dcsimg

Stai utilizzando una versione obsoleta di Internet Explorer.
Per una navigazione ottimale del sito ti consigliamo di aggiornare il browser ad una versione più recente: Aggiorna IExplorer

Con 157 anni di storia, una rete di oltre 12.800 Uffici Postali, circa 134 mila dipendenti, 514 miliardi di euro di attività finanziarie totali e circa 35 milioni di clienti, Poste Italiane è parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e rappresenta una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte della clientela.

Nel 2018 le attività del Gruppo volte a produrre ed erogare beni e servizi hanno generato impatti diretti, indiretti e indotti sull’economia italiana pari a circa 12 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, hanno coinvolto complessivamente circa 184mila lavoratori e hanno generato la distribuzione di redditi ai lavoratori per circa 8 miliardi di euro.

Quotata alla Borsa di Milano dal 2015, Poste Italiane conta, tra i suoi maggiori azionisti, il ministero dell’Economia con una quota del 29,26% e Cassa depositi e prestiti con una quota del 35%. Da aprile 2017 Maria Bianca Farina è Presidente e Matteo del Fante Amministratore Delegato e Direttore Generale.

Il Gruppo Poste Italiane costituisce la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia. Le attività comprendono il recapito di corrispondenza e pacchi, i servizi finanziari e assicurativi, i sistemi di pagamento e la telefonia mobile.
 
 
La capacità di generare valore
Nel primo anno di piena attuazione del Piano Deliver 2022 Poste Italiane ha raggiunto tutti gli obiettivi finanziari, a livello di Gruppo e in tutti i settori di business, con un forte incremento del risultato operativo. I risultati del 2018 hanno confermato la capacità di generare redditività, di fornire servizi di qualità ai clienti e allo stesso tempo di creare valore per gli azionisti e i dipendenti.

I risultati ottenuti hanno permesso a Poste Italiane di confermare la politica dei dividendi, indicata nel Piano Deliver 2022, che prevede un aumento del 5% l’anno fino al 2020 e un payout minimo del 60% dal 2021. Per il 2018 l’Assemblea degli Azionisti ha deliberato un dividendo pari a 0,441 euro per azione.

 
La Sostenibilità al centro della strategia aziendale
Nel corso del 2018 Poste Italiane ha definito una nuova Strategia di sostenibilità che, integrando obiettivi finanziari e operativi con una chiara visione sulle tematiche ambientali, sociali e di governance, punta a perseguire performance sostenibili nel tempo, ridurre i profili di rischio e agire sempre in linea con i principi di integrità e trasparenza.

Per attuare le Politiche di sostenibilità l’Azienda ha realizzato un Piano strategico ESG (Enviromental, Social and Governance) formato da obiettivi di sostenibilità coerenti con le strategie di business contenute nel piano “Deliver 2022” e da impegni concreti con target quantitativi e qualitativi da raggiungere entro tempistiche stabilite. 

Gli obiettivi riguardano sei ambiti: integrità e trasparenza, valorizzazione delle persone, sostegno al territorio e al Paese, “customer experience", “decarbonizzazione” degli immobili e della logistica, finanza sostenibile.

Questi traguardi, veri e propri pilastri su cui si fonda il Piano, sono stati identificati considerando sia i target nazionali e internazionali di sviluppo sociale e ambientale definiti a livello globale negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, sia il contributo che Poste Italiane può dare per il loro raggiungimento.

 
Il percorso di integrazione dei principi ESG
Il percorso di integrazione dei principi ESG nell’organizzazione aziendale ha riguardato molteplici processi e ha portato al rafforzamento o all’introduzione di nuovi presidi ESG all’interno delle diverse aree dell’azienda.
Tra le iniziative adottate, Poste Italiane ha aderito ai Principles for Responsible Investments (PRI) e ai Principles for Sustainable Insurance (PSI) promossi dalle Nazioni Unite per la diffusione di una cultura sostenibile nelle politiche di investimento e assicurative.

L’azienda ha in questo modo avviato un percorso organico che punta all’integrazione dei principi ESG a tutti i livelli: nella strategia, nella governance, nei processi aziendali.
Poste Italiane ha inoltre potenziato il Sistema di Gestione Anticorruzione diventando la prima azienda italiana nel settore finanziario e delle comunicazione ad ottenere la Certificazione ISO 37000:2016. 


Le Politiche di sostenibilità ambientale
Le Politiche di sostenibilità ambientale di Poste Italiane puntano a ridurre l’impatto delle proprie attività, in particolare quello derivante dall’uso di immobili e da altre operazioni di trasporto e logistica.

Già da tempo l’Azienda ha messo in atto iniziative per il risparmio energetico negli immobili, con ricadute positive anche sulle abitudini dei dipendenti in termini di utilizzo di energia, acqua e rifiuti. Il 96% dell’energia elettrica consumata da Poste Italiane, inoltre, proviene da fonti rinnovabili certificate con Garanzia di Origine e una piccola quota è autoprodotta da impianti fotovoltaici.
 

La valorizzazione delle persone
Poste Italiane ha previsto, nell’arco del Piano Strategico Deliver 2022, più di 20 milioni di ore di formazione per lo sviluppo della professionalità dei dipendenti; l’Azienda ha inoltre avviato programmi dedicati ai giovani talenti interni, utilizza il mentoring e il coaching per supportare lo sviluppo delle persone e adotta modelli di lavoro flessibile o a distanza per favorire la conciliazione della vita personale con quella lavorativa. Poste Italiane è anche particolarmente attenta alle pari opportunità e allo sviluppo della managerialità femminile: il 44% dei componenti del CdA  e il 45% dei quadri e dei dirigenti è donna (dati 2018).

Una presenza resa possibile anche grazie alle iniziative in tema di welfare come la realizzazione di asili nido, l’adozione di modelli flessibili di organizzazione del lavoro e l’introduzione di percorsi formativi innovativi come Maam U, che trasforma la nascita di un figlio in un’opportunità di sviluppo di competenze trasversali utili anche sul lavoro.
Poste Italiane garantisce inoltre ai lavoratori un trattamento economico migliore rispetto alla normativa durante il congedo di maternità e nei primi sei anni di vita del bambino.

Sempre in linea con l’obiettivo di conciliare vita privata e vita lavorativa, Poste Italiane ha istituito la propria Nazionale di calcio puntando a valorizzare lo sport come veicolo di integrazione e coesione tra colleghi. Un’iniziativa che in futuro sarà ampliata anche ad altre discipline sportive.

 
La nostra Governance
Poste Italiane è una società emittente titoli quotati sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana. La Società è sottoposta al controllo del Ministero dell’Economia e della Finanze (MEF) che ne detiene complessivamente il 64,26% del capitale, di cui il 29,26% in via diretta e il 35% in via indiretta per il tramite di Cassa depositi e prestiti, a sua volta controllata dal MEF. (Dati relativi all'esercizio 2018).

L’assetto di Corporate Governance riflette le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana, le disposizioni contenute nel D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) ove applicabili, le Disposizioni di Vigilanza emanate da Banca d’Italia applicabili a Poste Italiane in ragione delle attività condotte per il tramite del Patrimonio destinato BancoPosta, nonché la normativa applicabile agli Istituti di moneta elettronica per le attività svolte da Poste Italiane in esecuzione degli accordi sottoscritti con PostePay - patrimonio IMEL.

Il modello di governance adottato è quello “tradizionale”, caratterizzato dalla dicotomia tra Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale; la revisione legale dei conti è affidata a una Società di Revisione.

La gestione finanziaria di Poste Italiane è sottoposta al controllo della Corte dei Conti (legge 21 marzo 1958 n. 259); tale attività è svolta da un Magistrato della Corte dei Conti, che assiste alle sedute del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.

Per saperne di più su

I risultati finanziari

I nostri manager

Le innovazioni

© Poste Italiane 2019 - Partita iva: 01114601006

vai a inizio pagina