Poste Italiane, nell’ottica della trasparenza verso i cittadini, le Istituzioni e tutti gli stakeholder, garantisce la riservatezza nella gestione di specifiche segnalazioni relative a fenomeni illeciti e comportamenti sospetti, a irregolarità nella conduzione aziendale, a violazioni delle norme e del Codice Etico del Gruppo Poste Italiane, nonché dei principi previsti nel Modello 231.
Anche nel 2025 il Sistema di Segnalazione delle Violazioni Whistleblowing di Poste Italiane ha mantenuto l’attestazione ISO 37002:2021 Whistleblowing management systems - Guidelines, assicurando l’attuazione e la manutenzione di un efficace e conforme sistema di gestione delle segnalazioni allo standard di settore.
Il Comitato Whistleblowing ha tenuto rapporti costanti con gli Organismi di Vigilanza di Capogruppo e delle singole Società del Gruppo tramite l’invio di flussi informativi periodici in merito alle segnalazioni rilevanti ai fini delle violazioni delle previsioni contenute nei Modelli Organizzativi 231 e dei principi ispiratori del Codice Etico.
Il Gruppo Poste Italiane nel 2025 ha analizzato complessivamente n. 403 segnalazioni, di cui n. 349 relative a Poste Italiane come di seguito dettagliate:
- n. 85 segnalazioni deliberate fuori ambito Whistleblowing, in quanto riconducibili a reclami, tentativi di phishing, frode esterna (reindirizzate alle funzioni competenti) e segnalazioni generiche ed inconsistenti ovvero prive degli elementi necessari per poter effettuare analisi;
- n. 196 segnalazioni deliberate rientranti in ambito Whistleblowing, di cui n. 62 valutate come fondate;
- n. 68 segnalazioni in corso di approfondimento.
Per completezza di informazione si riportano le numeriche relative a tutto il Gruppo Poste Italiane.

Se sei un dipendente del Gruppo Poste Italiane e, in ragione dei rapporti intrattenuti con Banca d’Italia, dovessi venire a conoscenza di comportamenti illeciti di dipendenti di una delle Società del Gruppo, ferma la segnalazione dei fatti nei confronti del Comitato Whistleblowing per la valutazione dell’eventuale rilevanza per la Società del Gruppo (Portale Segnalazioni – Whistleblowing), puoi inviare una segnalazione anche a Banca d’Italia accedendo al sito internet www.bancaditalia.it, sezione Chi siamo/Trasparenza, Etica, Prevenzione corruzione e Protezione dati personali, pagina “Segnalazioni whistleblowing soggetti esterni: condotte segnalabili”.
Ferma restando la preferenza per il “canale interno” di segnalazione, il D.Lgs n. 24/2023 prevede anche la possibilità di effettuare una segnalazione esterna all'Autorità Nazionale Anticorruzione (“canale esterno”). L’accesso al canale esterno di segnalazione è consentito solo al ricorrere di determinate condizioni espressamente previste dal citato Decreto, di seguito indicate:
- canale interno non attivato o, anche se attivato, non conforme a quanto richiesto dalla legge;
- segnalazione interna che non ha avuto seguito;
- fondati motivi di ritenere che a un'eventuale segnalazione interna non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione potrebbe determinare un rischio di ritorsione;
- fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse;
- in caso di atti o comportamenti ritorsivi, anche solo tentati o minacciati, in conseguenza della segnalazione presentata.