Oltre 160 anni di Poste Italiane, un percorso compiuto a fianco del Paese dal 1862 ad oggi

Nel 1862, a solo un anno dall’Unità d’Italia, nascono le Regie Poste. Un fil rouge, quello che lega Poste Italiane all’Italia, che si articola dalle Regie Poste di allora alla Società per Azioni di oggi con un percorso caratterizzato dal contributo che l’Azienda ha fornito allo sviluppo sociale, economico e culturale dell’Italia. 

La missione principale di Poste è stata quella di accompagnare il Paese nel suo sviluppo, rispecchiandone i valori, condividendone le difficoltà e i successi, anticipandone ove possibile le trasformazioni, guidandone il progresso attraverso una rete di persone, uffici e tecnologie che non ha eguali nel Paese. Le persone, in particolare, sono quelle che ogni giorno entrano in contatto diretto con gli italiani per soddisfarne i bisogni e accoglierne le necessità. 

Poste ha contribuito fattivamente alla modernizzazione e all’evoluzione tecnologica del Paese:

  • sviluppando nuovi prodotti e servizi digitali;
  • fondendo tradizione e innovazione;
  • innovandosi, esplorando nuovi mercati e adottando nuove tecnologie, pur rimanendo sempre legata quotidianamente alla vita delle comunità e ai valori del Paese.

Quando ancora la Rete non esisteva, le Poste mettevano in rete il Paese.

Festa del Cinema di Roma 2026

Poste! Che Cinema! Che festa!

Un libretto di risparmio postale, una borsa e un cappello da portalettere, un timbro, delle piccole cassette di impostazione... sono i piccoli oggetti in esposizione nello stand riservato a Poste Italiane per la Festa del Cinema, a Roma, fino al 25 ottobre. 

Non sono solo oggetti che ricordano scene di vita quotidiana, ma evocano scene cinematografiche memorabili, perché compaiono in film e serie tv, più o meno recenti, come Cristo si è fermato a Eboli, C'era una volta il West , Viaggi di nozze  e L'amica geniale. 

Ma dove vai postino in bicicletta?

Divisa d’ordinanza, cappello con placca metallica e borsa, questo è il postino di Massimo Troisi, a cavallo di una bicicletta. Questa e tante altre storie legano il Cinema, Poste e un oggetto che è stato così importante come la bicicletta. 

Poste in scena alla Festa del Cinema

Le Poste hanno anche fatto del Cinema! A partire dagli anni '50, il Centro Cinematografico del Ministero delle Poste realizza documentari con proiezioni che avvenivno, inizialmente, nelle sedi del Dopolavoro.

Le storie raccontate dall'Archivio di Poste Italiane

Palazzo delle Poste di Napoli

Il Palazzo delle Poste di Napoli

Compie oggi 90, formidabili, anni il Palazzo delle Poste di Napoli, progettato dall’architetto Giuseppe Vaccaro con il collega Gino Franzi. Lo vediamo ritratto nelle splendide immagini del collega e fotografo napoletano Errico Baldini.

Palazzo delle Poste di Cuneo

I primi 99 anni del palazzo delle Poste di Cuneo

Un edificio progettato a tempi di record e costruito in poco più di un anno, non senza qualche polemica.

Posta pneumatica

1956. Le Poste a Roma - II parte

La macchina invisibile che tiene insieme il Paese: mentre Roma cresce rapidamente, il sistema postale della capitale rappresenta una delle infrastrutture pubbliche più complesse ed efficienti d’Italia.

Le foto dell'Archivio su Censimento Fotografia Italia

Conserviamo oltre 50.000 immagini, fra negativi, diapositive, stampe di piccolo e medio formato, provini e lastre fotografiche. Sono state tutte digitalizzate e schedate, anche con la collaborazione di un partner qualificato e prestigioso come Alinari.
Le immagini più datate risalgono alla seconda metà dell’Ottocento; quelle più recenti agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso. Nell’intervallo, una sezione decisamente consistente di servizi fotografici realizzati negli anni Cinquanta e Sessanta.

Le fotografie ci permettono di ripercorrere visivamente la storia delle Poste in Italia. Rivelano anche come sono cambiati usi e costumi del nostro Paese in 160 anni di storia: l’abbigliamento maschile e femminile; le pettinature e gli occhiali che si indossano; le auto che si guidano e gli aerei su cui si viaggia e poi gli autobus e i tram, le stazioni ferroviarie e i porti. Quasi in ogni immagine c’è uno sfondo, uno scenario, un elemento di contorno, un dettaglio rivelatore che ci dice qualcosa del modo di vivere in quel periodo.

Dal 1862 a oggi

Poste Italiane ha avuto un ruolo cruciale nella nascita e nella formazione del nostro Paese

  • 1862

    Nascono le Regie Poste

  • 1863

    Primo francobollo del Regno d'Italia in cui compare la parola "italiano"

  • 1875

    Nascono i Libretti di Risparmio Postale

  • 1896

    Viene brevettato il telegrafo senza fili di Guglielmo Marconi

  • 1917

    Primo esperimento di Posta aerea

  • 1925

    Nascono i Buoni Fruttiferi Postali

  • 1955

    Il Telex mette in rete il mondo

  • 1967

    Nasce il CAP (Codice di Avviamento Postale)

  • 2003

    Nasce Postepay, la prima carta prepagata

  • 2015

    Poste Italiane si quota in Borsa.

  • 2018

    Nasce Postepay S.p.A., il più grande Istituto di Monetica Elettronica italiano (IMEL).

  • 2021

    Inaugurazione a Landriano del più grande hub italiano per l'e-commerce

  • 2003

    Progetto Polis, un nuovo modello di Ufficio Postale

Il nostro Archivio storico

Nel Palazzo delle Poste di piazza Bologna a Roma, progettato dall’Architetto Mario Ridolfi, si trova la sala di consultazione e spazio espositivo dedicato alla nostra storia. Sono presenti anche alcuni strumenti di lavoro e oggetti simbolo grazie ai quali, insieme alle fotografie, ai filmati e alle pubblicazioni, è possibile raccontare momenti significativi della storia dell’azienda e del Paese.

Fra la documentazione disponibile, le Relazioni Statistico-Finanziarie delle Poste (equivalenti alle attuali relazioni di bilancio), i Bollettini delle Poste e dei Telegrafi, i fascicoli del personale impegnato negli Uffici Postali delle colonie, i Registri matricolari del personale, le Leggi e i Decreti del Regno d’Italia e altre pubblicazioni dagli inizi del Novecento. In altre sedi aziendali sono conservati circa 65.000 fascicoli del personale, a partire dalla fine del 1800, di cui è stata effettuata una prima schedatura, e altra documentazione.

Poste Italiane promuove la diffusione del proprio patrimonio culturale attraverso:

  • la pubblicazione di libri e di altri prodotti editoriali;
  • i canali Facebook, Instagram, YouTube e X;
  • la collaborazione con case di produzione televisive e cinematografiche nella ricostruzione visiva di ambienti, insegne, divise postali e nell’elaborazione di contenuti informativi;
  • coadiuvando studenti e studiosi nelle loro ricerche;
  • elaborando kit informativi articolati in testi, foto, filmati per gli organi di informazione;
  • organizzando open day e altre iniziative affini;
  • partecipando al progetto Censimento delle Raccolte Fotografiche in Italia.

Informazioni

Apertura al pubblico: ingresso gratuito su appuntamento, da lunedì a venerdì
Visite guidate: su prenotazione, anche per gruppi e scolaresche
Indirizzo: piazza Bologna 39, 00162 Roma, Italia
E-mail: archiviostorico@posteitaliane.it
Telefono: 0659581 (centralino)
Come arrivare: Metro B fermata Bologna

Foto e filmati provengono dall’Archivio storico di Poste Italiane. Si rimane a disposizione di eventuali aventi diritto.