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Poste Italiane

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Consapevoli del nostro impatto sul territorio e sull’economia del Paese, ci siamo impegnati e continuiamo a farlo per salvaguardare l’ambiente e contrastare il cambiamento climatico.

La transizione energetica, la ricerca di soluzioni innovative per ridurre il più possibile gli impatti ambientali legati alle nostre attività e l’utilizzo responsabile delle risorse sono parte integrante del nostro operare quotidiano.

Al fine di mitigare e correggere gli impatti effettivi e potenziali e affrontare i rischi e le opportunità connessi ai cambiamenti climatici, il Gruppo ha identificato un Piano di Transizione climatica per il comparto logistico-immobiliare che prevede due ambiti di intervento:
 
  • la decarbonizzazione dell’attività logistica, in particolare attraverso il rinnovamento della nostra flotta di veicoli, la più importante in Italia
  • l’efficienza energetica dei nostri immobili

Il Piano approvato dal CDA prevede un obiettivo di riduzione delle emissioni complessive di Scope 1 e Scope 2 del 15 % entro il 2030, rispetto all’anno base    2024, sulla base di stime economiche (costi e investimenti) incrementali rispetto all’attuale Piano Strategico  2024-2028. 

Crediamo, inoltre, nei principi dell’economia circolare e ci impegniamo ogni giorno per minimizzare il volume dei rifiuti smaltiti e favorire il riciclo. 
Il nostro Sistema di Gestione Ambientale e quello nelle nostre principali controllate è certificato secondo la norma ISO 14001. I nostri obiettivi e i nostri risultati sono regolarmente verificati.

L’impegno ambientale nei nostri prodotti e servizi
L’attenzione all’ambiente riguarda sia la gestione delle nostre attività, sia i prodotti e servizi che proponiamo.
Con la nostra offerta di energia Luce e Gas offriamo ai nostri clienti energia elettrica interamente prodotta da fonti rinnovabili.
Le nostre carte di pagamento di nuova emissione sono tutte in materiale ecosostenibile, come la nuova Postepay Green, che è composta per l’82% da acido polilattico di origine biologica.

Rinnoviamo la nostra flotta

Ogni giorno consegniamo lettere e pacchi in ogni angolo del Paese. Per questo è importante ridurre le emissioni derivanti dalle nostre attività logistiche.

Dal 2019 abbiamo cominciato a sostituire la nostra flotta “su gomma” (auto, tricicli, quadricicli, motorini), la più grande in Italia, ritirando i veicoli maggiormente inquinanti per integrare un numero sempre maggiore di veicoli classificati Euro VI, ibridi ed elettrici.

Al fine di ridurre i consumi e le emissioni, per la consegna “sull’ultimo miglio” (dal magazzino o centro di distribuzione fino al cliente finale), sono utilizzati mezzi di trasporto elettrici.

La nostra flotta su strada nel 2025

ca. 30.000

Veicoli di ultima generazione a più basse emissioni

ca. 6.200

veicoli elettrici, una delle più grandi flotte in Italia

ca. 9.000

colonnine per la ricarica dei vicoli elettrici di cui oltre 3.100 ad uso di clienti e cittadini

Nel 2025 è stato sostituito un altro degli aeromobili in dotazione della flotta Poste Air Cargo. Tre dei sei aeromobili di tipo 737-400 sono stati fino ad oggi sostituiti con mezzi più moderni ed efficienti, al fine di ottenere una riduzione del consumo orario di carburante. L’impegno del Gruppo Poste Italiane sul fronte della riduzione delle emissioni del trasporto aereo inoltre prosegue, essendo già stato valutato ed in corso di pianificazione per il prossimo futuro l’ammodernamento dei restanti aeromobili di tipo 737-400 in dotazione.
 
La mobilità sostenibile passa anche dai biocarburanti
Gli accordi stipulati nel 2025 con Enilive, la società del Gruppo Eni dedicata ai servizi e prodotti per la mobilità, e con Q8, ci permettono di proseguire con la sostituzione dei carburanti fossili con carburanti a minor impatto emissivo. In particolare, l’accordo con Enilive ci permette e di utilizzare biocarburanti (prevalentemente prodotti da scarti, come oli esausti da cucina, grassi alimentari o residui dell’industria agroalimentare che Eni lavora nelle proprie bioraffinerie) per i nostri veicoli su strada e mezzi aerei, con l’obiettivo di ridurre più rapidamente l’uso dei carburanti fossili.

Il progetto “Green Delivery“

L’obiettivo del progetto Green Delivery è di sviluppare un modello di consegna sostenibile, che permetta sia di ridurre i nostri impatti ambientali sia di venire incontro alle esigenze dei clienti. In alternativa alla consegna a casa, i nostri clienti possono infatti scegliere di ritirare un pacco in tutta comodità non solo negli uffici postali ma anche nella rete PuntoPoste.

Una soluzione vantaggiosa sia per l’ambiente, sia per i cittadini:
 
  • Limitiamo le emissioni di CO2, perché possiamo consegnare più spedizioni presso un unico punto di ritiro, invece di recapitare un pacco a ogni singolo destinatario. Riduciamo quindi il trasporto ed evitiamo il secondo passaggio del nostro portalettere in caso di assenza del destinatario stesso.
  • Inoltre, i cittadini beneficiano di una maggiore flessibilità, in linea con l’evoluzione degli stili di vita: invece di aspettare i pacchi a casa, le persone hanno a disposizione oltre 32.000 punti di ritiro di prossimità della rete di Uffici Postali e della rete Punto Poste (tabaccherie, bar, cartolerie, edicole, negozi KiPoint, Carrefour, stazioni di servizio API, locker).

852 kg

di emissioni di contaminanti atmosferici evitate

239 t

di co2 evitata equivalente a più di 9.500 alberi piantati

~14 mln

di "secondi passaggi" e oltre 2 mln di km risparmiati

Miglioriamo l’efficienza energetica dei nostri immobili

Il patrimonio immobiliare di Poste Italiane ha pochi equivalenti in Italia: per questo l’attenzione che portiamo all’efficienza energetica dei nostri immobili ha impatti importanti per tutto il Paese.

Le nostre iniziative riguardano in particolare 3 aree:

Decarbonizzazione degli immobili
Stiamo rimuovendo le caldaie a gas per installare pompe di calore, in siti distribuiti su tutto il territorio nazionale, dando la priorità agli impianti più datati.
Le pompe di calore permettono di azzerare le emissioni di CO2 dell’edificio, grazie all’utilizzo di energia elettrica certificata 100% green.
Nel 2025 la sostituzione delle caldaie a gas ha permesso una riduzione delle emissioni pari a 9.700 tonnellate di CO2 equivalente, e contiamo di arrivare nel 20265 a una riduzione pari a 10.400 tCO2e.
Inoltre, acquisiamo energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili certificate con Garanzie d’Origine.


Installazione di pannelli solari​
Stiamo installando impianti fotovoltaici sopra siti di nostra proprietà in tutto il territorio nazionale, autoproducendo energia rinnovabile.
Disponiamo oggi di circa 850 impianti di produzione di energia solare, e nel 2025 abbiamo raggiunto un potenziale di circa 5GWh di produzione annua. 
Entro il 2026, abbiamo l’obiettivo di disporre di oltre 1.300 impianti, con una produzione attesa di oltre 40 GWh all’anno.

Smart building
Grazie all’installazione di sensori, la gestione intelligente degli immobili ci consente di risparmiare energia e di ridurre le emissioni. 
Nel 2025, oltre 4.300 edifici sono stati coinvolti complessivamente nel progetto “Smart Building”.  
Grazie al progetto abbiamo realizzato risparmi energetici per 10,5 GWh.​

Ci impegniamo nell'economia circolare

Siamo consapevoli che le risorse naturali sono preziose. Per questo lavoriamo per ridurre progressivamente i rifiuti prodotti durante tutte le nostre attività, limitando anche gli imballaggi e l’utilizzo delle risorse “vergini” e privilegiando le risorse riciclate.

La quasi totalità dei nostri rifiuti viene recuperata. Nel 2025 abbiamo generato in totale 53.794 tonnellate di rifiuti, recuperati al 99,3%. 


Riduciamo il consumo di carta
La dematerializzazione e digitalizzazione dei documenti: ci porterà, per esempio, a eliminare progressivamente l’uso della carta nelle operazioni effettuate allo sportello degli uffici postali.  Lavoriamo per massimizzare la quota di rifiuti cartacei che possano essere riciclati e riutilizzati. Inoltre, per i nostri stabilimenti di posta massiva (i servizi destinati a imprese e amministrazioni che devono spedire grandi quantità di documenti), privilegiamo la carta certificata Forest Stewardship Council (FSC): questa certificazione promuove una gestione forestale rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile.

Per tutte le principali forniture che utilizzano la plastica (sigilli postali, buste per corriere, film per imballaggio ecc), ci impegniamo a ridurre l’uso della materia prima, cercando di utilizzare il più possibile la plastica riciclata.


Il progetto “Valori ritrovati”
I beni persi o abbandonati non sono rifiuti, ma doni. Alcuni pacchi non possono essere consegnati al destinatario, né restituiti al mittente, perché mancano i dati o perché vengono “abbandonati”.
Tradizionalmente, passati i termini di giacenza di 12 mesi, questi colli venivano smaltiti e inviati al macero: un grande spreco di beni e risorse.
Con il progetto “Valori Ritrovati”, diamo una nuova vita a questi pacchi, donandoli a enti di solidarietà per essere ridistribuiti alle persone e famiglie che ne hanno bisogno. I beni di maggiore valore, oppure quelli non adatti a rispondere alle necessità sociali, sono rivenduti a prezzi agevolati ai fini di beneficenza.
Dal 2019 al 2024, durante i 5 anni del progetto, abbiamo destinato al riuso circa 374mila oggetti.
Nel 2025, il progetto è stato rinnovato, migliorando la gestione operativa e rafforzando le modalità di collaborazione e di rendicontazione delle donazioni. È stato infatti sottoscritto un nuovo accordo con la Fondazione Caritas Roma e con due nuovi Enti: Croce Rossa Italiana e Protezione Civile – Sezione Torre del Greco.  
Solo nel 2025, grazie a questi nuovi accordi, sono state recuperate oltre 38 tonnellate di beni che altrimenti sarebbero andati al macero e sono stati reimmessi nel circuito del riuso più di 50.000 oggetti. 
 
Stiamo lavorando per estendere l’iniziativa a altri Enti, per raggiungere un numero sempre maggiore di persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità.


Il progetto “Scarpa vecchia fa buon gioco”
Promuoviamo progetti innovativi, come questo, nati anche grazie all’ingegno delle nostre persone. Recuperiamo, infatti, le nostre “vecchie scarpe” antinfortunistiche per farne tappeti adatti alle aree giochi dei bambini. 
Ogni anno, in generale, ritiriamo e dismettiamo circa 25.000 scarpe utilizzate dai nostri portalettere, perché sono rotte o sformate. Questo ci ha dato lo spunto per un nuovo progetto di economia circolare: triturando queste scarpe, le possiamo trasformare in pavimentazione morbida per i più piccoli, destinate alla pavimentazione degli asili nido aziendali del Gruppo Poste Italiane.