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Dialogo e trasparenza con le Istituzioni Il ruolo e la natura delle attività di Poste Italiane impongono un dialogo e un confronto costante con le Istituzioni nazionali e internazionali, con le Regioni e con gli enti locali.

Il servizio offerto da Poste Italiane e la presenza capillare del Gruppo sull’intero territorio nazionale, richiedono una collaborazione costante con le istituzioni nazionali e locali intesa a promuovere iniziative condivise nell’interesse della collettività, favorendo la condivisione di progetti di sviluppo economico e sociale e la conoscenza delle attività del Gruppo nonché la posizione di Poste Italiane in merito a tematiche rilevanti di carattere legislativo. 

Nel 2020, il dialogo con le istituzioni si è concentrato sull’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19 dove l’Azienda, attraverso il dialogo legislativo e l’analisi dei provvedimenti riguardanti l’emergenza epidemiologica, si è dedicata al supporto delle funzioni competenti, nell'assunzione delle relative misure a sostegno delle attività di business e a tutela della salute dei dipendenti, dei clienti e della collettività. La sinergia tra la mission del Gruppo e le istituzioni permette di instaurare accordi e partnership strategiche a favore della collettività.

Tra le principali Istituzioni locali e organi di regolamentazione e vigilanza con cui l’Azienda si interfaccia vi sono l’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni (AGCom), il Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE), il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAE) e il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A tal proposito, nell’ambito dei rapporti intrattenuti con il MEF, in data 20 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha deliberato il rinnovo della Convenzione triennale 2020-2022 che ha l’obiettivo di regolare i servizi di tesoreria e movimento fondi per conto dello Stato. 
A livello europeo e internazionale, inoltre, il Gruppo intrattiene rapporti con il Parlamento Europeo, la Commissione Europea, la Universal Postal Union (UPU), PostEurope, European Centre of Employers and Enterprises providing Public services (CEEP), International Post Corporation (IPC) e altre Istituzioni e associazioni dei settori in cui opera. 

Nell’ambito delle organizzazioni postali internazionali, inoltre, il Gruppo partecipa attivamente alle iniziative volte a promuovere uno sviluppo sostenibile. In particolare, il Gruppo partecipa al programma EMMS (Environmental Monitoring and Measurement System) promosso da International Post Corporation, società cooperativa costituita da 23 operatori postali che lavorano circa l’80% dei volumi di traffico globale. Tale programma è stato lanciato nel 2008 con l’obiettivo di monitorare le emissioni di CO2 e valutare il livello di sostenibilità delle attività dei partecipanti, per ridurre l’impatto delle attività postali sull’ambiente.

Il dialogo e la collaborazione con le istituzioni durante l’emergenza

Il 2020 è stato un anno insolito e completamente inaspettato, un periodo difficile pieno di paura e incertezze che ha costretto tutto il mondo a cambiare le proprie abitudini e che ha evidenziato l’importanza della solidarietà e della vicinanza al territorio e ai cittadini. In un anno così complesso, Poste Italiane ha proseguito il costante dialogo con le istituzioni, ricercando soluzioni condivise che consentissero di rispondere ai bisogni sociali della comunità. Il Gruppo ha attivato sin da subito contatti con gli organismi governativi deputati alla gestione della crisi, sedendo stabilmente all’interno del Comitato operativo della Protezione Civile, gestendo le relazioni con le Prefetture e le Forze dell’ordine interessate a livello locale. 

Poste Italiane si è posta al fianco dei cittadini durante la prima ondata dell’emergenza sanitaria, collaborando con lo Stato italiano per l’erogazione del bonus Inps e anticipando il trattamento di cassa integrazione ordinaria e in deroga ai clienti BancoPosta e Postepay Evolution che ne hanno fatto richiesta, siglando una partnership ad hoc con BNL Finance. In accordo con diverse Regioni, in milioni di case le mascherine sono state distribuite gratuitamente attraverso il servizio postale e, in occasione degli esami di maturità, per conto della Protezione Civile il Gruppo ha consegnato i dispositivi di protezione in 3.600 scuole su tutto il territorio nazionale.

Nel corso del 2020, il Gruppo ha sottoscritto con l’Arma dei Carabinieri una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni hanno potuto richiedere di ricevere gratuitamente le prestazioni previdenziali presso il proprio domicilio, delegando i Carabinieri al ritiro.

Allo scopo di contribuire alla realizzazione della campagna vaccinale, a febbraio 2021 Poste Italiane ha lanciato la nuova piattaforma per la tracciatura e la somministrazione dei vaccini contro il Coronavirus, mettendo a disposizione della nazione le proprie strutture logistiche e informatiche. Con la flotta da terra più grande d’Italia, Poste Italiane si è messa a servizio del Paese per la consegna di vaccini. Nei primi mesi del 2021, infatti, la società SDA di Poste Italiane ha consegnato più di 1.500.000 dosi di vaccino.