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Impatti ambientali degli immobili L’approccio adottato dall’Azienda in ambito di sostenibilità ambientale si ispira ai principi di: efficienza nell’uso delle risorse, innovazione a supporto di un’economia low-carbon, prevenzione e riduzione dell’impatto sull’ambiente e promozione della cultura dell’ambiente, attraverso la propria rete di volontariato aziendale e la collaborazione con associazioni ambientaliste.

L’approccio adottato dall’Azienda in ambito di sostenibilità ambientale si ispira ai principi di: efficienza nell’uso delle risorse, innovazione a supporto di un’economia low-carbon, prevenzione e riduzione dell’impatto sull’ambiente - mediante l’analisi dei potenziali rischi ambientali, la riduzione dei rifiuti prodotti e l’eliminazione degli sprechi - e promozione della cultura dell’ambiente, attraverso la propria rete di volontariato aziendale e la collaborazione con associazioni ambientaliste.
In particolare, le priorità ambientali del Gruppo riguardano:
  • la riduzione degli impatti ambientali determinati dalle proprie attività operative: ottimizzazione dei consumi di energia, riduzione delle emissioni in atmosfera degli immobili e legate alle attività logistiche e alla mobilità del personale, riduzione del consumo di materie e corretta gestione dei rifiuti e diminuzione dei consumi idrici;
  • l’integrazione degli aspetti ambientali nei prodotti e servizi offerti: implementazione dei processi di digitalizzazione dei beni e servizi offerti e valutazione dei rischi e delle opportunità di carattere ambientale nelle scelte d’investimento e nella gestione delle attività assicurative;
  • la sensibilizzazione alla cultura ambientale di dipendenti e soggetti terzi: coinvolgimento dei dipendenti in programmi e iniziative che hanno a oggetto la tutela dell’ambiente naturale e l’ecologia, supporto a iniziative per la tutela e il recupero del patrimonio ambientale, dialogo e collaborazione con enti e associazioni nazionali e internazionali per contrastare il cambiamento climatico e il consumo inefficiente di risorse e valutazione dei rischi e delle modalità di gestione ambientale adottate dalle controparti.
 
Il Gruppo si è dotato di un Sistema di Gestione in conformità alla normativa vigente e alle best practice nazionali e internazionali. Le società Postel S.p.A. e SDA S.p.A. hanno conseguito la certificazione UNI EN ISO 14001 del proprio sistema di gestione ambientale. Il sistema è composto da norme interne per la gestione ambientale implementate al fine di assicurare la puntuale identificazione degli impatti ambientali più rilevanti e l’adozione delle più efficaci misure gestionali e di mitigazione, attraverso uno strutturato sistema di monitoraggio delle prestazioni grazie alla realizzazione di audit e verifiche periodiche.

Nell’ottica di adottare un comportamento virtuoso dal punto di vista ambientale, il Gruppo considera l’efficienza energetica uno degli elementi principali per poter coniugare crescita economica e sviluppo sostenibile e riconduce la propria strategia in ambito ambientale alle seguenti aree di intervento:
 
Fonti rinnovabili. Al fine di promuovere le fonti rinnovabili, Poste Italiane ha puntato alla diffusione del fotovoltaico integrato negli edifici, realizzando infrastrutture orientate a ridurre la dipendenza da fonti fossili. A tal proposito, nel 2020 è stata aggiudicata una gara europea del valore di € 32,2 Mln per l’implementazione di 622 installazioni di impianti fotovoltaici. Per l’approvvigionamento di energia elettrica Poste Italiane si impegna a ridurre al massimo il proprio impatto. Una quota dell’energia è, quindi, prodotta dagli impianti fotovoltaici di proprietà. Più del 95% del fabbisogno del Gruppo nel 2020 è stato acquisito tramite la Società del Gruppo Europa Gestioni Immobiliari, con una percentuale pari al 100% da fonti rinnovabili certificate attraverso Garanzie di Origine. Nel 2020 è entrato in attività il nuovo Hub di Roma dotato di impianto fotovoltaico di potenza 220 kWp ed è stato avviato il progetto per la realizzazione di impianti fotovoltaici sul nuovo Hub SDA di Milano.  
 
  • Smart building. Gli immobili sono responsabili di circa il 60% dell’energia consumata e del 31% delle emissioni dirette di CO2 del gruppo. Al fine di ridurre al minimo gli impatti ambientali degli immobili, in termini di emissioni prodotte e risorse utilizzate, nasce Smart Building. Il progetto prevede un sistema unico di supervisione in termini di Building and Energy Management System (Bems) e consente la gestione integrata di oltre 2.000 edifici di Poste Italiane per ottimizzare gli impianti e l’efficientamento energetico. Questo permette, da un lato il monitoraggio di tutti i consumi, dall’altro, di attuare gestioni automatiche centralizzate basate sui parametri ambientali per ottimizzare i consumi, mantenendo condizioni di comfort ottimali.
  • Ottimizzazione energetica. In tema di efficientamento energetico, Poste Italiane ha aderito al Progetto Platoon, finanziato dalla Comunità Europea con i fondi del programma Horizon 2020. Il progetto prevede lo sviluppo di una piattaforma digitale che, utilizzando tecnologie di elaborazione distribuita e di analisi dei dati per la gestione real-time ottimizzata del sistema energetico, fornisce un efficace supporto agli esperti del settore.
  • Illuminazione a LED. Nel 2020 Poste Italiane ha continuato ad investire sulle smart technologies. In particolare, il Gruppo ha puntato, negli anni, sulla installazione di illuminazione a tecnologia LED. In particolare, durante il 2020, il Gruppo ha proseguito la conversione a LED dell’illuminazione arrivando a coprire il 56% dei mq di Poste Italiane, aggiungendo 40.000 pezzi rispetto al 2019.
  • Incentivazione di comportamenti virtuosi. Nell’ottica di una gestione sempre più efficiente e sostenibile dei processi operativi e, quindi, di una conseguente riduzione dei rifiuti prodotti, il Gruppo ha avviato e mantiene progetti per il riutilizzo “virtuoso” di beni e apparecchiature/attrezzature ritenute obsolete, ma che possono ancora avere una “seconda vita”. Tali beni e apparecchiature sono quindi sottratti dal ciclo di gestione dei rifiuti e “ceduti” a terzi per il riutilizzo.