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Il contesto

Viviamo in un’era di iper-visibilità. Le tecnologie di comunicazione e condivisione delle informazioni pongono tutti costantemente all’interno di una palla di vetro osservabile da chiunque. La diffusione di informazioni credibili e la fiducia del pubblico nella leadership etica di imprese e governi sono più importanti che mai.

È per questo che le Nazioni Unite hanno posto al centro del proprio Global Compact i principi dell’integrità e della trasparenza, incastonandoli nel loro decimo obiettivo di sviluppo sostenibile, riferito alla lotta contro la corruzione, e nel sedicesimo, incentrato su ricerca di pace, giustizia e istituzioni forti.

Integrità etica e trasparenza nelle condotte aziendali e individuali sono quindi riconosciute sempre di più come pietre angolari per la costruzione di un business solido. Entrambi i fattori sostengono un’attività allo stesso tempo economicamente redditizia, ambientalmente sostenibile e socialmente responsabile.
 

L'impegno di Poste Italiane

Poste Italiane è firmataria degli obiettivi e membro del Global Compact, impegnandosi così in prima persona nell’applicazione dello spirito che anima i principi di integrità e trasparenza.

In termini pratici, ciò significa che non solo il nostro Gruppo racconta puntualmente tutto quello che fa, anche tramite una vera e propria testata giornalistica come TG Poste, ma va oltre la mera conformità normativa. Poste Italiane, infatti, dà a tutti la possibilità di valutare in maniera semplice i progressi fatti nei vari ambiti di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) rispetto agli obiettivi prefissati.

Però non si tratta solo di “raccontare”, ma soprattutto di “fare”, per creare valore sostenibile e diffondere una cultura dell’integrità, onestà e fiducia verso tutti gli stakeholder.

Per questo ci siamo posti come obiettivi:

  • Qualificare il 100% dei fornitori secondo parametri ESG entro il 2022;
  • Sottoporre ad audit di sostenibilità il 100% dei fornitori qualificati entro il 2022;
  • Realizzare la nuova Piattaforma Integrata Antifrode (PIAF) entro il 2024.

Aree d'impatto

 
Il nostro impegno va indietro negli anni e si manifesta in molteplici iniziative, di cui sintetizziamo qui alcuni esempi principali.
Oltre alle nostre politiche di trasparenza in materia fiscale, abbiamo confermato l’accordo del 2017 con la Guardia di Finanza, riguardante tutti i nostri contratti per la lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, agli illeciti in materia di spesa pubblica, alla criminalità economica e finanziaria, al riciclaggio, alla falsificazione e alle frodi sui sistemi di pagamento.
Sempre sul fronte anti-frode, ma questa volta dal punto di vista della clientela, facciamo campagne periodiche di sensibilizzazione e informazione su come proteggersi dai raggiri. L’impatto positivo di Poste Italiane si manifesta anche con l’attivazione entro il 2024 di una Piattaforma Integrata Antifrode (PIAF) per prevenire le truffe e migliorare la soddisfazione della clientela.

Abbiamo attuato poi una gestione integrata delle certificazioni, basata su un processo con evidenza pubblica, che ci ha reso la prima azienda in Italia, nel febbraio 2022, a ottenere la certificazione del sistema di gestione della compliance integrata. Abbiamo inoltre già da qualche anno la certificazione del nostro sistema di gestione per la prevenzione della corruzione.

Ci stiamo impegnando anche nella verifica degli aspetti ESG per la qualifica di tutti i fornitori, che completeremo nel 2022, estendendo la nostra strategia di sostenibilità e trasparenza a tutta la filiera di approvvigionamento.

La stessa meticolosa attenzione riguarda la logistica. Oltre a mirare a una riduzione del 30% delle emissioni di gas serra dei nostri veicoli entro il 2025, abbiamo avviato una consultazione con i nostri fornitori per capire le loro esigenze di rinnovamento delle flotte e accompagnarli nella loro transizione energetica, relativamente alle emissioni indirette di Scope 3 che ci riguardano.
 

I fornitori, una leva strategica per il successo e la sostenibilità

Selezione dei fornitori
I fornitori sono una componente chiave dei nostri stakeholder, e anche molto attiva: basti pensare che nell’ultima edizione del Multistakeholder Forum di Poste Italiane, su circa 500 partecipanti i fornitori rappresentavano l’80%.

Come accennato, i fornitori sono al centro del nostro impegno per l’integrità e la trasparenza in ambiti come la filiera di approvvigionamento, trasporti e la logistica. È per noi quindi di vitale importanza coinvolgere il più possibile stakeholder come i fornitori, per mantenere sempre aperto il confronto sui temi ESG, creare valore condiviso e sviluppare nuovi progetti di sostenibilità.

Clienti e dipendenti, due fronti antifrode

La tutela dei consumatori e la sicurezza di operazioni e transazioni sono una priorità che accomuna due stakeholder fondamentali: i nostri clienti e i dipendenti. Da una parte, Poste Italiane ha recentemente presentato un vademecum contro le truffe – poche, semplici, ma importanti regole, facili da ricordare, che la clientela può seguire per evitare di incorrere in possibili problemi di sicurezza, di persona e online.

Dall’altra parte, ci sforziamo di accrescere la cultura della cyber security tra i nostri dipendenti, anche attraverso iniziative molto immediate e fruibili, come la creazione di un vero e proprio mini-thriller in 12 episodi – tutte puntate tratte da casi reali, su cui ci hanno aiutato anche alcuni ragazzi delle scuole, nel ruolo di assistenti alle indagini.
 

Integrità e Trasparenza per Poste Italiane

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