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Integrazione ESG nelle politiche di investimento Nell’ambito della strategia che il Gruppo Poste Italiane ha avviato al fine di perseguire gli obiettivi definiti in materia di sostenibilità, acquista particolare rilevanza anche l’integrazione di principi ESG nei processi di investimento di Poste Vita e BancoPosta Fondi SGR.

Con il passare degli anni la finanza sostenibile ha assunto un ruolo progressivamente centrale all’interno del settore finanziario, portando all’introduzione di nuovi meccanismi finalizzati alla promozione di investimenti in prodotti e progetti che hanno il beneficio di generare degli impatti positivi per la società.

Poste Vita e BancoPosta Fondi SGR hanno aderito ai Principles for Responsible Investments (PRI) delle Nazioni Unite impegnandosi formalmente a integrare le tematiche ESG nell’analisi e nei processi decisionali riguardanti gli investimenti e a incorporare tali tematiche nelle relazioni intrattenute con le controparti. Tale scelta deriva dalla convinzione che integrare fattori ambientali, sociali e di governance nei processi di investimento sia un elemento necessario per perseguire performance sostenibili nel tempo, ridurre il profilo di rischio dei portafogli e agire in linea con i principi di integrità e trasparenza.

Inoltre, dal 2019 il Gruppo Poste Vita e BancoPosta Fondi SGR hanno adottato le Linea Guida in materia di esercizio del diritto di voto ed attività di engagement. Il documento definisce le misure e le pro­cedure per assicurare che i diritti di voto siano esercitati conformemente agli obiettivi prefissati e al sistema nor­mativo aziendale, con particolare riferimento alla Politica di Investimento Responsabile adottata.

Infine, con l’obiettivo di monitorare le attività di investimento in settori a rischio, il Gruppo Poste Vita e BancoPosta Fondi SGR hanno adottato le Linee Guida per l’investimento in settori sensibili, definendo misure per individuare, valutare e monitorare l’esposizione ad attività che presentano un rischio intrinseco rilevante dal punto di vista ESG e consen­tendo di incorporare aspetti di natura ambientale, sociale e di governance nel processo d’investimento.

La finanza sostenibile risulta determinante per la mobilitazione dei capitali utili al raggiungimento degli obiettivi sostenibili in ambito internazionale, e contribuisce anche alla ripresa sostenibile dagli impatti dovuti alla pandemia da Covid-19. 

A tal proposito, nel corso del 2020 Poste Italiane ha rafforzato il proprio impegno sui temi della finanza responsabile, unendosi al gruppo di investitori che hanno sottoscritto la lettera aperta per una ripresa sostenibile, indirizzata ai leader europei. Promossa da PRI, CDP, UNEPFI e dal network di investitori impegnati sul fronte del cambiamento climatico nell’ambito di Investor Agenda, l’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere una sustainable recovery dall’emergenza sanitaria attraverso l’implementazione di azioni e progetti in favore della transizione verso un’economia a emissioni zero, in linea con il raggiungimento dell'obiettivo dell'Unione Europea di avere un impatto neutrale sul clima entro il 2050.



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