Posizionamento di mercato
Poste Italiane costituisce la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia, attiva nei settori logistica, corrispondenza e pacchi, nei servizi finanziari e assicurativi, nei sistemi di pagamento, nella telefonia e nel mercato dell’energia retail.
Con oltre 160 anni di storia, circa 120 mila dipendenti, quasi 13.000 uffici postali, 600 miliardi di euro di Attività Finanziarie Investite e 46 milioni di clienti, con circa 27 milioni di interazioni digitali giornaliere, Poste Italiane è parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e rappresenta una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità, fiducia e fidelizzazione da parte della clientela.
Nel ramo Corrispondenza, Pacchi e Logistica, Poste Italiane è il primo operatore nel settore pacchi in Italia con una crescita della quota di mercato in tutti i segmenti.
Nel settore finanziario, noi siamo l’istituzione finanziaria più affidabile in Italia con un approccio omnicanale con un patrimonio finanziario complessivo di 600 miliardi di euro.
Nel settore assicurativo, il business della protezione registra una forte crescita, circa 3 volte superiore rispetto al mercato, con un Combined ratio oltre le aspettative.
Nel settore delle carte e dei pagamenti, Poste Italiane è il più grande operatore nei pagamenti in Italia con circa 30 milioni di carte emesse, 30,1 milioni identità digitali rilasciate e 14.7 milioni di portafogli digitali.
Divisioni aziendali
Il mercato postale continua a vivere un periodo di cambiamento legato alla trasformazione digitale che determina, da un lato un continuo calo strutturale dei volumi di corrispondenza tradizionale stimolando la nascita e lo sviluppo di nuovi mercati di comunicazione digitale (e-substitution), dall’altro un aumento dei volumi dei pacchi spediti grazie alla crescita dell’e-commerce abilitando anche sinergie per la proposizione di soluzioni end-to-end nell’ambito della Contract Logistics.
|
|
|
|---|---|
| Rete di distribuzione senza rivali | |
| 100% | Copertura italiana |
| 349 mln | Pacchi recapitati |
| 1,9 mld | Pezzi di corrispondenza recapitati |
| 12.659 | Uffici Postali |
Nel corso del 2025 la società del Gruppo Poste Logistics, ha curato la progettazione, lo sviluppo e l’implementazione dei servizi di Logistica Integrata per garantire lo svolgimento delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 svoltesi rispettivamente nei mesi di febbraio e marzo 2026.
I principali servizi logistici offerti e che hanno servito circa 3.500 atleti provenienti da 93 Paesi e impegnato oltre 900 risorse nel periodo delle gare hanno riguardato le seguenti attività:
- warehousing: sono stati allestiti due magazzini per complessivi 32.500 mq: uno “Centrale” di Distribuzione a Filago (BG) e uno dedicato ai materiali di broadcasting (telecamere e attrezzature per le riprese dell’evento) ad alto valore a Vignate (MI);
- movimentazione Materiali: gestione delle attività handling (logistica di magazzino) all’interno dei due magazzini principali e da e per le 32 sedi territoriali (Villaggi olimpici);
- servizi di trasporto: distribuzione di tutti i materiali di supporto dal magazzino centrale di Filago (BG) alle 32 sedi territoriali attraverso la gestione operativa e fornitura di circa 270 mezzi dedicati;
- sviluppo e gestione infrastruttura IT;
- progetti speciali: antidoping su circa 4.000 campioni e servizi di trasporto e servizi doganali internazionali verso 93 paesi.
Di seguito sono riportati i confronti con gli operatori postali europei sui dati operativi dei volumi di pacchi.
Volumi pacchi (%)| CAGR 21-25 |
DELTA 21-25 |
|
|---|---|---|
| Poste Italiane | 9% | 40% |
| Austrian Post | 3% | 13% |
| Bpost | 2% | 9% |
| Deutsche Post | 3% | 11% |
| Post NL | (1%) | (2%) |
| CTT Correios | 21% | 112% |
Di seguito sono riportati i confronti con gli operatori postali europei sui dati operativi dei volumi di corrispondenza.
Volumi corrispondenza (%)
| CAGR 21-25 |
DELTA 21-25 |
|
|---|---|---|
| Poste Italiane | (7%) | (25%) |
| Austrian Post | (6%) | (21%) |
| Bpost | (7%) | (26%) |
| Deutsche Post | (5%) | (20%) |
| Post NL | (7%) | (25%) |
| CTT Correios | (8%) | (38%) |
Masse Gestite e Amministrative
Al 31 dicembre 2025 le masse gestite e amministrate ammontano a 600 miliardi di euro e mostrano una crescita dell’1,6% (+9,7 miliardi di euro) rispetto ai 590 miliardi di euro del 31 dicembre 2024. L’incremento è dovuto sia alle raccolte nette positive su: Conti Correnti (+1,8 miliardi di euro), Riserve assicurative (+1,2 miliardi di euro), Fondi di investimento (+1,3 miliardi di euro) e Risparmio amministrato (+1,0 miliardo di euro), parzialmente compensate dalla raccolta netta negativa sul Risparmio postale (pari a -5,1 miliardi di euro), sia al contributo positivo di Cronos Assicurazioni Vita S.p.A. (+1,8 miliardi di euro) correlato all’operazione di scissione a favore di Poste Vita con efficacia a partire dal 1° ottobre 2025. L’effetto performance complessivo dell’anno 2025 è pari a 7,7 miliardi di euro principalmente imputabile alle performance del Risparmio Postale (+4,3 miliardi di euro), delle riserve assicurative (+2,7 miliardi di euro), dei Fondi di investimento (+0,4 miliardi di euro) e del Risparmio Amministrato (+0,2 miliardi di euro).
Nuovo modello di servizio commerciale
Il nuovo modello di servizio commerciale, lanciato nell’ambito del piano “2024–2028 Strategic Plan – The Connecting Platform”, mira a ottimizzare la copertura dei clienti retail e a trasformare l’Ufficio Postale, da spazio dedicato alle transazioni, a luogo relazionale, massimizzando il valore della piattaforma omnicanale del Gruppo.
Nel corso del 2025 è proseguito il processo di ottimizzazione del coverage specialistico della clientela e di massimizzazione del valore per il cliente attraverso la portafogliazione di circa 17.900 clienti private all’interno dei portafogli premium, per un totale di oltre 47.000 clienti private portafogliati al 31 dicembre 2025.
Nel corso dell’anno 2025, sono proseguiti gli interventi volti a rafforzare la focalizzazione sui segmenti di clientela strategica e a maggior valore. In ottica di ampliamento della base clienti, i portafogli dinamici18 hanno registrato un incremento attestandosi a 2.287 al 31 dicembre 2025 (1.893 al 31 dicembre 2024). È proseguita inoltre l’implementazione del nuovo modello di servizio commerciale con azioni sia in ambito retail, con l’istituzione, in funzione della tipologia di portafoglio gestito delle figure professionali, dello Specialista Consulente Finanziario e dello Specialista Consulente Mobile, personal e dinamico, che in ambito business, con l’introduzione del modello organizzativo del canale small business con l’obiettivo di massimizzare e valorizzare l’offerta integrata omnicanale, rafforzando al contempo la sinergia con la forza vendita retail.
Il nuovo modello organizzativo del canale small business prevede, in particolare: il superamento delle figure professionali Specialista Small Business e Specialista Posta e Pacchi; l’introduzione dello Specialista Consulente Business; il potenziamento della figura del Referente Small Business; l’abilitazione alla vendita Small business e alla segnalazione commerciale anche delle figure Retail (ovvero Direttore Ufficio Postale, Specialista Consulente Finanziario, Operatore di Sportello e Operatore Front End) dei 5.700 Uffici Postali Mifid.
Grazie a tali azioni, il coverage specialistico sui clienti Affluent e Private è passato dal 32% del 2023 al 64% del 2024 e al 69% del 2025, a conferma della traiettoria prevista nell’arco del piano di coprire al meglio le esigenze della clientela, sviluppando ulteriormente la segmentazione della stessa e affidandola a consulenti finanziari specializzati.
La raccolta netta del business Investimenti e Previdenza è positiva nell’anno 2025 e si attesta a 1,2 miliardi di euro, seppur in calo (-0,3 miliardi di euro) nel confronto con il 2024 per effetto dell’incremento delle liquidazioni (+2,2 miliardi di euro rispetto al 2024 stante principalmente la crescita dei riscatti nell’anno) solo in parte compensata dall’incremento della raccolta lorda (in crescita di 1,9 miliardi di euro rispetto al valore del 2024, pari al +10,4%).
Il tasso di riscatto al 31 dicembre 2025 è pari all’8,3%, in crescita rispetto al 6,6% rilevato al 31 dicembre 2024, mantenendosi su livelli inferiori rispetto al 9,4% medio di mercato al 31 dicembre 2025; circa il 50% del tasso di riscatto del 2025 (circa il 25% nel 2024) è rappresentato da reinvestimenti in polizze del Gruppo per effetto del ribilanciamento dei portafogli dei clienti effettuato coerentemente all’attività di consulenza guidata, implementata nell’ambito del nuovo modello di servizio commerciale.
Nel corso del 2025 i premi lordi del business Protezione sono pari a 1.222 milioni di euro in crescita di 208 milioni di euro (+20,5%), rispetto al 2024 in cui si attestavano a 1.014 milioni di euro (circa 3 volte superiore al mercato) e sono stati principalmente trainati:
-dalla crescita del segmento “corporate” (+89 milioni di euro, +24,1%), i cui premi passano dai 369 milioni di euro del 2024 a 458 milioni di euro del 2025;
-dalla linea “protezione beni e persona”, che registra un incremento di 70 milioni di euro (+23%) attestandosi a 375 milioni di euro nel corso del 2025;
-dall’aumento dei premi relativi alla linea “protezione del credito” (+44 milioni di euro, +13,6%), principalmente ascrivibile al contributo di Net Insurance Life e Net Insurance.
Il Combined Ratio del business Protezione al netto della riassicurazione si è attestato a un valore pari a 84%, in miglioramento rispetto al valore rilevato nel medesimo periodo del 2024 (pari a 84,9%).
Il Solvency Ratio del Gruppo Poste Vita si è attestato al 31 dicembre 2025 a 303%, in diminuzione rispetto al 323% rilevato a dicembre 2024 (-20 p.p.), mantenendosi a livelli ben superiori rispetto ai vincoli regolamentari e all’aspirazione manageriale (circa 200% sull’intero ciclo economico) confermando l’elevato grado di solvibilità del Gruppo assicurativo.
La variazione dell’anno è dovuta al decremento dei fondi propri disponibili (-17 p.p. sul Solvency ratio) e all’incremento del requisito di capitale (-3 p.p. sul Solvency ratio).
In particolare, l’effetto congiunto dell’incremento del tasso Swap a 10 anni (+56 bps) e della diminuzione del BTP-Swap Spread (-53 bps) comportano un incremento del valore dei Fondi Propri, sebbene completamente compensato dal dividendo previsto per l’anno 2025 (100% dell’utile dell’anno e dividendi aggiuntivi alla Capogruppo per 500 milioni di euro pari a -37 p.p. sul Solvency ratio) e dal rimborso, a seguito dell’autorizzazione ricevuta dall’Autorità di Vigilanza, del prestito obbligazionario perpetuo Tier 2 pari a 250 milioni di euro a favore della Capogruppo effettuato nel mese di ottobre 2025 (-6 p.p. sul valore del Solvency ratio). L’incremento del Requisito di capitale è dovuto principalmente all’incremento dei rischi di mercato, imputabile al più alto livello dei tassi risk-free.
Il Gruppo ha consolidato, il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte.
Al 31 dicembre 2025 lo stock complessivo delle carte prepagate Postepay e delle Postepay Debit è pari a 30,2 milioni in crescita di 0,4 milioni (+1,4%) rispetto la chiusura del 2024 per effetto principalmente della crescita delle Postepay Evolution. Il transato complessivo del 2025 è pari a 95 miliardi di euro, in crescita di circa 7,5 miliardi di euro (+8,7%) rispetto al 2024.
Le carte prepagate Postepay in essere ammontano a 22,7 milioni (in crescita rispetto a dicembre 2024 del +1,5%) e di queste, le carte Postepay Evolution, pari a circa 10,8 milioni, registrano una crescita del 2,9% rispetto al valore del 31 dicembre 2024.
Si è registrato un incremento delle transazioni delle carte di pagamento del 12,2% rispetto al 2024, passando da 2.989 milioni nel 2024 a 3.355 milioni di transazioni nel 2025 grazie anche al contributo delle transazioni e-commerce e sul web che si sono attestate a 795 milioni, in aumento rispetto al 2024 di 82 milioni (+11,6%).
Il Gruppo Poste Italiane ha raggiunto nel corso del 2025 un numero di interazioni giornaliere complessive pari a 27,2 milioni (25,2 milioni le interazioni giornaliere complessive nel 2024). È cresciuto nello stesso periodo anche il numero di clienti digitali attivi che raggiungono i 19,4 milioni con un incremento del 7,8% rispetto allo scorso anno. Sono cresciute a doppia cifra (+11,2%) anche le operazioni giornaliere sui canali digital, che rappresentano complessivamente il 28% delle operazioni. Nel 2025, il 44% delle vendite totali ha coinvolto un contributo digitale: il 26% è stato completato attraverso canali digitali diretti e il 19% tramite l’effetto “drive-to-post-office”. Nel complesso, ciò rappresenta una crescita del 19% su base annua.
I clienti digitali abilitati all’operatività online tramite e-wallet hanno raggiunto 14,7 milioni al 31 dicembre 2025. A seguito della migrazione delle app Postepay e BancoPosta sull’app ‘P’ di Poste Italiane, il numero di utenti attivi giornalieri ha registrato una significativa crescita, raggiungendo i 4,2 milioni a dicembre 2025, con un incremento dell’11% rispetto alla somma degli utenti delle precedenti app (4,2 milioni rispetto ai 3,8 milioni). Tale risultato conferma l’app ‘P’ come l’app italiana a maggior utilizzo, con un ampio distacco rispetto ai principali competitor.
Inoltre, Poste Italiane si conferma il primo Gestore d’Identità Digitale SPID, con una quota di mercato di circa il 72% e una customer base che conta circa 30,1 milioni di Identità Digitali pubbliche rilasciate.
La customer base energy è pari a 1.023 migliaia di utenze (di cui 664 migliaia per la linea Luce e 359 migliaia per quella del Gas).

