Stai utilizzando una versione obsoleta di Internet Explorer.
Per una navigazione ottimale del sito ti consigliamo di aggiornare il browser ad una versione più recente: Aggiorna IExplorer

In coerenza con l'anno precedente, il Bilancio Integrato 2020 riporta al suo interno, integrata nella Relazione sulla Gestione, la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario identificata al cap. 9 dello stesso. La DNF è stata redatta in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016 e ai “Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards” definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito “GRI Standards”) secondo l’opzione “in accordance – Core”.

Il Bilancio Integrato è stato predisposto applicando il framework per l’Integrated Reporting pubblicato dall’International Integrated Reporting Council (IIRC), inoltre, nella stesura del documento, sono stati fondamentali anche le indicazioni fornite da ESMA1 e CONSOB2 sulla rendicontazione relativa all’esercizio 2020, che indicavano quali dovessero essere le priorità per il reporting non-finanziario in un periodo caratterizzato da un’emergenza sanitaria. A tale proposito, entrambe le istituzioni hanno ribadito la necessità di continuare nelle azioni di contrasto al cambiamento climatico e nella trasparenza sugli approcci adottati su questo fronte. In linea con ciò, il Bilancio Integrato, anche quest’anno, descrive le modalità di gestione dei rischi e delle opportunità connesse alle attività del Gruppo secondo le raccomandazioni della Task Force on Climaterelated Financial Disclosure (TCFD) e vengono di conseguenza indicati i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico.

Il processo di rendicontazione rispetta perciò le esigenze di compliance, comunicazione esterna e posizionamento negli Indici di sostenibilità in cui Poste Italiane è coinvolta.
Il Gruppo dimostra, inoltre, di prestare una particolare attenzione alle crescenti richieste di informazioni da parte degli investitori per quanto riguarda la valutazione delle aziende secondo i criteri ESG. Per questo, gli indicatori del Bilancio Integrato 2020 sono riclassificati secondo gli standard SASB (Sustainability Accounting Standards Board).

Poste Italiane inoltre si impegna nel prendere parte alla creazione di un framework condiviso ed universale per il reporting non-finanziario. Nel documento predisposto, a tal fine, vengono riportati anche gli indicatori relativi ai “material ESG metrics” presentati al World Economic Forum del gennaio 2020 nel documento “Towards Common Metrics and Consistent Reporting of Sustainable Value Creation” aggiornato nel settembre dello stesso anno.

Inoltre, per identificare il contributo di Poste Italiane al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, è stato svolto un raccordo tra i target perseguiti dal Gruppo, gli indicatori GRI Standards e gli SDGs seguendo le indicazioni del documento “SDG Compass” sviluppato da GRI, UN Global Compact e WBCSD (World Business Council for Sustainable Development), approfondito da un’analisi dei singoli Obiettivi e relativi 169 target ad essi connessi.

Nel disegnare la propria strategia di sostenibilità, l’ascolto delle esigenze dei principali portatori di interesse ha rivestito per l’Azienda un ruolo chiave.
Per questo motivo, Poste Italiane dedica grande attenzione ad una mappatura degli stakeholder principali, per comprendere come integrare le loro esigenze nelle politiche di sostenibilità.

Per quanto riguarda la definizione dei contenuti chiave, il Gruppo ha seguito il principio di materialità per l’identificazione degli aspetti significativi da rendicontare e la presentazione delle performance conseguite dal Gruppo in riferimento a tali aspetti e agli obiettivi di sostenibilità.

In particolare, in considerazione del principio di rilevanza, il grado di approfondimento con cui i diversi argomenti sono trattati nella rendicontazione è stato determinato in base al loro peso negli obiettivi e nelle strategie del Gruppo Poste Italiane e alla loro rilevanza per gli stakeholder, determinati attraverso un processo strutturato di analisi di materialità. 

I nostri stakeholder
I portatori di interesse che possono incidere sul raggiungimento degli obiettivi strategici e a loro volta possono esserne influenzati in maniera significativa.
Matrice di materialità
La matrice di materialità identifica i temi maggiormente rilevanti e necessari ad assicurare la comprensione delle attività aziendali.