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Focus Il pagamento delle rate di pensione, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili nonché delle prestazioni a sostegno del reddito, relativo ai mesi maggio e giugno 2020, sarà anticipato rispetto alle normali scadenze e verrà distribuito su più giorni. Lo ha stabilito l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri 19 marzo 2020, n. 652.

La decisione di anticipare i termini di pagamento ha lo scopo di consentire a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi presso gli uffici postali in piena sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Per la mensilità di giugno 2020 Il prossimo pagamento avverrà dal 26 al 30 maggio.
Poste Italiane programmerà l’accesso agli sportelli dei titolari delle prestazioni in modo da scaglionare le presenze all’interno degli uffici postali. Il relativo calendario sarà comunicato in prossimità della scadenza.

Nel caso in cui a riscuotere non sia il titolare della prestazione, ma un suo delegato regolarmente autorizzato, per individuare il giorno di pagamento dovrà comunque fare riferimento al cognome del titolare.
Il pagamento in contanti o su libretto di risparmio postale resta a disposizione per la riscossione per 60 giorni a partire al primo giorno bancabile del mese di riferimento. La rata di aprile sarà quindi incassabile fino al 30 maggio prossimo.

Inoltre, grazie ad una convenzione tra Poste e l'Arma dei Carabinieri, circa 23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell'emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici postali. E' previsto per tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti.

In base alla convenzione i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un'apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800.556670 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

Il nuovo servizio verrà assicurato per l'intera durata dell'emergenza Covid-19.
In merito al Fondo Immobiliare denominato Obelisco, a settembre 2019 è partita l’iniziativa di tutela riservata ai clienti di Poste Italiane sottoscrittori delle quote. L’adesione all’iniziativa consentirà al Cliente di recuperare (con diverse modalità a seconda dei criteri posseduti) la differenza tra l’investimento iniziale e i proventi e rimborsi distribuiti dal Fondo sino al 30 giugno 2019.

In ottica di tutelare maggiormente il cliente in questo momento di emergenza sanitaria, è stato previsto un ulteriore periodo di adesione all’iniziativa. Il periodo, indicato sulla comunicazione informativa inviata ai Clienti destinatari dell’iniziativa, all’indirizzo di postalizzazione del Deposito Titoli, riporta come data iniziale il 19 marzo p.v. e come data finale il 31 ottobre 2020. A partire dal 15 aprile 2020 il Contact Center di Poste Italiane procederà a fissare gli appuntamenti per le adesioni.
Alla luce di questa estensione, anche la procedura di conciliazione per i Fondi Immobiliari Obelisco verrà prorogata fino al 31 ottobre 2020.


Micaela Paciotti, Poste Italiane

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