L’obiettivo del "Progetto Polis, case dei servizi di cittadinanza digitale” è aprire gli uffici postali ai cittadini per rispondere ai nuovi bisogni sociali, promuovendo la coesione del territorio e favorendo l’accesso di tutti ai servizi digitali più evoluti. Il progetto è stato avviato nel 2022 nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Per realizzarlo, stiamo trasformando un numero significativo dei nostri uffici postali, secondo due linee di intervento:
Per realizzarlo, stiamo trasformando un numero significativo dei nostri uffici postali, secondo due linee di intervento:
- la prima, “Sportello Unico”, mira a semplificare la vita quotidiana dei cittadini che vivono nei piccoli centri, fornendo un unico punto di accesso ai servizi digitali delle pubbliche amministrazioni.
- la seconda, “Spazi per l’Italia”, ci permetterà di realizzare la più ampia rete nazionale di spazi per il coworking e la formazione.
I nostri obiettivi al 2026
- 6.933 uffici postali trasformati in Sportello Unico in comuni con meno di 15.000 abitanti (circa 3.600 realizzati al 30 aprile 2025).
- 250 spazi di coworking (91 realizzati al 30 aprile 2025)
- 1,2 miliardi € investimenti previsti.
- 5.000 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, a disposizione della comunità.
- 1.000 spazi esterni attrezzati per accogliere iniziative culturali, di salute o di benessere.
Sportello Unico: al servizio dei cittadini dei comuni più piccoli
Vogliamo continuare a essere sempre più vicini a tutti i cittadini, anche a quelli che vivono in borghi, paesini e comunità montane, e che spesso devono affrontare lunghi spostamenti per accedere ai servizi delle pubbliche amministrazioni. Per questo, stiamo rinnovando quasi 7.000 uffici postali in comuni con meno di 15.000 abitanti. Grazie alle nuove tecnologie, possiamo infatti proporre l’accesso a tanti servizi amministrativi, per esempio:
Per rispondere alle esigenze di tutti, abbiamo previsto varie modalità di accesso:
- documenti d’identità (come la richiesta o il rinnovo del passaporto)
- certificati anagrafici e giudiziari
- servizi INPS per i pensionati (come il Cedolino Pensione o la Certificazione Unica).
Per rispondere alle esigenze di tutti, abbiamo previsto varie modalità di accesso:
- allo sportello, dove i nostri operatori sono appositamente formati per aiutare le persone
- In postazioni self-service (come totem e ATM evoluti), per un comodo accesso 24 ore su 24.
Servizio Passaporto: un impatto tangibile sul territorio
Molti piccoli centri sono distanti dalle questure: per ottenere un passaporto, gli abitanti devono percorrere in media 66 km in Basilicata e 52 km in Abruzzo, Calabria o Sardegna.
Poter richiedere o rinnovare il passaporto vicino alla propria residenza rappresenta quindi una grande comodità per i cittadini dei piccoli centri, permettendo al contempo un risparmio significativo in termini di ore di viaggio e di emissioni di CO2.
A maggio 2025, sono stati erogati oltre 83.000 servizi della Pubblica Ammistrazione, di cui più di 46.000 passaporti, presso circa 2.300 uffici postali abilitati.
Poter richiedere o rinnovare il passaporto vicino alla propria residenza rappresenta quindi una grande comodità per i cittadini dei piccoli centri, permettendo al contempo un risparmio significativo in termini di ore di viaggio e di emissioni di CO2.
A maggio 2025, sono stati erogati oltre 83.000 servizi della Pubblica Ammistrazione, di cui più di 46.000 passaporti, presso circa 2.300 uffici postali abilitati.
Spazi per l’Italia: dal coworking agli eventi
I nostri uffici postali sono spesso situati nei centri storici delle città e in immobili di pregio.
Con “Spazi per l’Italia”, vogliamo realizzare la rete di coworking più diffusa e accessibile del Paese. Stiamo quindi trasformando importanti edifici direzionali e grandi uffici postali per offrire postazioni di lavoro, sale riunioni, aree dedicate a eventi e formazione, oltre a una serie di servizi in condivisione.
Aperti a privati, imprese, università, centri di ricerca e pubbliche amministrazioni, “Spazi per l’Italia” accompagna e facilita le nuove modalità di lavoro.
Con “Spazi per l’Italia”, vogliamo realizzare la rete di coworking più diffusa e accessibile del Paese. Stiamo quindi trasformando importanti edifici direzionali e grandi uffici postali per offrire postazioni di lavoro, sale riunioni, aree dedicate a eventi e formazione, oltre a una serie di servizi in condivisione.
Aperti a privati, imprese, università, centri di ricerca e pubbliche amministrazioni, “Spazi per l’Italia” accompagna e facilita le nuove modalità di lavoro.
Il coworking a Forte dei Marmi e a Gavirate
A Forte dei Marmi, una delle località balneari più esclusive della Versilia, abbiamo aperto il nostro spazio di coworking in una zona centrale. Accessibile 24/7, lo spazio ha incontrato un grande successo: i 6 uffici privati sono occupati e, grazie all’accordo con il Comune, le postazioni in open space vengono utilizzate da giovani imprenditori provenienti da tutta la Toscana.
A Gavirate, in provincia di Varese (Lombardia), il nostro spazio si trova in una zona residenziale ben curata, a ridosso del lungolago. Comprende 4 uffici arredati, oltre a un open space e un’area break.
A Gavirate, in provincia di Varese (Lombardia), il nostro spazio si trova in una zona residenziale ben curata, a ridosso del lungolago. Comprende 4 uffici arredati, oltre a un open space e un’area break.