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I settori di operatività del Gruppo L’attività di Poste Italiane è segmentata in quattro settori operativi.

L’attività del Gruppo è segmentata in quattro settori operativi presidiati da funzioni e/o da società del Gruppo: Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione, Servizi Finanziari, Servizi Assicurativi e Pagamenti, Mobile e Digitale, che includono, tra gli altri, i servizi di telefonia mobile.

In particolare, l’organizzazione del Gruppo si basa su canali commerciali dedicati rispettivamente ai clienti retail e ai clienti business e alla Pubblica Amministrazione. Alle aree commerciali si affiancano sempre funzioni corporate di indirizzo, governo, controllo ed erogazione di servizi a supporto dei processi di business.
Per quanto riguarda lo spettro di servizi finanziari offerti dalla Società, BancoPosta è attualmente uno dei principali player in Italia che, nel tempo, ha basato la propria strategia sul rafforzamento continuo della propria offerta di servizi rivolti alle famiglie.
In particolare, le principali attività di BancoPosta sono:
 
  • la gestione attiva del portafoglio di liquidità raccolta dalla clientela sia privata che pubblica, con i relativi impieghi;
  • il servizio di raccolta e gestione del Risparmio Postale emesso da Cassa Depositi e Prestiti (buoni fruttiferi e libretti di risparmio);
  • i servizi di incasso e pagamento (detti anche “transaction banking”) come il bollettino postale, gli F24, il vaglia postale nazionale e internazionale, i servizi dei circuiti Moneygram ed Eurogiro;
  • il collocamento e la distribuzione, tramite la propria piattaforma distributiva, di prodotti finanziari emessi da terzi o da altre Società del Gruppo quali:
• investimento del risparmio gestito (quote di fondi comuni d’investimento mobiliare aperti istituiti da BancoPosta Fondi SGR);
• investimento del risparmio amministrato;
• polizze assicurative di Poste Vita e Poste Assicura;
• prodotti di finanziamento di terzi e carte di credito;
• servizi di monetica tramite l’emissione di carte di debito (Postamat) e carte prepagate (Postepay).
 

Il Risparmio Postale come forma di inclusione sociale

Il Risparmio Postale, da sempre, è legato alla storia degli italiani, storia che ha permesso di associare stabilmente alla Società l’immagine di “cassaforte sicura” dei risparmiatori, grazie anche alla sua ampia e qualificata offerta di prodotti d’investimento.
In particolare, la diffusione raggiunta oggi dal Risparmio Postale è possibile grazie ai diversi punti di forza dei prodotti di Poste Italiane che si differenziano da quelli della concorrenza per le seguenti caratteristiche:
 
  • Sicurezza: l’intero capitale investito e gli eventuali interessi maturati sono garantiti dallo Stato italiano;
  • Convenienza: i prodotti del Risparmio Postale sono esenti da costi. Non comportano, cioè, spese di gestione né commissioni per i sottoscrittori, ad eccezione degli oneri di natura fiscale;
  • Semplicità: le soluzioni di investimento del Risparmio Postale sono di facile comprensione;
  • Liquidabilità: i prodotti del Risparmio Postale non espongono il risparmiatore ad un possibile rischio di perdita del capitale investito e degli interessi eventualmente maturati;
  • Valore etico: i fondi della raccolta del Risparmio Postale vengono investiti per sostenere la crescita dell’economia italiana e contribuiscono alla crescita del Paese;
  • Capillarità della presenza degli Uffici Postali: la massiccia presenza della rete degli Uffici Postali sul territorio nazionale favorisce una maggiore alfabetizzazione finanziaria della clientela e ne consente l’avvicinamento al mondo del Risparmio Postale.

Il Risparmio Postale, dal 1875 ad oggi, ha introdotto numerose tipologie di prodotti – Buoni Fruttiferi Postali, Libretti di Risparmio Postale e Piani di Risparmio – per rispondere alle differenti necessità ed ai molteplici bisogni della clientela, sfruttando la considerevole capillarità della rete degli Uffici Postali.

Le evoluzioni della gamma dei prodotti hanno consentito al maggior numero di persone possibile di poter mettere da parte le proprie risorse per il futuro, al fine di tutelarsi in momenti di incertezza economica, favorendo nello stesso tempo il finanziamento delle attività di sviluppo del Paese (costruzione di scuole, ospedali, strade e supporto alle imprese) grazie alla raccolta fondi operata da Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
 

L’accordo sul Risparmio Postale con Cassa Depositi e Prestiti

Nel dicembre 2017 – presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – l’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e l’Amministratore Delegato di Poste Italiane hanno proceduto alla sottoscrizione dell’accordo sul servizio di raccolta del Risparmio Postale per il triennio 2018-2020.

Questo accordo rinnova un’alleanza grazie alla quale, da oltre un secolo, il risparmio degli italiani si trasforma in un volano di sviluppo e di crescita, contribuendo all’aumento degli investimenti strategici e al miglioramento della competitività del Paese.

Il nuovo accordo mira, da un lato, a consolidare il ruolo dei Buoni Fruttiferi Postali e dei Libretti di Risparmio Postale fra i prodotti di punta per il risparmio degli italiani e, dall’altro, a innovare e ampliare la gamma dei servizi offerti. CDP e Poste Italiane, con questo accordo, hanno voluto infatti rilanciare il Risparmio Postale, con il riposizionamento di Buoni e Libretti, prevedendo maggiori investimenti in tecnologia, comunicazione, promozione e formazione, al fine di raggiungere una sempre più ampia platea di risparmiatori, rendendo questi prodotti un’opportunità di risparmio e investimento.

Buoni e Libretti rappresentano, grazie alla loro flessibilità di rimborso, alla garanzia dello Stato e alla totale assenza di costi, prodotti di risparmio unici nel panorama finanziario, e tra i più diffusi in Italia: 321 miliardi di euro – di cui circa 212 miliardi di euro in Buoni e circa 109 miliardi di euro depositati sui Libretti – e circa 26 milioni di clienti totali possessori di Libretti e Buoni. La remunerazione in favore di Poste Italiane è collegata al raggiungimento di obiettivi annuali di raccolta netta.
 

La partnership nel risparmio gestito con Anima Holding

Poste Italiane e Anima Holding hanno sottoscritto, nel dicembre 2017, un nuovo accordo vincolante per rafforzare la partnership già in essere nel settore del risparmio gestito, confermando il proprio interesse ed il reciproco impegno a estendere e sistematizzare la propria collaborazione. L’operazione prevede la scissione parziale delle attività di gestione di attivi sottostanti a prodotti assicurativi di Ramo I (per oltre 70 miliardi di euro) di cui è titolare BancoPosta Fondi SGR in favore di Anima SGR, per un valore pari a 120 milioni di euro. Saranno inoltre rivisti e ampliati gli accordi di collaborazione tra Poste e Anima e, grazie a quest’ultima, sarà rafforzata l’attività di formazione e aggiornamento della rete distributiva di Poste Italiane nell’ambito del risparmio gestito e ampliata la gamma dei prodotti offerti negli Uffici Postali per soddisfare le esigenze dei risparmiatori italiani.
Poste Italiane è presente anche all’interno del settore assicurativo attraverso PosteVita, società leader nell’assicurazione vita in Italia e ora attiva anche nell’ambito del ramo danni. Inoltre, PosteVita dispone di un’offerta di investimento e di risparmio costituita da prodotti collocati nella sua piattaforma distributiva, e in continua crescita nel contesto del settore del risparmio gestito.

Di seguito un dettaglio della struttura dell’attività della Società:
 
  • Assicurazione Vita: PosteVita, attiva dal 1999, è il leader italiano nel segmento Vita sia per dimensione che per eccellenza. Si è attestata al primo posto come singola impresa e al terzo posto come gruppo assicurativo nel ramo Vita in Italia, mentre è al terzo posto come gruppo assicurativo sul mercato totale (Vita e Danni) in Italia;
  • Assicurazione Danni: con Poste Assicura, costituita nel 2010 e controllata da PosteVita, il Gruppo è presente su diversi rami del settore: infortuni e salute, responsabilità civile e generale, incendio, altri danni ai beni, assistenza, tutela legale e perdite pecuniarie. Nell’ultimo periodo, Poste ha promosso iniziative che rispondono alle nuove esigenze della clientela nei campi del welfare e della sanità, con offerte di prodotti sempre più modulabili per la salute e la prevenzione. L’assicurazione danni è uno dei segmenti di mercato in cui Poste Italiane intende svilupparsi;
  • risparmio gestito: BancoPosta Fondi SGR è la società di gestione del risparmio del Gruppo: che gestisce fondi comuni d’investimento mobiliare aperti e ha prodotto nel tempo ritorni significativi, specializzandosi nella gestione di titoli di Stato dell’Eurozona e in obbligazioni corporate. Il risparmio gestito fa parte delle attività su cui Poste Italiane sta puntando per crescere in futuro, nell’intento di proporre prodotti semplici, chiari e di ottima fattura, coltivando il rapporto di fiducia con i propri clienti.
Nel settore della corrispondenza e della logistica, Poste Italiane ha saputo interpretare la sua missione originaria in chiave moderna attraverso una serie di investimenti volti a mettere le proprie infrastrutture al passo con i tempi e in grado di rispondere alle evoluzioni delle esigenze della clientela.
Le principali attività connesse ai servizi corrispondenza, pacchi e distribuzione di Poste Italiane sono:
 
  • corrispondenza: dal 1862 Poste Italiane consegna lettere alle famiglie e alle imprese italiane. È oggi il primo operatore postale in Italia cui è stato demandato, in esclusiva, il Servizio Postale Universale nel nostro Paese. L’assegnazione di questo servizio, che comprende la consegna di corrispondenza e pacchi a tutti i residenti italiani, è stata rinnovata dalle autorità competenti per 15 anni a partire dall’aprile 2011. Per le consegne, si avvale della piattaforma distributiva multicanale, che poggia su 12.822 Uffici Postali e 28.635 Portalettere;
  • soluzioni tecnologiche: per seguire le evoluzioni del mercato legate alla digitalizzazione, Poste Italiane ha investito da tempo nella corrispondenza ibrida, il servizio che permette di “materializzare” un documento digitale e recapitarlo in forma cartacea al destinatario. È, inoltre, all’avanguardia nelle comunicazioni elettroniche e nel settore della Cyber-Security, con soluzioni in grado di garantire l’integrità e la certificazione delle comunicazioni digitali e delle operazioni;
  • pacchi: lo sviluppo dell’e-commerce ha dato uno slancio considerevole al mercato dei pacchi. Questo si è riflettuto in particolare sul comparto Corriere Espresso, Logistica e Pacchi, che conosce una costante crescita a livello di volumi e ricavi e che rappresenta ormai un settore strategico per la crescita di Poste Italiane. Nel 2016 il Gruppo ha avviato una partnership con Amazon per il recapito dei pacchi di piccolo formato (meno di 5 kg) su tutto il territorio nazionale, attraverso la rete dei portalettere.
Il settore operativo Pagamenti, Mobile e Digitale accoglie le attività svolte da PosteMobile S.p.A. e dal Consorzio per i servizi di telefonia Mobile ScpA.

PosteMobile è l’operatore mobile del Gruppo che, coerentemente con il proprio percorso evolutivo, è passato gradualmente da un modello operativo di tipo Enhanced Service Provider (c.d. ESP) ad un modello Full Mobile Virtual Network Operator (Full MVNO).

© Poste Italiane 2018 - Partita iva: 01114601006

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