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Il piano strategico Deliver 2022, presentato a fine febbraio 2018, consentirà di valorizzare a pieno le caratteristiche uniche della rete di Poste Italiane. Disponiamo infatti non solo della piattaforma distributiva più ampia e capillare d’Italia, con 12.809 uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale, ma siamo anche riconosciuti come la società di distribuzione più sicura ed affidabile del Paese.

Il Piano si fonda sull’esigenza di rispondere in maniera proattiva alle continue evoluzioni del mercato e cogliere – e, possibilmen­te, anticipare – le nuove opportunità di business. Il perseguimento della creazione di valore nel lungo periodo per l’azienda, per i clienti e per la comunità rende necessario far evolvere la struttura operativa, aggiornare le competenze e investire in nuove tecnologie. 

Partendo dalla nostra Mission il piano prevede:
 
  • obiettivi finanziari basati su ipotesi realistiche, con un rischio di esecuzione limitato;
  • un programma di trasformazione dell’azienda;
  • una grande attenzione alle evoluzioni dei bisogni dei clienti;
  • iniziative specifiche e diversificate, con un rischio di esecuzione limitato;
  • una crescita sostenibile del dividendo in linea con l’aumento della redditività del Gruppo.
 

GLI OBIETTIVI FINANZIARI

  • Ricavi consolidati attesi nel 2022: 11,2 miliardi di euro, con una crescita media annua (CAGR) dell’1%.
  • Risultato operativo atteso nel 2022: 1,8 miliardi di euro, con un CAGR del 10%.
  • Utile netto atteso nel 2022: 1,2 miliardi di euro, con un CAGR del 13%;
  • Return On Equity (ROE) 2022: 13% (+3,4 p.p.).
  • Attività finanziarie (TFA): 581 miliardi (536 miliardi di euro nel 2019)
  • Investimenti industriali 2018-2022: 2,8 miliardi di euro, a sostegno della digitalizzazione, dell’automazione e della riorganizzazione del modello di servizio.
  • Posizione finanziaria netta del settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: 1,7 miliardi di euro (436 milioni di euro nel 2019).
  • Politica dei Dividendi: 0,463 nel 2019, 0,44 euro nel 2018 e basata sul livello 2017 di 0,42 euro per azione, con un aumento del 5% l’anno fino al 2020 e un payout minimo del 60% dal 2021 in poi.
 

PRINCIPALI OBIETTIVI FINANZIARI A LIVELLO CONSOLIDATO

€ mld salvo diversa indicazione
 
  2017 2018 2019  2020  2022 CAGR 17 - 22
Ricavi totali 10.6 10.86 11.04 11.1 11.2 + 1%
EBIT
EBIT Margin %
1.1
11%
1.50
14%
1.77
16%
1.8
17%
1.8
16%
+ 10%
Utile netto 0.7 1.401 1.342 1.3 1.2 + 13%
Dividendi per azione
(in euro)
0,42 0,44  0,463 + 5%   


1. Includono €385mln attività fiscali differite
2. Includono €88mln relativi alla partecipazione azionaria SIA

 

Il nostro piano strategico si inserisce in un approccio di sostenibilità e di attenzione agli stakeholder:
  • Azionisti: chiara crescita dei dividendi;
  • Persone di Poste: collaborazione con i sindacati per favorire il rinnovamento della forza lavoro;
  • Clienti: modello operativo in grado di rispondere alle evoluzioni dei bisogni dei cittadini;
  • Sistema Paese: sostegno della digitalizzazione, offrendo soluzioni tecnologicamente avanzate attraverso una rete capillare su tutto il territorio nazionale.

Modello di Business

Il processo di creazione del valore nel tempo dell’Azienda è fondato su un modello di business caratteristico, tipico di un gruppo industriale integrato, organizzato in Strategic Business Unit specializzate per industry che condividono la rete di distri­buzione multicanale e la governance unitaria del Gruppo.
Tale modello, anche in ottica di economia circolare, è basato sull’utilizzo dei capitali finanziario, fisico-strutturale, intellettuale, umano, sociale-relazionale e naturale che, unitamente a una governance e un Piano Strategico integrati con una prospettiva ESG, consentono a Poste Italiane di offrire sul mercato prodotti e servizi (c.d. output) e creare impatti (c.d. outcome) di tipo economico, ambientale e sociale, riconducibili agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs). 
 

PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE

 

 
   CAPITALE   I PRINCIPALI INPUT     GLI OUTCOME  
Finanziario
  • capitale sociale (di proprietà, flottante)
  • capitale di debito
  • onere del servizio postale universale
  • Risparmio postale e depositi
  • premi assicurativi
  • ricavi
  • attivo
  • EBIT
Fisico-strutturale
  • immobili, Uffici Postali, Filiali e ATM
  • rete logistica
  • infrastruttura IT hardware
  • sistemi IT software
  • capillarità territoriale
  • digitalizzazione
  • accessibilità e disponibilità dei servizi
Intellettuale
  • integrità e trasparenza
  • sistema normativo aziendale
  • diritti di proprietà intellettuale
  • reputazione
  • compliance
  • innovazione
Umano
  • talento
  • competenze specialistiche e manageriali
  • esperienza
  • integrità
  • talento
  • competenze specialistiche e manageriali 
  • esperienza
  • integrità
Sociale-relazionale
  • rapporti con enti e istituzioni 
  • relazioni sindacali
  • relazioni con gli altri stakeholder
  • partnership e collaborazioni
  • clima aziendale collaborativo
  • stakeholder engagement
Naturale
  • energia rinnovabile
  • energia fossile
  • materiali
  • emissioni
  • rifiuti

L'evoluzione delle Aree di Business

In linea con la nuova visione strategica, abbiamo completato la riorganizzazione delle nostre divisioni operative. A ciascuno dei segmenti è stato assegnato un obiettivo di piano specifico per il raggiungimento di un’evoluzione di grande rilevanza per il Gruppo Poste Italiane.

Dalla combinazione di PosteMobile e Pagamenti, nasce una nuova divisione Pagamenti, Mobile e Digitale. Il segmento Asset Management è ora all’interno dei Servizi Finanziari mentre invece Corrispondenza e Pacchi e viene rinominato Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione.
L’area Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione rappresenta il fulcro della nostra attività e viene riorganizzata in funzione della crescita dell’e-commerce. Per poter incrementare la nostra quota di mercato nelle consegne Pacchi, abbiamo concordato con i sindacati un modello operativo di recapito innovativo (“Joint Delivery Model”), che prevede consegne pomeridiane e nel week-end. La partnership siglata con Amazon nel giugno 2018 rappresenta un altro tassello fondamentale per la realizzazione del piano. Investiremo infine in nuove tecnologie di distribuzione e automazione per sostenere lo sviluppo della divisione. In tale ambito, Poste Italiane ha firmato anche un accordo qua­dro di collaborazione con la Federazione Italiana Tabaccai, che prevede che le tabaccherie possano funzionare come punti di accettazione della corrispondenza e dei pacchi. Inoltre, nel 2019 sono state finalizzate partnership con aziende innovative nei settori della logistica (sennder) e della consegna dell’ultimo miglio (Milkman). 
Per saperne di più sul contesto di mercato dell’area di business.
  • Ricavi: 3,5 miliardi di euro (2019: 3,49 miliardi), con un aumento dei ricavi del comparto Pacchi e un’attenuazione del calo del comparto Corrispondenza.
  • Ricavi del comparto Pacchi: 1,2 miliardi di euro (2019: 0,85 miliardi).
  • EBIT: la divisione approccerà break-even operativo (-0,1 miliardi di euro)
  • Implementazione del nuovo modello operativo di recapito.
  • Pacchi recapitati da portalettere: oltre 100 milioni (2019: 51,6 milioni).
  • Quota di mercato pacchi B2C: 40% (2019: 35%).
  • CAPEX a supporto della trasformazione: circa 0,5 miliardi di euro nel periodo 2018-2022.
La nuova divisione Pagamenti, Mobile e Digitale, creata nel 2018, si posizionerà come una Fintech interna e ci permetterà di cogliere appieno le convergenze crescenti fra questi segmenti di mercato. Questa divisione fungerà inoltre da centro di competenza per la realizzazione della Strategia Digitale di Gruppo.
Per saperne di più sul contesto di mercato dell’area di business.
  • Ricavi: 0,8 miliardi di euro (2019: 0,66 miliardi di euro).
  • Ricavi da Carte di Pagamento: 0,4 miliardi di euro (2019: 0,3 miliardi di euro).
  • EBITDA: 0,2 miliardi di euro (2019: 0,2 miliardi), con CAGR dell’1%.
  • Portafoglio totale PostePay atteso a 18,3 milioni di carte emesse (2019: 21,5 milioni).
  • Transazioni su carte attese in aumento del 12% in CAGR, a 1,6 miliardi di euro.
Per quanto riguarda i Servizi Finanziari, il nostro modello è centrato sulla distribuzione di prodotti di terzi, senza rischio di credito attraverso una piattaforma di distribuzione controllata. Miriamo a una crescita sostenibile, con un’allocazione più efficiente del capitale e una gamma ampliata di prodotti. Tappe importanti nella realizzazione del piano, l’accordo di distribuzione triennale firmato nell’aprile 2018 con Intesa Sanpaolo e la firma definitiva, nel marzo 2018, degli accordi con ANIMA Holding per rafforzare la partnership nel risparmio gestito. Nel 2019 raggiunto l’accordo con Moneyfarm per la distribuzione di PosteMoney Investimenti ai clienti di Poste Italiane. L’accordo con Tink, invece, supporta Poste Italiane con opportunità provenienti dall’open banking, derivanti da un contesto in continua evoluzione determinato dalla nuova regolamentazione PSD2.
Per saperne di più sul contesto di settore.
  • Ricavi: 4,9 miliardi di euro (2019: 5,2 miliardi), mantenendo un fatturato stabile e riducendo al tempo stesso il peso delle plusvalenze di capitale (in calo fino ad azzerarsi nel 2022, da oltre 0,5 miliardi di euro nel 2017).
  • EBIT: 0,7 miliardi di euro (2019: 0,9 miliardi di euro).
  • Common Equity Tier 1 Capital: 19% 
  • Attività finanziarie totali: aumento a 581 miliardi da 506 miliardi nel 2017 (2019: 536 miliardi), in linea con la crescita del mercato e con l’aumento della penetrazione di prodotti vita e dei fondi comuni.
  • Clienti seguiti da un consulente dedicato: 45-55% (2017: 7%).
Nei Servizi Assicurativi miriamo a mantenere la nostra leadership nel ramo Vita, riequilibrando i portafogli clienti per passare dalle tradizionali polizze vita a prodotti unit-linked. Cresceremo inoltre in modo significativo nel ramo Danni e nei piani pensionistici privati.
Per saperne di più sul contesto di mercato dell’area di business.
  • Ricavi: 1,9 miliardi di euro (2019: 1,7 miliardi di euro) con crescita costante nel comparto.
  • EBIT: 0,9 miliardi di euro (2019: 1,0 miliardi di euro).
  • Utile netto: 4% CAGR nel periodo 2017-2022.
  • Solvency ratio: 203%. 
  • Premi lordi: 20,7 miliardi di euro (2019: 18,0 miliardi di euro).
  • Distribuzione polizze Danni: oltre 2 milioni di nuovi contratti all’anno (2017: 0,4 milioni) per effetto di un modello di distribuzione che completa l’offerta di prodotti assicurativi.

© Poste Italiane 2020 - Partita iva: 01114601006

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