Poste Italiane - la più grande piattaforma phygital in Italia
Poste Italiane si distingue come una realtà unica, che la differenziano dai suoi peer e la rendono un pilastro strategico solido, affidabile ed efficace per il Paese.
La più grande piattaforma phygital in Italia, basandoci sull'integrazione di molteplici punti di contatto e creando un ecosistema omnicanale, nel quale tutte le componenti della piattaforma si completano vicendevolmente. La stabilità finanziaria, un modello di business sempre più sostenibile e una politica dei dividendi generosa sono valori fondamentali.
12.659 Uffici Postali in ogni angolo del Paese. ca. 49.000 punti di contatto della rete di terzi portano a 27 milioni di interazioni quotidiane con i nostri 46 milioni clienti.
Al centro di questa strategia, l’App "P" di Poste Italiane offre un punto unico di accesso digitale all’intera gamma di prodotti e servizi del Gruppo: con 16 milioni di download e oltre 4 milioni di utenti attivi giornalieri, "P" è oggi la prima app italiana.
Dal 2016 abbiamo distribuito 9 miliardi di euro ai nostri azionisti. Nello stesso periodo, la nostra capitalizzazione è salita di oltre tre volte e mezzo, passando da circa 8 miliardi di euro alla fine del 2016 a oltre 30 miliardi di euro oggi. Ciò significa che il nostro Total Shareholder Return (TSR) ovvero il ritorno complessivo dell’investimento per l’azionista ha superato di gran lunga l'indice di mercato italiano (FTSE MIB), di due volte e mezzo.
Un utile netto da record pari a 2,22 miliardi di euro, dividendi per il 2025 che ammontano a 1,6 miliardi di euro, pari a €1,25 per azione. Questo rappresenta una notevole crescita media annua del 21% dal 2020.
Gli impatti generati da Poste Italiane
Attraverso il ruolo di leadership ricoperto nel settore logistico, finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento, Poste Italiane riveste una funzione di primaria importanza nella creazione di valore economico sia per gli stakeholder direttamente impattati dall’attività d’impresa che per l’intero Sistema Paese.
In particolare, l’attività svolta da Poste Italiane permette di generare impatti su PIL, reddito da lavoro, occupazione e contributi alle PA. Gli impatti stimati si possono distinguere in:
Impatti diretti: impatti generati dall’attività operativa svolta direttamente da Poste Italiane;
Impatti indiretti: impatti generati lungo la catena di fornitura grazie alla spesa per beni e servizi (circa 4,2 miliardi di euro nel 2025) che Poste Italiane effettua nei confronti di fornitori italiani;
Impatti indotti: impatti generati dalla spesa per consumi che si realizza grazie al reddito guadagnato dai lavoratori occupati direttamente e indirettamente dal Gruppo.
ll Gruppo Poste Italiane nel 2025 ha generato impatti sul Paese in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL) per un valore complessivo di circa 14 miliardi di euro, oltre a sostenere un totale di circa 182 mila posti di lavoro e a contribuire alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro in termini di gettito fiscale. Inoltre, è possibile stimare che Poste Italiane abbia contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori, per un totale di oltre 7 miliardi di euro.
La creazione di valore da parte di Poste Italiane si basa sul contributo che le singole persone del Gruppo apportano attraverso il proprio lavoro e impegno quotidiano. Infatti, nel corso del 2025, ogni persona di Poste Italiane ha contribuito alla creazione di impatti economici per il territorio pari a 115 mila € di PIL, 59 mila € di reddito per le famiglie, 22 mila € di contributi fiscali e all’occupazione di 1,5 persone.
L’integrazione tra presenza fisica e digitale consente a Poste Italiane di rafforzare la relazione con i clienti, ne aumenta la fidelizzazione e genera nuove opportunità di business come piattaforma di riferimento al servizio di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.
Megatrend
I megatrend che influenzano Poste Italiane sono caratterizzati da un contesto di mercato globale complesso, caratterizzato da fattori come l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale, la sostenibilità ambientale, i cambiamenti demografici e sociali, e l’evoluzione dei sistemi di pagamento – integrandoli nella propria strategia per garantire resilienza, crescita sostenibile e una creazione di valore nel lungo termine.
Investimenti Infrastrutturali
Il Gruppo sta rafforzando le proprie capacità di Cloud ed Edge Computing a supporto di una piattaforma omnicanale, che attualmente gestisce 27 milioni di interazioni giornaliere.
È stato costituito, inoltre, il Comitato Intelligenza Artificiale presieduto dal Direttore Generale, che ha l’obiettivo di valutare, approvare e monitorare l’uso dell’Intelligenza Artificiale all’interno del Gruppo, assicurando che le applicazioni siano allineate agli obiettivi strategici dell’Azienda e rispettino gli standard etici, normativi e regolatori applicabili che promuovono l’adozione di una tecnologia sicura, trasparente e tracciabile a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e dei valori europei.
Progetto Polis
Nell’ambito del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR, il Gruppo ha proseguito nella realizzazione del Progetto ‘Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale’, progetto strategico a supporto della coesione sociale del Paese che coinvolge circa 7.000 comuni su tutto il territorio nazionale con una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, nei quali l’Ufficio Postale viene trasformato nello sportello unico della Pubblica Amministrazione. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 250 spazi di coworking a livello nazionale, 80 dei quali nei Comuni con meno di 15.000 abitanti e l’implementazione di numerose iniziative a supporto della transizione energetica del Paese entro il 2026. Al 31 dicembre 2025, risultano conclusi e riaperti 4.849 Uffici Postali e sono stati completati 160 siti di coworking.
Relativamente ai servizi della Pubblica Amministrazione, l'operatività prosegue con la previsione di estendere, nel corso del 2026, il servizio di richiesta passaporti presso tutti gli Uffici Postali Polis.
Rispondere all’evoluzione dei bisogni dei consumatori
Le trasformazioni demografiche e sociali in corso offrono al Gruppo una serie di opportunità strategiche che gli consentono di rispondere all'evoluzione dei bisogni dei consumatori, di rafforzare la propria proposta di valore e di accrescere il proprio impatto sociale e territoriale: aumento delle opportunità di business dovuto alle variazioni nei bisogni dei consumatori, basandosi sul soddisfacimento delle esigenze della popolazione più matura; aumento della domanda di prodotti assicurativi ramo vita e del ramo danni; possibilità di attuare piani di welfare e benessere per il personale; opportunità di accesso a fondi e contributi per la realizzazione di iniziative a favore delle aree urbane periferiche, valorizzando anche la presenza capillare sul territorio nazionale che consente di garantire visibilità ai prodotti e servizi offerti.
Accelerazione del Cashless
L’adozione dei pagamenti digitali viene promossa trasversalmente su tutti i segmenti di clientela, inclusi quelli tradizionalmente meno serviti, aumentando la sicurezza delle transazioni e riducendo la dipendenza dal contante fisico.
Nel corso del 2025 sono state introdotte e consolidate numerose funzionalità volte a rendere più semplici, rapide e sicure le operazioni di pagamento e di movimentazione finanziaria tramite canali digitali come l’introduzione di bonifici permanenti e posticipati in modalità istantanea e gratuita, con possibilità di modifica dei massimali e verifica automatica della corrispondenza tra IBAN e beneficiario, in linea con la normativa europea entrata in vigore dal 9 ottobre 2025.
Contesto di mercato per area di business
Le performance dei servizi di Corrispondenza registrate dal Gruppo nel 2025 hanno evidenziato una flessione dei volumi pari al 9,2% (-193 milioni di invii), con ricavi in flessione del 2,9% (-62 milioni di euro) rispetto al 2024. Tale andamento è riconducibile a un diverso mix di prodotto, con minore flessione dei volumi di alcuni prodotti a maggior valore rispetto ai prodotti con minor valore unitario, ad azioni di repricing su alcuni prodotti non appartenenti al Servizio Universale nonché all’effetto della manovra tariffaria in vigore dal 31 marzo 2025.
Nel corso del 2025 il comparto pacchi e logistica ha registrato una crescita sia in termini di volumi (+41 milioni di spedizioni, pari al +13,3%) che di ricavi (+149 milioni di euro, pari al +9,4%) rispetto al precedente esercizio. L’e-commerce ha continuato a rappresentare il comparto di business strategico, a maggior crescita rispetto al 2024, grazie soprattutto al contributo dei grandi clienti e del second hand; si segnala anche la crescita delle spedizioni internazionali rispetto al 2024, per effetto della partnership strategica avviata con il gruppo DHL.
Sul fronte valutario, i mercati sono stati caratterizzati da un indebolimento pronunciato e generalizzato del dollaro, concentrato nel primo semestre 2025 a seguito dell’orientamento delle politiche di bilancio europee e ai timori per le prospettive macroeconomiche e fiscali statunitensi. Al 31 dicembre 2025, il rapporto di cambio euro/dollaro si è attestato a 1,18 registrando il massimo livello dal 2021.
Sistema creditizio - sulla base delle stime disponibili fornite dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI), a fine dicembre 2025 la raccolta da clientela del totale delle banche in Italia, rappresentata dai depositi da clientela residente (in conto corrente, certificati di deposito e pronti contro termine) e dalle obbligazioni, è risultata in aumento del 2,0%, su base annua, attestandosi a 2.137 miliardi di euro proseguendo nella dinamica positiva registrata da inizio anno (2.069 miliardi di euro a fine gennaio 2025). Tale dinamica è stata il riflesso di un incremento di circa 3 miliardi di euro della raccolta obbligazionaria (+1,1% a/a), e di un aumento sui 12 mesi dei depositi da clientela residente, pari a circa 39 miliardi (+2,1% su base annua).
Risparmio Gestito – i dati Assogestioni evidenziano, al 31 dicembre 2025 , patrimoni complessivamente pari a 2.636 miliardi di euro, in aumento del 5,3% rispetto ai 2.504 miliardi di euro di fine 2024. Con riferimento alle gestioni di portafoglio, il patrimonio è risultato pari a circa 1.215 miliardi di euro, in crescita del 5,3% rispetto ai 1.154 miliardi di euro al 31 dicembre 2024. Con riferimento alle gestioni collettive, il patrimonio è passato da circa 1.350 miliardi di euro di fine dicembre 2024 a circa 1.421 miliardi di euro di fine dicembre 2025 (+5,3%). Relativamente ai soli fondi comuni di investimento di tipo aperto il patrimonio della clientela, a fine dicembre 2025, si è attestato a circa 1.344 miliardi di euro, in crescita del 5,2% rispetto ai circa 1.278 miliardi di euro a fine dicembre 2024.
Nel corso del 2025 il mercato nel business Investimenti e Previdenza ha registrato, dopo un 2023 e 2024 fortemente condizionati dal contesto macroeconomico, una raccolta netta positiva pari a 9,9 miliardi di euro, in miglioramento di 13,4 miliardi di euro rispetto al 2024, quando la stessa era negativa. Tale risultato è riconducibile principalmente alla crescita della raccolta lorda (+7,4% rispetto al 2024), relativa essenzialmente ai prodotti di ramo III e alla contrazione dei flussi in uscita (-4,6% rispetto al 2024) afferenti prevalentemente ai minori riscatti dei prodotti di ramo I e III. Il tasso medio di riscatto registrato nel mercato al 31 dicembre 2025 è stato pari al 9,40%, in diminuzione rispetto al valore del 2024 (10,38%).
Il mercato assicurativo Protezione prosegue, nel corso dei primi nove mesi del 2025, un percorso di robusta crescita in termini di raccolta premi registrando, al 30 settembre 2025, 21,2 miliardi di euro di premi per i rami Danni non auto (+7,6% rispetto al medesimo periodo del 2024), e 15 miliardi di euro di premi per i rami Auto (+5,9% a/a), dovuto, oltre che all’evoluzione positiva della domanda, per i rami Auto, anche ad un aumento delle tariffe conseguente all’elevata inflazione degli ultimi anni. Con riferimento, inoltre, ai premi afferenti al segmento Protezione dei rami Vita, si registra nel corso del periodo una raccolta lorda pari 2,5 miliardi di euro (+0,2 miliardi di euro) rispetto ai 2,3 miliardi di euro dell’analogo periodo del 2024.
La raccolta lorda relativa ai prodotti di investimento e previdenza è pari a circa 115,5 miliardi di euro nel 2025 (+7,5% rispetto al 2024). Ove si considerino anche i nuovi premi vita del campione delle imprese UE, il dato raggiunge 127,2 miliardi di euro (+9,2% a/a).
Con riferimento al canale distributivo, il 57,3% della raccolta afferente ai prodotti di investimento è stata intermediata nel 2025 tramite sportelli bancari e postali, con un volume di premi di 66,2 miliardi di euro in aumento del 8,2% rispetto al 2024. Riguardo invece l’intero canale agenziale, la raccolta lorda nell’anno 2025 ha raggiunto i 27,7 miliardi di euro, in crescita di 1,7 miliardi di euro rispetto al 2024 e con un’incidenza sul totale della raccolta intermediata pari al 24%.
Riguardo i premi lordi contabilizzati mediante il canale dei consulenti finanziari abilitati si registrano nel 2025 volumi per 20 miliardi di euro, in crescita del 8,1% rispetto a quanto collocato nel 2024 e con un’incidenza rispetto al totale dei premi intermediati pari al 17,4%.
Infine, il canale broker e vendita a distanza registra un decremento nel periodo in commento del 11,2% rispetto al 2024 con un volume di premi collocato pari a 1,5 miliardi di euro (pari all’1,3% del totale intermediato).
Nel mercato italiano, le carte di pagamento, nei primi nove mesi del 2025 mostrano un transato complessivo nazionale di circa 360 miliardi di euro, in crescita del 7,4% rispetto ai primi nove mesi del 2024, a conferma della continua espansione dei pagamenti digitali in Italia.
Il mercato della telefonia mobile con uno stock di SIM Human-to-Human (H2H) a settembre 2025 pari a 79,3 milioni, mostra un aumento dello 0,8% rispetto alla fine del 2024 (78,7 milioni di SIM H2H). In particolare, tenuto conto della creazione del nuovo operatore Fastweb + Vodafone, prosegue la crescita del numero delle SIM (+7,3% rispetto al 31 dicembre 2024) degli operatori virtuali (Mobile Virtual Network Operator – MVNO) mentre prosegue, a un tasso più contenuto, la crescita dello stock delle SIM degli operatori storici (+0,2% rispetto alla fine del 2024). Poste Mobile, che rappresenta il 45% dei MVNO, registra una leggera crescita (+1,4% delle SIM H2H rispetto a dicembre 2024) con una quota di mercato stabile al 5,5% nel mese di settembre 2025.
Il mercato energetico nel corso del 2025 ha continuato a registrare una significativa volatilità, in linea con quanto avvenuto nella prima parte dell’anno, dovuta al permanere nelle tensioni geopolitiche internazionali e alle variazioni delle condizioni e previsioni meteorologiche.
Risultati finanziari da record nel 2025, con il Risultato operativo (EBIT) Adjusted e utile netto in anticipo rispetto al piano
Nell’anno 2025, abbiamo registrato i migliori risultati della storia nonostante uno scenario internazionale segnato da incertezze geopolitiche, economiche e da un’accentuata volatilità sui mercati.
Tutte le aree di business hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi, grazie ad una dinamica commerciale solida, una disciplina dei costi rigorosa e consistenti rendimenti del portafoglio investimenti.
I ricavi hanno raggiunto il massimo storico di 13,1 miliardi di euro, il risultato operativo (EBIT) Adjusted ha registrato un livello record pari a 3,24 miliardi di euro e l’utile netto si è attestato a 2,22 miliardi di euro.
Il percorso di crescita proseguirà fino al 2026, con una guidance del risultato operativo (EBIT) Adjusted rivista a rialzo 3,4 miliardi di euro e un utile netto, escludendo la partecipazione in TIM, pari a 2,3 miliardi di euro.
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| RICAVI (€mld) | 12,59 | 13,12 | 13,5 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED (€mld) | 2,96 | 3,24 | 3,4 |
| UTILE NETTO (esclusa partecipazione in TIM) (€mld) | 2,01 | 2,22 | 2,3 |
| DIVIDENDO PER AZIONE (€centesimi) | 1,08 | 1,25 | |
| DIVIDENDO PAYOUT (%) | 70% | 73% | >70%* |
* Applicato all'utile netto di Poste Italiane (esclusa la partecipazione in TIM)
Il nostro approccio alla sostenibilità
La sostenibilità rappresenta da anni una leva strategica di creazione di valore nel lungo periodo.
Il Piano Strategico 2024-2028 fa perno sui principi Environmental, Social & Governance (ESG), con l’obiettivo di guidare il percorso di sostenibilità del Paese attraverso le nostre numerose iniziative.
La nostra presenza capillare sul territorio nazionale rappresenta un elemento chiave per promuovere la coesione economica e sociale del Paese, e colmare anche il "digital divide" nei piccoli centri e nelle aree interne. In tale ambito, nel 2025 abbiamo proseguito con determinazione la realizzazione del Progetto Polis per rendere più accessibili i servizi della Pubblica Amministrazione nei comuni con meno di 15 mila abitanti, contribuendo ad avvicinare le istituzioni ai cittadini e ai territori.
In qualità di primo datore di lavoro in Italia, Poste Italiane promuove la valorizzazione delle persone attraverso lo sviluppo delle competenze, la promozione della diversità, dell'inclusione e delle pari opportunità. L'impegno del Gruppo è confermato da importanti riconoscimenti ottenuti nel 2025, tra cui la certificazione Top Employer per il settimo anno consecutivo, la certificazione UNI/PdR 159:2024 e l'attestazione di Dyslexia Friendly Company.
Contrastiamo il cambiamento climatico attraverso la decarbonizzazione della logistica e l’efficienza energetica dei nostril immobili. Oggi possiamo contare sulla più grande flotta a basse emissioni del Paese, composta da circa 30 mila veicoli, dei quali 6.200 elettrici, e su oltre a 4.300 edifici gestiti tramite il progetto "Smart Building".
Integrità, trasparenza e finanza sostenibile guidano inoltre le scelte di business e di investimento del Gruppo.
L'efficacia del nostro percorso di crescita sostenibile è riconosciuta dalle principali agenzie di rating ambientale, sociale e di governance, tra cui S&P e CDP, che hanno confermato la solidità del nostro modello di business sostenibile e la leadership sui temi ESG.

