), gli Uffici sono stati sviluppati secondo due diversi modelli in base alle specifiche esigenze del territorio: monoetnico, un punto di riferimento in centri e quartieri a forte concentrazione di singole comunità (per esempio i 4 Uffici Postali di Prato con etnia cinese e l’Ufficio di Foggia Centro con etnia africana) e multietnico, punto di aggregazione delle maggiori etnie presenti in un’area/città di riferimento (per esempio Milano, Torino e Roma).

A supporto degli operatori, è stato creato un allestimento ad hoc con tutto il materiale pubblicitario e di comunicazione tradotto nelle varie lingue dei segmenti di clientela target individuati.

Nel periodo 2014-2017 sono stati attivati 27 Uffici multietnici dislocati su tutto il territorio nazionale; in particolare, nel 2017 ne sono stati attivati quattro. Questa particolare rete di Uffici Postali ha registrato nel 2017 oltre 3,3 milioni di visite da parte di clienti (+20% rispetto al 2016) ed effettuato oltre 5,5 milioni di transazioni in un anno (+2% rispetto al 2016).
L’iniziativa “Poste People – Il mondo a portata di mano per i nuovi italiani” nasce dalla collaborazione con le Associazioni dei Consumatori, per fornire una panoramica di tutti i prodotti e servizi che Poste Italiane offre ai consumatori in generale, e in particolare ai cosiddetti “nuovi italiani”.

La rivista racconta alcune storie, nate all’interno degli Uffici Postali multietnici, con protagonisti dipendenti di Poste Italiane e clienti stranieri.

La pubblicazione, distribuita in 60 mila copie in tutti gli Uffici multietnici dislocati sul territorio, è stata realizzata in italiano e in inglese ed è disponibile anche in arabo, cinese, filippino, francese, polacco, spagnolo e ucraino grazie a un codice QR presente sulla copertina. Un formato elettronico della rivista è, inoltre, previsto sul sito dell’Azienda.

Sono stati organizzati 11 incontri di presentazione in altrettante città italiane – Bari, Napoli, Ancona, Modena, Milano, Padova, Palermo, Genova, Torino, Firenze e Prato – a cui hanno partecipato i rappresentanti locali delle Associazioni dei Consumatori.
Poste Italiane è sempre più vicina alle esigenze dei suoi clienti. Per agevolare l’operatività delle persone sorde sono stati coinvolti sperimentalmente tre Uffici Postali (Genova Centro, Venezia 4 e Palermo Ausonia) e quattro risorse impiegate (tre allo sportello e una in sala consulenza), in grado di esprimersi nella lingua italiana dei segni (LIS). La loro presenza è segnalata da una comunicazione esposta accanto al gestore attese, o comunque su supporto ben visibile, a chiunque entri nell’Ufficio Postale, con l’indicazione del nome della risorsa cui rivolgersi. L’obiettivo è quello di eliminare le barriere architettoniche e di natura strumentale, ricorrendo a sistemi e tecnologie capaci di offrire pari opportunità di accesso anche alle persone disabili. Un esempio è rappresentato dall’utilizzo di ATM dotati di schermi a contrasto e attacco cuffie per i clienti ciechi e ipovedenti. In particolare, il sistema guida la navigazione dei clienti, attraverso una serie di mappe grafiche ad alto contrasto attivabili tramite il tasto cinque del tastierino numerico munito di rilievo di orientamento. Gli utenti possono pilotare l’intera operazione utilizzando il tastierino numerico e due dei pulsanti laterali per le funzioni «ANNULLA» e «CONFERMA». Il 100% degli ATM di Poste Italiane è dotato di tastiere per persone cieche e ipovedenti. I clienti ciechi possono contare anche sull’ausilio di una guida vocale completa, fruibile tramite l’utilizzo di cuffie che devono essere inserite nell’apposito jack presente su 5.847 ATM. Su tutti i 7.257 ATM di Poste Italiane è disponibile il prelievo e, dal mese di dicembre 2017, la lista movimenti per ipovedenti.

La collaborazione con la Pubblica Amministrazione

Il ministero dell’interno e il supporto alla polizia stradale 

Poste Italiane supporta la Polizia Stradale nella gestione dell’intero processo sanzionatorio relativo alle infrazioni provenienti da sistemi di rilevazione automatica. L’Azienda mette a disposizione una piattaforma e supporta l'Amministrazione, garantendo:
  • la completa digitalizzazione di tutte le pratiche in ingresso;
  • la riduzione dei tempi di lavorazione degli atti e di risposta ai ricorsi.
Il CNAI (Centro Nazionale Accertamento Infrazioni) gestisce mediamente 1.200 pratiche al giorno, di cui il 60% cartacee e il 40% tramite PEC, per un totale annuo pari a oltre 700.000 verbali, con un ricavo annuo di circa 2,5 milioni di euro. Il servizio è erogato attualmente in regime di proroga.


Il ministero dell’interno e i permessi di soggiorno 

Poste Italiane cura dal 2006 la gestione, presso la rete degli Uffici Postali Sportello Amico, delle pratiche cartacee di richiesta/rilascio del Permesso di Soggiorno Elettronico (PSE). Le richieste, accettate a sportello, vengono successivamente inviate ai Centri Servizi Amministrativi (CSA) dell’Azienda che ne effettuano la completa dematerializzazione e la trasmissione, tramite flussi informatici, alle Questure di competenza. Annualmente sono gestite oltre 900 mila pratiche a sportello: nel 2017, sono state oltre 894 mila le pratiche gestite in modalità digitale.


Il ministero dei trasporti e la stampa/consegna delle patenti

Nel 2012, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha disposto l’aggiudicazione della gara per l’affidamento dei servizi di stampa centralizzata e consegna/recapito delle patenti in favore del Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI) Poste Italiane S.p.A. (mandataria), Postecom S.p.A., Dedem Automatica S.r.l. e Muhlbauer ID Services GmbH, a cui è seguita, in data 6 dicembre 2012, la costituzione di Patenti- ViaPoste ScpA. Il progetto di “stampa centralizzata e consegna delle patenti” ha l’obiettivo di semplificare e omogeneizzare i servizi di stampa delle patenti, nel passato prevalentemente effettuati presso tutti gli Uffici della Motorizzazione Civile e, nel contempo, agevolare la consegna delle patenti medesime ai titolari. Si tratta di un processo integrato tra l’attività di stampa e di recapito di un documento di riconoscimento mediante un prodotto postale (posta patente) il cui pagamento in contrassegno è riconciliato all’atto della consegna garantendo, contemporaneamente, la rendicontazione dei pagamenti dei diritti del Dipartimento Trasporti (DT) legati ai duplicati delle patenti per smarrimento, furto o distruzione.

Il servizio, avviato nel mese di luglio 2013, ha riguardato la stampa/consegna delle patenti presso gli Uffici di Motorizzazione Civile (UMC) e la stampa/consegna dei duplicati delle patenti per furto/smarrimento/distruzione ai cittadini. Dal gennaio 2014, PatentiViaPoste ha dato avvio all’attività di stampa centralizzata e consegna/recapito ai cittadini anche con riguardo ai rinnovi di validità di patente che rappresentano il volume preponderante della produzione della Società. Nel marzo 2014, ha inoltre dato avvio alla fornitura del servizio aggiuntivo di stampa centralizzata e inoltro dei duplicati delle carte di circolazione per deterioramento/ smarrimento/furto/distruzione.


Il ministero dell’economia e delle finanze e la carta acquisti, carta sia/rei 

Come già riportato al paragrafo 7.1.1, Poste Italiane ha stipulato un contratto a seguito di aggiudicazione di una gara (6 settembre 2017 - 5 settembre 2020) in qualità di Mandataria dell’RTI Poste - Postel, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per il servizio di gestione integrata della Carta Acquisti e della Carta SIA. A ottobre 2017 è stata emanata la misura unica nazionale di contrasto alla povertà REI (Reddito di inclusione), che ha previsto a partire dal 1° dicembre 2017 la possibilità di fare domanda per la Carta REI (dal 1° novembre 2017, invece, non più possibile presentare la richiesta per la Carta SIA). Il beneficio REI è usufruibile, con l’emissione della Carta REI, a partire dal 1° gennaio 2018. Il servizio di gestione integrata prevede l’emissione di una carta di pagamento elettronica (prepagata) sulla quale viene caricato un contributo economico a sostegno delle categorie di cittadini con difficoltà economiche, che dimostrino il possesso dei requisiti stabiliti dalle normative di riferimento per tipologia di carta.

I principali servizi offerti sono:

  • raccolta e digitalizzazione delle domande di richiesta per la sola Carta Acquisti;
  • emissione e distribuzione delle carte;
  • ricariche dei contributi periodici sulle carte attive/emesse;
  • rilascio delle carte presso la rete di Uffici Postali abilitati;
  • sostituzione delle carte in caso di furto/smarrimento/distruzione;
  • servizi di rendicontazione;
  • stampa della modulistica (solo Carta Acquisti) e del materiale informativo;
  • servizi di assistenza telefonica (IVR - Interactive Voice Response);
  • servizi di invio automatico di messaggi (SMS) per ogni transazione effettuata e del saldo e credito residuo sulla carta;
  • portale telematico per ottenere informazioni.


Il ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca e l’alternanza scuola lavoro 

Poste Italiane fa parte de «I campioni dell’Alternanza», progetto del MIUR che coinvolge grandi aziende italiane e multinazionali. Con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Poste Italiane ha siglato un apposito Protocollo in materia, individuando sette percorsi di alternanza scuola lavoro, raggruppati in cinque aree (marketing clienti retail e grandi imprese, logistica e recapito, funzioni direzionali, educazione finanziaria, customer experience) che potranno coinvolgere, a partire dall’anno scolastico 2017/2018, fino a 1.000 studenti in 111 città.

La regione piemonte e anci piemonte - protocollo d’intesa con poste italiane

L’iniziativa nata tra Poste Italiane, la Regione Piemonte e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) Piemonte, mira a valorizzare gli Uffici Postali quali presidi di prossimità al servizio degli utenti, con particolare riferimento alle zone territoriali con scarsa densità abitativa.

Le Parti hanno istituito un gruppo di lavoro che mira a rendere l’Ufficio Postale plurifunzionale, con servizi connessi alla mobilità (per esempio abbonamenti, parcheggi, biglietti, bollo auto, multe, ecc.) e alla sanità (per esempio per il pagamento ticket, prenotazione visite, ritiro referti) oltre ad ulteriori progetti per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Attualmente sono allo studio, con diverse realtà comunali della Regione Piemonte, due progetti aventi ad oggetto:
  • l’alfabetizzazione per l’utilizzo delle tecnologie digitali. Attraverso l’organizzazione di corsi di formazione nelle aule informatiche di istituti scolastici del territorio, si punta a favorire la vita attiva della generazione della terza età, abbattendo gradualmente il digital divide e trasferendo conoscenze per l’utilizzo del computer e dell’identità digital
  • la consegna dei farmaci a domicilio, attraverso un prodotto di recapito che rispetti le specifiche tecniche di consegna di medicinali, da individuarsi con le farmacie del territorio.


La provincia autonoma di bolzano e la convenzione con poste italiane 

La Convenzione, stipulata tra Poste Italiane e la Provincia autonoma di Bolzano, disciplina l’assunzione degli oneri del servizio universale a carico della provincia stessa e regola gli obblighi di servizio pubblico aggiuntivi a carico di Poste Italiane, volti ad integrare il servizio postale universale nel territorio provinciale. Nell’ambito del progetto sono al vaglio alcune concrete misure attuative di sostenibilità come, ad esempio, l’introduzione di mezzi ecologici per i servizi di recapito e l’alfabetizzazione informatica della popolazione.

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Altre iniziative per la comunità

Poste Italiane favorisce la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità locali attraverso numerose iniziative.

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