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La diversità che crea valore La diversità delle persone rappresenta per il Gruppo un valore chiave e una delle più grandi risorse che dà valore al sistema azienda.

Poste Italiane sostiene e promuove la diversità, in tutte le sue forme e manifestazioni, ai diversi livelli dell’organizzazione.

Adottare la prospettiva del valore della diversità significa riconoscere le differenze, supportando stili di vita differenti e tenendo conto delle diverse esigenze ad essi correlate.


La valorizzazione del personale femminile

In particolare, il Gruppo si caratterizza per una significativa presenza delle donne, non solo tra i suoi impiegati, ma anche a livello manageriale, seppur in misura differente in base alle funzioni di riferimento.

L’Azienda, in ragione delle sue dimensioni e della significativa presenza femminile, si è sempre più responsabilizzata, negli anni, nella promozione di una cultura organizzativa basata sul valore aggiunto della diversità. Infatti, fin dal 1865, anno in cui venne assunta la prima donna, l’identità aziendale è cresciuta, si è consolidata e si è radicata fortemente in ogni parte del Paese anche grazie al contributo femminile.

Proprio l’elevata componente femminile ha suggerito da tempo la necessità di dedicare un approccio strategico all’effettiva realizzazione delle pari opportunità in azienda, che si è concretizzato in azioni positive e politiche retributive e di sviluppo basate su equità e performance.

Questo principio di base è garantito dalle politiche aziendali che si basano sulla meritocrazia e sul benchmark con le best practice, oltre che su un attento e puntuale confronto con il mercato di riferimento, condannando ogni forma di discriminazione, a partire dalle attività di selezione fino alla costituzione del rapporto di lavoro ed erogazione della formazione.

Le donne di Poste Italiane sono pari al 53% del personale, vale a dire oltre 70 mila dipendenti. La diversità di genere si riscontra a tutti i livelli del personale. Infatti, il 46% del personale con la funzione di quadro risulta essere donna.

Importante anche la presenza femminile ai vertici aziendali di Poste Italiane S.p.A.: il 44% dei componenti del CdA e il 21% delle posizioni Executive è donna.
A questo dato va aggiunto che oltre il 40% delle 132 Filiali (strutture responsabili della gestione degli Uffici Postali di un territorio) è guidato da donne.

Infine, per quanto riguarda i servizi postali, su oltre 35mila addetti al recapito, le donne portalettere rappresentano il 44%.


L’impegno verso le donne

Poste Italiane partecipa, anche attraverso la sua presenza a comitati e associazioni che si occupano di temi al femminile, a iniziative ed eventi con la finalità di promuovere una partecipazione attiva delle donne nel mondo del lavoro.

Il Gruppo aderisce, inoltre, alla Carta per le pari opportunità, una dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da imprese di tutte le dimensioni, per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità.

Numerosi gli interventi formativi e seminariali, grazie anche alla collaborazione con diverse Associazioni, in particolare: interventi di mentorship altamente qualificati di tipo cross-aziendale per promuoverne la crescita professionale verso ruoli manageriali a responsabilità crescenti (a cui prendono parte, annualmente, 4 partecipanti) ed interventi di formazione manageriale plurale e di skill building per la promozione delle tematiche connesse all’equilibrio di genere.

L’Azienda, nel contempo, contribuisce alla realizzazione di eventi, testimonianze e tavoli di lavoro interaziendali sui temi del diversity management, della conciliazione e dei programmi di welfare Lab interaziendali per lo sviluppo e la condivisione di best practice aderendo a ricerche e survey sul tema per confrontarsi con altre realtà sociali di pari dimensioni.
Tra le iniziative, meritano di essere menzionate “Talenti senza età” diretta a favorire lo sviluppo di misure di age diversity a favore del personale femminile in fascia di età over 50 –– e “Women at the Top” finalizzata ad identificare ragioni e dinamiche alla base della disparità di genere nel mondo lavorativo in posizioni manageriali.

Poste Italiane partecipa, inoltre, al Network Diversity&Inclusion promosso dalle Presidenti di alcune grandi aziende italiane, finalizzato ad apprezzare il livello di maturità raggiunto sul tema dalle diverse organizzazioni e ad identificare best practice e possibili sinergie. Il network ha proposto di contribuire allo sviluppo di progetti comuni sulla diversità di genere e l’Azienda ha aderito all’iniziativa “Women in Motion”, tesa a promuovere lo studio delle materie tecniche presso le nuove generazioni di studentesse attraverso iniziative di orientamento e community interaziendale. Ha, inoltre, ospitato una tappa del percorso di orientamento “Girls in Motion” all’interno del Business Control Center di Roma.

Nel contempo, ha proposto alle aziende del network la partecipazione ad un ulteriore progetto comune denominato “Una Rete per le donne”, in contrasto alla violenza di genere, le cui direttrici di possibile sinergia sono costituite da: adesione a campagne integrate di comunicazione e sensibilizzazione; percorsi di autonomia, inserimento lavorativo e formativo; modelli di tutoring e volontariato d’impresa.


La valorizzazione e la tutela del personale con disabilità

Al fine di contribuire all’abbattimento delle barriere fisiche, sensoriali e culturali, l’Azienda realizza progetti finalizzati a promuovere le politiche di valorizzazione inclusiva delle differenze. In quest’ambito, vanno in particolare menzionati:
  • “Nave scuola”, progetto diretto a migliorare l’inclusione professionale attraverso corsi di alfabetizzazione informatica e comportamentali con problemi di udito. La modalità utilizzata è quella della costruzione di sperimentazioni sul campo di diversificate azioni di formazione da replicare sui vari territori a livello nazionale (corso comportamentale: motivazione individuale e dinamiche comportamentali sul posto di lavoro per migliorare la comunicazione fra colleghi e con il proprio capo; corso di alfabetizzazione informatica).
  • “Cultura e Disabilità”, moduli di sensibilizzazione attivati nel 2016 per i trainer formativi della funzione Posta, Comunicazione e Logistica (PCL) per sensibilizzare le persone coinvolte sui temi della disabilità, fornire informazioni, conoscenze e strategie per superare “barriere” di diverso genere e rendere i corsi di formazione realmente accessibilia tutti. Il piano di sensibilizzazione trainer in aula ha portato anche alla completa rivisitazione del materiale didattico per renderlo fruibile anche alle persone disabili, adattandolo alle loro esigenze e rendendolo più semplice e comprensibile.
  • Soggiorni estivi vengono offerti ai figli disabili dei dipendenti del Gruppo della durata di 15 giorni in strutture accessibili che prevedono un assistente dedicato per ciascun ragazzo e costi a totale carico dell’Azienda. Per le famiglie che decidono di accompagnare i ragazzi vengono offerti pacchetti vacanza a condizioni economiche vantaggiose. Nel 2017,i partecipanti sono stati 41 che si uniscono ai 200 figli di dipendenti che hanno preso parte alle sei edizioni precedenti.
Inoltre, una convenzione stipulata con il Comune di Roma ha permesso a ragazzi con disabilità cognitiva di svolgere un tirocinio formativo presso alcune strutture aziendali (nel 2017, 8 ragazzi hanno potuto usufruire di tale opportunità).

In ultimo, vale la pena ricordare che, in ottemperanza agli obblighi normativi in materia di collocamento mirato dei lavoratori disabili ai sensi della Legge 68/99, è stato presentato a gennaio 2017 il prospetto informativo di Poste Italiane S.p.A. relativo all’anno 2016. In esito alle evidenze risultanti dalla presentazione del suddetto prospetto informativo, l’Azienda si è tempestivamente attivata con le Province interessate dalle scoperture di personale disabile, stipulando con le medesime convenzioni finalizzate all’inserimento graduale delle risorse. L’approccio aziendale, oltre a garantire il rispetto delle disposizioni di legge in materia, è improntato alla valorizzazione del personale disabile e alla relativa piena
integrazione nel contesto lavorativo del Gruppo.
L’impegno nel garantire il benessere e lo sviluppo del personale del Gruppo si esprime nelle numerose iniziative che Poste Italiane ha ideato per i suoi dipendenti, pensando in particolar modo alla conciliazione della vita lavorativa con la vita privata.
In materia di trattamenti normativi relativi alla tutela della maternità e della paternità, l’Azienda garantisce un trattamento di miglior favore rispetto a quello previsto dalla legge. In Poste Italiane, infatti, le lavoratrici che fruiscono del congedo di maternità hanno diritto al 100% della retribuzione per tutti e cinque i mesi di astensione dal lavoro, rispetto al pagamento
dell’80% della retribuzione previsto dalla legge.

In tema di congedo parentale, viene assicurato, alla madre e al padre che scelgono di fruirne, limitatamente ai primi sei anni di vita del bambino, un trattamento economico di miglior favore pari all’80% per i primi due mesi, contro il 30% previsto dalla legge.

In aggiunta, qualora la lavoratrice in allattamento avesse la necessità di avvicinarsi a casa, l’Azienda può accogliere eventuali richieste di assegnazione temporanea in altra sede nell’ambito delle regioni appartenenti all’area di competenza della struttura Risorse Umane Regionale di riferimento, possibilmente nel Comune di abituale dimora o Comune limitrofo, nel rispetto delle esigenze organizzative e delle mansioni lavorative della persona interessata.

Al fine di favorire e sostenere percorsi di genitorialità attiva per entrambi i genitori, l’Azienda promuove, in occasione dell’introduzione di novità normative in materia di tutela della maternità e paternità, specifiche campagne informative mirate ad aggiornare i dipendenti rispetto agli istituti previsti a tutela di tale diritto.

Poste Italiane ha ideato anche dei programmi specifici per accompagnare le future madri dal momento in cui si assentano fino al rientro al lavoro dopo il periodo di maternità. “Maam U – Maternity as a Master” (con circa 370 iscrizioni alla piattaforma Maam) è il programma dedicato alle donne in gravidanza che trasforma l’esperienza del congedo di maternità in un momento di crescita anche professionale per la donna. L’obiettivo è capovolgere la tradizionale visione di concepire la maternità come un’assenza necessaria ma difficile, un momento di interruzione, sia per le aziende che per le lavoratrici, e favorire lo sviluppo della genitorialità attiva e l’inclusione delle donne nel mondo del lavoro. In tale ottica, la donna vive i mesi di congedo come un momento riconosciuto e considerato, utile anche a fini lavorativi, durante il quale aumentano le sue competenze che rendono più ricca la sua identità. Si tratta di un percorso formativo, avviato nel 2015, fruibile attraverso un tool informatico con il quale scoprire e allenare le soft skill acquisite nel ruolo di madre (es. relazionali, organizzative, creative, ecc.) anche nell’ambiente lavorativo. Il piano è associato anche ad un servizio denominato “Engage” per fornire, attraverso un’App dedicata, uno scambio su base volontaria tra i manager e le dipendenti in maternità, al fine di favorire un efficace rientro al lavoro. Il piano è sostenuto da una community nella quale le partecipanti scambiano esperienze, emozioni e riflessioni sul percorso e sulla maternità.

È importante citare anche l’iniziativa “Parcheggi Rosa”, che prevede l’assegnazione di parcheggi da destinare, in via temporanea, alle lavoratrici in stato di gravidanza, a partire dal settimo mese di gestazione e fino al momento di fruizione del congedo di maternità.
Infine, in risposta ai crescenti bisogni di flessibilità e conciliazione espressi dai lavoratori, Poste Italiane porta avanti da diversi anni il progetto “Inclusione Sociale”, rivolto a persone con oggettive esigenze di cura per sé (es. mamme nel periodo ante e post-partum, dipendenti che riprendono servizio dopo lunga malattia, infortunio o aspettativa, disabili, ecc.) o per i propri familiari (es. dipendenti con necessità di assistere genitori anziani o figli in un determinato arco temporale) che possono scegliere di lavorare da casa, garantendo uno o più rientri a settimana in azienda. Negli ultimi anni è stato rilevato che la sperimentazione di soluzioni organizzative fondate sull’uso di tecnologie, come il telelavoro, ha registrato un positivo aumento della produttività (+12%) e una riduzione dell’assenteismo (-10%). Nel 2017 sono risultate attive 290 postazioni.
Milano (per i bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi). Tali strutture possono ospitare, rispettivamente, 52 bambini, presso l’asilo nido PosteBimbi di Roma, e 69, presso l’asilo nido di Bologna. Essi sono aperti sia a figli dei dipendenti del Gruppo sia a bambini provenienti da liste comunali ed enti terzi sulla base di accordi a sostegno delle istanze collettive e a condizioni di reciprocità.

Il terzo asilo, quello di Milano, valorizza proprio la collaborazione solidale con un’altra azienda per garantire reciprocamente la disponibilità di posti nei rispettivi asili in altre sedi d’Italia (8 i posti riservati a Poste Italiane nell’asilo nido “Mio Nido” di Tim).

L’obiettivo degli asili nido aziendali è quello di garantire ai dipendenti un servizio educativo flessibile, le cui caratteristiche distintive sono un approccio relazionale da parte di tutti gli attori coinvolti nel processo, i valori dell’eco-sostenibilità e interculturalità (bilinguismo) e l’alleanza educativa costante con le famiglie per favorire un dialogo strutturato, anche attraverso modalità di comunicazione innovative (es. seminari di sostegno alla genitorialità).

Un contributo da parte dell’Azienda – regolato in funzione della tipologia di orario prescelto e/o della situazione reddituale delle famiglie, pari in media al 50% della retta mensile - garantisce condizioni economiche agevolate di accesso al nido.
Onorificenza assegnata ogni 1° maggio dal Presidente della Repubblica a dipendenti di imprese pubbliche o private che abbiano mostrato particolare perizia, laboriosità e buona condotta morale in azienda.

Nell’ottava edizione i dipendenti di Poste Italiane insigniti sono stati 63.
In materia di cultura e istruzione, Poste Italiane, nel 2017, ha erogato 14 borse di studio annuali ed estive per soggiorni all’estero, riservate a figli meritevoli dei dipendenti e sostenute interamente dall’Azienda.

Poste Italiane ha previsto l’attivazione di un servizio di orientamento scolastico e professionale riservato ai figli dei dipendenti, denominato “PosteOrienta”, con due target principali, ragazzi a partire dai 13 anni (scuole medie) e 17-18 anni (scuole superiori). Il programma prevede sia specifici seminari organizzati in varie sedi aziendali, sia la possibilità di accedere ad un portale che consente di navigare tra più di 300 professioni con video e descrizioni tematiche, nonché di effettuare un bilancio delle competenze e capacità, partecipare a corsi online e webinar di alfabetizzazione digitale ed accedere alle opportunità disponibili per entrare nel mondo del lavoro. Nel 2017, circa 500 ragazzi sono stati coinvolti nei 25 seminari a livello nazionale.
Inoltre, il Gruppo ha organizzato il primo Talent Days destinato ai figli dei dipendenti e ai ragazzi provenienti da altre realtà del network, per aiutarli ad avvicinarsi efficacemente al mondo del lavoro. La giornata dedicata a giovani studenti universitari e laureati ha offerto un’opportunità di apprendimento sulle tecniche di ricerca attiva di lavoro insieme ai manager delle Risorse Umane e la possibilità di ricevere un supporto all’orientamento ed essere aggiornati sulle opportunità professionali. Presso la sede di Roma hanno partecipato 75 ragazzi.


Sostegno aziendale ai dipendenti

I sussidi costituiscono lo strumento di sostegno aziendale per i dipendenti in situazioni di particolare necessità, determinate da gravi condizioni personali e/o familiari o conseguenti a gravi eventi di calamità naturali. Gli interventi erogati nel 2017 sono stati 59 in coerenza con i requisiti indicati nelle specifiche «Linee Guida Sussidi» e con le relative cornici economiche.
Nel 2017, l’Azienda ha attivato, inoltre, 120 accordi e campagne tematiche temporanee dedicati alla proposta di prodotti e servizi a condizioni agevolate, con particolare attenzione alle offerte di servizi legati alla salute e campus estivi per bambini e ragazzi.
In coerenza con la costante attenzione che Poste Italiane rivolge al tema della multiculturalità è stato progettato e realizzato un corso da diffondere in Azienda attraverso pillole formative per la valorizzazione della diversità culturale come fattore di crescita personale e lavorativa e come opportunità per la società.

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