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Strategia e modello di business L’integrazione della sostenibilità nella strategia di Poste Italiane

Per Poste Italiane essere sostenibili significa definire una chiara strategia sulle tematiche ESG e integrarle in maniera strutturale negli obiettivi strategici definiti nel Piano Deliver 2022 .

Nell’arco del piano, sono previsti investimenti per 2,8 miliardi di euro nelle attività strategiche per raggiungere obiettivi finanziari basati su ipotesi realistiche, con un rischio di esecuzione limitato.

Per un approfondimento sulla sostenibilità di Poste Italiane, leggi la nostra Mission che è alla base del modello di Business.

Piano Strategico Deliver 2022

Corrispondenza e Pacchi L’area Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione è stata riorganizzata in funzione della crescita dell’e-commerce. Per poter incrementare la quota di mercato nelle consegne Pacchi, è stato concordato con i sindacati un modello operativo di recapito innovativo (Joint Delivery Model), che prevede consegne pomeridiane e nel weekend. La partnership siglata con Amazon nel giugno 2018 rappresenta un altro tassello fondamentale per la realizzazione del piano. Infine, si investirà in nuove tecnologie di smistamento e automazione per sostenere lo sviluppo della divisione. In tale ambito, Poste Italiane ha firmato anche un accordo quadro di collaborazione con la Federazione Italiana Tabaccai, che prevede che le tabaccherie possano funzionare come punti di accettazione della corrispondenza e dei pacchi. Inoltre, nel 2019 sono state finalizzate partnership con aziende innovative nei settori della logistica (sennder) e della consegna dell’ultimo miglio (Milkman).
 
OBIETTIVI FINANZIARI    OBIETTIVI OPERATIVI 
  • Ricavi: 3,5 miliardi di euro (2017: 3,6 miliardi),
  • con un aumento dei ricavi del comparto Pacchi e un’attenuazione del calo del comparto Corrispondenza.
  • Ricavi del comparto Pacchi: 1,2
  • miliardi di euro (2017: 0,7 miliardi).
  • EBIT: atteso break-even operativo (-0,1 miliardi di euro).
  • Implementazione del nuovo modello operativo di recapito.
  • Pacchi recapitati da portalettere: oltre 100 milioni (2017: 35 milioni).
  • Quota di mercato pacchi B2C: 40% (2017: 30%).
  • CAPEX a supporto della trasformazione: circa 0,5 miliardi di euro nel periodo 2018-2022.
Pagamenti, Mobile e Digitale


L’area Pagamenti, Mobile e Digitale, e con essa PostePay che ha ottenuto da Banca d’Italia l’abilitazione a operare come Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) a partire da ottobre 2018, coerentemente con gli obiettivi del Piano, si posiziona come una fintech interna e permette di cogliere appieno le convergenze crescenti fra i segmenti di mercato.

Questa divisione funge, inoltre, da centro di competenza per la realizzazione della Strategia Digitale di Gruppo. 
 
OBIETTIVI FINANZIARI    OBIETTIVI OPERATIVI 
  • Ricavi: 0,8 miliardi di euro (2017: 0,6 miliardi di euro). 
  • Ricavi da carte di Pagamento: 0,4 miliardi di euro (2017: 0,2 miliardi di euro).
  • EBITDA: 0,2 miliardi di euro (2017: 0,2 miliardi), con CAGR dell’1%.
  • Portafoglio totale PostePay atteso a 18,3 milioni di carte emesse.
  • Transazioni su carte attese in aumento del 12% in CAGR, a 1,6 miliardi di euro.
Servizi Finanziaria Per quanto riguarda i Servizi Finanziari, il modello è centrato sulla distribuzione di prodotti di terzi, senza rischio di credito, attraverso una piattaforma di distribuzione controllata, e mira a una crescita sostenibile, con un’allocazione più efficiente del capitale e una gamma ampliata di prodotti. Tappe importanti nella realizzazione del Piano sono state il rinnovo del contratto di collocamento del Risparmio Postale firmato a fine 2017 con Cassa Depositi e Prestiti, l’accordo di Distribuzione triennale firmato nell’aprile 2018 con Intesa Sanpaolo, l’accordo con UniCredit per la distribuzione dei prestiti e la conclusione definitiva nel marzo 2018 di una serie di accordi con il Gruppo Anima per una più stretta collaborazione nei servizi di gestione del risparmio. Nel 2019 raggiunto l’accordo con Moneyfarm per la distribuzione di PosteMoney Investimenti ai clienti di Poste Italiane. L’accordo con Tink, invece, supporta Poste Italiane con opportunità provenienti dall’open banking, derivanti da un contesto in continua evoluzione determinato dalla nuova regolamentazione PSD2.
 
OBIETTIVI FINANZIARI    OBIETTIVI OPERATIVI 
  • Ricavi: 4,9 miliardi di euro (2017: 5,0 miliardi), mantenendo un fatturato stabile e riducendo al tempo stesso il peso delle plusvalenze di capitale (in calo fino ad azzerarsi nel 2022, da oltre 0,5 miliardi di euro nel 2017).
  • EBIT: 0,7 miliardi di euro (2017: 0,6 miliardi di euro).
  • Common Equity Tier 1 Capital: 19%.
  • Attività finanziarie totali: aumento a 581 miliardi da 506 miliardi nel 2017, in linea con la crescita del mercato e con l’aumento della penetrazione di prodotti vita e dei fondi comuni.
  • Clienti seguiti da un consulente dedicato: 45-55% (2017: 7%).
Servizi Assicurativi


Nei Servizi Assicurativi, Poste Italiane mira a mantenere la leadership nel ramo Vita, riequilibrando i portafogli clienti per passare dalle tradizionali polizze Vita a prodotti “unit-linked”.

L’obiettivo è crescere in modo significativo anche nel ramo Danni e nei Piani pensionistici privati.

 
OBIETTIVI FINANZIARI    OBIETTIVI OPERATIVI 
  • Ricavi: 1,9 miliardi di euro (2017: 1,5 miliardi di euro).
  • EBIT: 0,9 miliardi di euro (2017: 0,8 miliardi di euro). 
  • Utile netto: 4% CAGR nel periodo 2017-2022.
  • Solvency ratio: 203%. 
  • Premi lordi: 20,7 miliardi di euro (2017: 20,3 miliardi di euro).
  • Distribuzione polizze Danni: oltre 2 milioni di nuovi
  • contratti all’anno (2017: 0,4 milioni) per effetto di un
  • modello di distribuzione che completa l’offerta di prodotti assicurativi. 
L’integrazione in maniera strutturale di elementi di sostenibilità nelle politiche aziendali, nei processi e nella strategia a lungo termine è continuata nel corso del 2019 e costituisce una caratteristica ormai consolidata del modello di business di Poste Italiane.

A testimonianza di tale approccio, anche nel sistema di incentivazione 2020 è prevista l’assegnazione di obiettivi di sostenibilità all’Amministratore Delegato/Direttore Generale e, coerentemente, a tutti i Dirigenti con responsabilità strategica, Responsabile BancoPosta, Responsabile Controllo Interno e responsabili di Funzione.

Inoltre, gli obiettivi di sostenibilità sono monitorati analizzati nell’ambito del processo di risk management di Gruppo attraverso una specifica piattaforma di Gruppo GRC (Governance, Risk & Compliance).