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Sicurezza Garantire l’impegno alla salute e sicurezza del personale.

Poste Italiane promuove il benessere psicofisico dei lavoratori attraverso politiche e programmi di prevenzione, informazione e sensibilizzazione e adotta tutte le misure necessarie per ridurre gli incidenti, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Infatti, l’Azienda considera la valutazione e la prevenzione dei rischi lavorativi come principi fondamentali a cui ogni lavoratore deve contribuire nell’esercizio della propria attività lavorativa quotidiana. Tale visione di insieme si traduce in una strategia d’impresa tesa a perseguire i massimi livelli di tutela e garanzia dei lavoratori tramite la programmazione e l’attuazione di tutte le azioni dirette ad assicurare la salute e la sicurezza dei processi e dei luoghi di lavoro, in tutte fasi costitutive della catena del valore.

Al fine di tutelare e garantire integralmente la salute e la sicurezza dei lavoratori, alcune società del Gruppo si sono dotate di politiche e procedure che garantiscono una corretta e uniforme gestione di queste tematiche. Nello specifico, SDA e Poste Italiane S.p.A. hanno implementato un efficace sistema di gestione della Salute e della Sicurezza sul Luogo di Lavoro (SSL), in conformità alla norma BS OHSAS 18001, prevedendo il coinvolgimento delle strutture centrali e territoriali e identificando ruoli e responsabilità nell’attuazione degli adempimenti. La particolare attenzione riservata alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori viene, inoltre, espressa nelle relative policy che descrivono gli obiettivi che le società intendono perseguire nel campo della salute e sicurezza sul lavoro per la salvaguardia dei lavoratori, della comunità e dell’ambiente.

La particolare attenzione riservata alla prevenzione dei rischi e al miglioramento continuo viene espressa all’interno della policy di Gruppo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, definendo gli elementi cardine del sistema di gestione, tra cui:
  • la continua valutazione dei rischi e la definizione/aggiornamento delle regole e procedure collegati;
  • la garanzia che le innovazioni e le trasformazioni dei processi lavorativi si accompagnino sempre a obiettivi di salute
e sicurezza dei lavoratori;
  • l’adeguamento tempestivo a tutte le variazioni e agli aggiornamenti normativi;
  • l’individuazione di ruoli e responsabilità all’interno dell’organizzazione e l’assegnazione delle risorse necessarie alla pianificazione e realizzazione dei programmi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi;
  • l’efficace e trasparente comunicazione che assicuri la diffusione di tutte le informazioni utili ai fini della prevenzione, comprese le misure di cooperazione e coordinamento con le imprese appaltatrici;
  • il periodico riesame del sistema di gestione da parte dell’alta direzione per valutare la correttezza e l’efficacia in un’ottica di miglioramento continuo.
A partire dalla policy di Gruppo ciascun datore di lavoro ha approvato la politica per la propria unità produttiva, rendendola disponibile a tutti i lavoratori.

Inoltre, Poste Italiane ha implementato strumenti di tutela della sicurezza anche nei mezzi di trasporto utilizzati per i servizi del Gruppo:
  • ammodernamento della flotta aziendale con veicoli dotati del sistema “Black Box”, costituito da apparati tecnologici finalizzati alla raccolta dei dati necessari per identificare la posizione geografica del veicolo, rilevare i sinistri e ricostruirne la dinamica, le soste per il rifornimento, la lettura del badge del dipendente per la presa del veicolo e l’entrata e uscita del veicolo dall’officina. In particolare, attraverso tale dispositivo, in caso di incidente è possibile contattare i soccorsi e rilevare il veicolo tramite GPS, garantendo una maggior sicurezza dei dipendenti durante il viaggio. Questo dispositivo consente anche di monitorare la scadenza degli interventi manutentivi dei veicoli e di effettuarne una puntuale programmazione;
  • per quanto riguarda gli adempimenti normativi sulla Sicurezza Aerea applicati alla flotta di Mistral Air, nel 2017 è stato richiesto il rinnovo della Certificazione di Agente di Handling Aeroportuale che consente di svolgere i servizi di assistenza a terra di posta in siti interni o esterni all’aeroporto. Tale certificazione, unitamente a quella di Agente Regolamentato, consente di effettuare controlli di sicurezza sulle merci e sulla posta, per garantire la sicurezza delle persone e impedire la commissione di atti illeciti sugli aeromobili.

Le attività di formazione, informazione e controllo

In ottica di allineamento con l’aggiornamento dell’Accordo Conferenza Stato – Regioni (SR), l’Azienda, in tema di formazione sulla sicurezza, ha implementato nuove metodologie didattiche. Nello specifico, le azioni di miglioramento hanno riguardato i ruoli centrali dell’organizzazione della sicurezza, vale a dire i dirigenti e i preposti, attraverso interventi formativi affidati a docenti di elevato spessore e grazie a tecniche di gestione innovative, volte a consolidare il relativo bagaglio tecnico e potenziare la consapevolezza del ruolo. In riferimento agli addetti alle squadre d’emergenza, l’Azienda ha rafforzato la formazione, capillarizzando le sedi di erogazione per aumentare la partecipazione ai corsi.

Al fine di implementare un’efficace prevenzione sulla sicurezza sul luogo di lavoro, è stata prevista un’importante attività di formazione per il triennio 2018-2020 articolata su canali informativi interni quali intranet, House organ, mailing, eventi dedicati (Safety Week) e l’introduzione di corsi e-learning basati su metodologie di interactive learning. Accanto alle attività di formazione, è stato implementato anche un piano d’informazione focalizzato sul consolidamento delle misure di tutela previste dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), veicolato attraverso vademecum informativi rivolti alle Business Unit Posta, Comunicazione e Logistica e Mercato Privati (PCL e MP), raggiungendo oltre 100.000 dipendenti.

In considerazione dell’attenzione aziendale verso il fenomeno infortunistico, particolarmente sensibile nel settore del recapito, è stata effettuata, analogamente al 2016, l’attività di verifica denominata “Verifica Operativa/Sensibilizzazione SSL (Salute e Sicurezza sul Lavoro)” che ha coinvolto oltre ai 50 Centri di Distribuzione aventi gli indici di frequenza infortunistica più alti, anche 18 Uffici Postali, tra i principali per dimensioni e numero. In affiancamento a questa attività di sensibilizzazione, vengono svolti audit tecnici in materia SSL, relativi ad aspetti impiantistico/strutturali presso 122 siti, sia operativi che direzionali. Nell’ambito delle ispezioni tecniche e certificazioni dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL), nel 2017 è proseguita tale attività di Technical Audit con il supporto del personale interno, già avviata nel 2016 con oltre 576 sopralluoghi ed analisi effettuate. Nell’ambito del Sistema di Gestione della Sicurezza in conformità allo standard internazionale, il Piano Annuale degli Audit SGSSL ha interessato 59 siti, tra cui l’Unità Produttiva “Strutture Centrali e loro Dipendenze Territoriali” che, nel 2017, ha intrapreso il percorso di certificazione del Sistema di Gestione secondo la norma internazionale BS OHSAS 18001. 

Nel corso dell’anno, con la partecipazione di tutte le Unità Produttive dell’Azienda, è stata avviata l’attività di Enterprise Risk Assessment (metodologia ERM) sui processi SSL, dando particolare enfasi alla mappatura dei processi interni aziendali relativi ai rischi operativi, di processo e di governance/compliance trasversali alla gestione della sicurezza sul lavoro in Azienda. I risultati sono stati la base per la formulazione di suggerimenti per i piani di azione tesi al miglioramento continuo delle prestazioni SSL.
 

I numeri della sicurezza

Poste Italiane monitora costantemente gli eventi connessi alla sicurezza e, implementando strumenti sempre più efficienti, attua azioni tali da ridurne e prevenirne l’accaduto.

Rispetto al 2016, l’analisi del fenomeno infortunistico evidenzia, in termini assoluti, una diminuzione di 203 infortuni (-2,84%). L’indice di frequenza degli infortuni ha registrato una riduzione dello 0,31% rispetto a quello registrato nello stesso periodo del 2016, analogamente all’indice di gravità che è diminuito del 1,67% (passando da 1,20 a 1,18).

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