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La sostenibilità dei fornitori Integrazione ESG nel processo di approvvigionamento.

Poste Italiane promuove una gestione responsabile della catena di fornitura per garantire sostenibilità, funzionalità e tracciabilità degli approvvigionamenti. L’Azienda garantisce il rispetto delle normative vigenti e delle direttive aziendali ed impronta i propri processi di acquisto su rapporti precontrattuali e contrattuali orientati al pieno rispetto della legalità e della trasparenza, ponendo un’attenzione centrale sul rispetto degli accordi, delle modalità e dei tempi di pagamento nei confronti di questi. Il Gruppo si assicura di includere, all’interno del proprio parco, fornitori in possesso di adeguate caratteristiche di qualità e in grado di assicurare la tutela dei lavoratori e il rispetto degli standard ambientali.
 
Poste Italiane garantisce a ogni fornitore pari opportunità e la possibilità di competere nelle procedure di affidamento. I fornitori partecipanti sono tenuti al rispetto della normativa in materia di concorrenza, sia comunitaria che nazionale, astenendosi da comportamenti anticoncorrenziali o comunque non etici e contrari alle regole a tutela della concorrenza. Il Gruppo Poste Italiane richiede ai propri fornitori, compresi eventuali subappaltatori, nonché ai propri partner, di accettare, formalmente, i principi ispiratori e i criteri di condotta del Gruppo, descritti nel Codice Etico e nelle Politiche di Gruppo.

Nel corso del 2020 si è proceduto, in continuità con il 2019, ad un aggiornamento ed un adeguamento delle procedure interne che disciplinano il processo di acquisto, sia per gli appalti soggetti al Codice dei Contratti Pubblici, sia per gli appalti esclusi dall’ambito di applicazione del Codice. Nel 2020 è stata emessa la “Procedura gestione della fase di esecuzione contrattuale”, che norma le attività connesse all’esecuzione e gestione dei contratti passivi stipulati dal Gruppo Poste Italiane, identificando ruoli e responsabilità coinvolte.



Il Modello Acquisti di Gruppo Integrato:

Modello bilancio integrato

Con l’obiettivo di assicurare una selezione di prodotti e fornitori in grado di garantire le migliori performance ambientali, nel dicembre 2019 è stata costituita la funzione Green Procurement. Nell’ottica della continua integrazione degli aspetti di sostenibilità nella strategia e nell’organizzazione aziendale, la nuova funzione ha la responsabilità di:
  • garantire la definizione e l’adozione dei requisiti di sostenibilità da integrare nei criteri di valutazione tecnica per l’indi­viduazione di fornitori che operano in coerenza con i principi ESG adottati dal Gruppo;
  • assicurare l’individuazione di specifici indicatori di performance sui temi di sviluppo sostenibile connessi ai processi di approvvigionamento al fine di monitorare il grado di sostenibilità dell’intera catena di fornitura, curandone la relativa reportistica;
  • implementare i processi di verifica volti ad assicurare in ambito procurement il rispetto delle disposizioni normative, interne ed esterne. 
 

Selezione dei fornitori

Il Gruppo rivolge particolare attenzione agli aspetti sociali e ambientali relativi alla gestione della propria catena di fornitura, con la convinzione che lo sviluppo di relazioni trasparenti e durevoli con i fornitori, la massima attenzione alla qualità, al rispetto dell’ambiente, alla sicurezza e alle implicazioni di tipo sociale nel processo di approvvigionamento, rappresentino principi utili, non solo a migliorare costantemente il servizio offerto alla propria clientela, ma anche a perseguire un obiettivo di interesse pubblico per l’intero Sistema Paese. A tal proposito, sono previsti specifici criteri ambientali e sociali nel processo di selezione dei fornitori, nei requisiti di partecipazione, nei parametri di valutazione dell’offerta tecnica e/o nelle condizioni contrattuali, delle procedure di gara espletate nell’anno.

La crescente attenzione del Gruppo verso le tematiche ESG è dimostrata dai numeri realizzati. Nel 2020, infatti, si registra un incremento di 27 punti percentuali, rispetto al 2019, di gare espletate sulla base di criteri ambientali (75,9% vs 49,1%) ed un aumento di 16 punti percentuali, rispetto all’anno precedente, di procedure espletate sulla base di criteri sociali (74,1% vs 57,7%).

Il percorso intrapreso in ambito acquisti ricomprende l’inclusione degli aspetti ambientali, sociali e di governance, andando a indagare il possesso di requisiti specifici mediante audit di sostenibilità a cui i fornitori verranno sottoposti. La metodologia è contraddistinta dall’adozione di un approccio fortemente personalizzato, che si traduce nella definizione di un questionario ad hoc per settore e dimensione, e nella definizione di un processo di scoring strutturato in tre diversi livelli, che prevede l’attribuzione di un rating per ciascun rischio rilevante, per ogni dimensione analizzata e un rating ESG totale. Tali elementi garantiscono i seguenti punti di forza al modello:
 
  • valutazione focalizzata sui rischi ESG rilevanti del fornitore, grazie all’utilizzo di un questionario specifico per ciascun settore economico (ottica risk-based);
  • solidità dell’analisi derivante dall’utilizzo di un algoritmo quantitativo che garantisce l’attribuzione di un rating fortemente rappresentativo del livello di copertura del rischio garantito dal fornitore;
  • visione del rischio a più livelli, con la possibilità di analizzare il rischio ESG a livello aggregato, a livello di singola dimensione E/S/G e a livello di singolo rischio;
  • chiara identificazione delle aree di miglioramento sulla base del rating attribuito alle modalità di gestione dei singoli rischi;
  • compilazione agevolata del questionario, caratterizzato da risposte multiple chiuse con l’obiettivo di facilitare e renderne immediata la compilazione;
  • affidabilità e riconoscibilità della metodologia proposta, basata su studi riconosciuti a livello internazionale che costituiscono rinomate best practice in relazione all’ambito oggetto di analisi;
  • spendibilità del modello proposto da parte di Poste Italiane, che può valutare di renderlo un modello proprietario e proporlo sul mercato una volta registrato con apposito marchio.


Allo scopo di sensibilizzare maggiormente nel tempo i propri fornitori e accompagnarli in un percorso di crescita sostenibile, Poste Italiane prevede una progressiva introduzione negli anni di parametri ambientali e sociali nelle proprie gare, assicurando, quindi, un graduale ampliamento degli ambiti richiesti, della copertura e del peso dei criteri ESG sul punteggio di gara.
 
Selezione dei fornitori