Da 160 anni, Poste Italiane accompagna il Paese verso il futuro. Ogni giorno siamo accanto ai cittadini perché innovazione e digitalizzazione raggiungano realmente tutti. Il nostro principale impegno è favorire coesione e prossimità territoriale.
Anche nei mesi più difficili in cui l’emergenza sanitaria ha colpito il nostro Paese, Poste Italiane c’è sempre stata. Non ci siamo mai fermati, confermandoci un riferimento essenziale per le persone, le Istituzioni e per le imprese.
Ora che l’Italia è di fronte alla sfida più importante, la ripresa, siamo pronti a fare la nostra parte per favorire una crescita smart, sostenibile ed inclusiva.
Poste Italiane partecipa, infatti, al Piano Complementare al PNRR con il Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale, promosso dal Governo.L’obiettivo del progetto è favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne.
Il progetto Polis prevede due principali linee di intervento:
- “Sportello Unico” che ha l’obiettivo di semplificare la vita dei cittadini nei centri più piccoli e meno raggiungibili con lo scopo di assicurare le medesime opportunità tra gli abitanti dei grandi e dei piccoli centri
- “Spazi per L’Italia” che prevede la realizzazione della più ampia rete nazionale di spazi per il co-working ed eventi di formazione destinati ai cittadini
Progetto “Sportello Unico” per l’erogazione di servizi della PA
Obiettivo del progetto è dare la possibilità ai 16 milioni di italiani residenti nei 6910 Comuni con meno di 15000 abitanti, dotati di almeno un ufficio postale, di fruire, agevolmente, di tutti i servizi pubblici per il tramite di un unico punto di accesso alla piattaforma di servizio multicanale di Poste Italiane, i cui operatori, appositamente formati per questo, contribuiranno attivamente ad accompagnare la popolazione in digital divide verso l’abilitazione e la fruizione dei servizi in modalità digitale.
il Progetto prevede l’installazione in circa 7000 uffici postali, nei Comuni al di sotto di 15.000 abitanti di:
- postazioni self-service per la fruizione di servizi di pubblica utilità,
- ATM evoluti per l’erogazione di servizi al cittadino,
- locker per la fruizione h24 di servizi di corrispondenza e pacchi, eCommerce e altri servizi di pubblica utilità,
- vetrine digitali interattive per la comunicazione con i cittadini.
Il Progetto prevede inoltre la realizzazione presso gli uffici postali di interventi improntati alla sostenibilità ambientale e alla crescita sociale delle comunità. In particolare saranno installate:
- colonnine per la ricarica di veicoli elettici a disposizione delle comunità locali
- impianti fotovoltaici
- sistemi di smart building e sensori di monitoraggio ambientale,
- saranno inoltre allestiti spazi esterni attrezzati per accogliere iniziative culturali, di salute e benessere.
Poste Italiane attraverso la nuova rete degli uffici postali accoglierà i cittadini delle aree periferiche del Paese con nuovi spazi, personale formato e dotazioni tecnologiche facilitando l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Progetto “Spazi per L’Italia” – Il coworking nei palazzi di Poste
L’obiettivo è di realizzare la rete di co-working più diffusa, digitalizzata, accessibile e immediatamente disponibile del Paese, con oltre 3.000 postazioni di lavoro, spazi di riunione, servizi condivisi, aree dedicate a eventi e formazione la cui fruizione sarà aperta ai privati, alle aziende e alla pubblica amministrazione/università/centri di ricerca con i quali potranno essere definite apposite convenzioni di servizio per rispondere al meglio alle esigenze e alle vocazioni ci ciascun territorio/stakeholder.
Il Progetto prevede la realizzazione di 20 grandi siti (da 500mq a 2.000mq) e 230 di minori dimensioni (tra 100 e 200mq), distribuiti tra i Comuni, selezionati tra i capoluoghi di Provincia e altri centri medio-grandi, distretti industriali, città universitarie e località di alto valore archeologico e culturale. Tutti gli spazi saranno interconnessi tra loro e costituiranno un’unica rete digitalizzata e smart.
Una opportunità per amministrazioni e stakholder locali e i vantaggi per il territorio
La rete nazionale di co-working e formazione potrà offrire alle Amministrazioni e agli stakeholders locali interessati luoghi fisici dove sperimentare soluzioni innovative di servizi supportati dalla banda larga dedicati, per esempio, alla formazione a distanza, alla salute, alla sicurezza, divenendo un partner essenziale per la trasformazione dei servizi e per l’accelerazione della crescita economica e sociale.
Il Progetto insiste su un territorio dove risiedono circa 40 milioni di persone, il 65% della popolazione italiana e coinvolge territori in cui centri di formazione e coworking analoghi non sarebbero sostenibili con investimenti privati, sulla base della attuale domanda di mercato.
La rete, basata sulla trasformazione di importanti edifici direzionali di Poste e di grandi uffici postali integralmente messi a disposizione del Progetto, sarà un punto di riferimento importante anche per l’innovazione delle piccole e medie imprese e per la valorizzazione dei beni culturali e naturali, essendo presente in vari distretti industriali e nelle aree di maggior attrazione culturale e turistica.
Distribuzione territoriale degli interventi
% comuni impattati dall'intervento
36%
Nord
23%
Centro
41%
Sud e isole